2.4.17

Dannazione. Uno crede di avere questo blog e su di esso tutte le ricette che conosce, quelle di casa, quelle della tradizione e invece proprio no. Mai scritte qui le ricette fondamentali, i basic. 
Me ne sono accorta visto che si avvicina il compleanno della Polpetta e mentre lo scorso anno la mia vita era ancora in subbuglio tra notti insonni e poppate ad ore da delirio, quest'anno, alle sogllie dei terrible two, incrociando le dita, pare che una certa quantita di sonno di seconda scelta riesca a farlo. Per cui, se lo scorso anno ho prenotato un catering italiano per festeggiare, quest'anno mi rimbocco le maniche e torno a lavoro, agli impasti, alle creme ecc ecc.
La pizza dolce, come ogni compleanno che si rispetti deve essere abruzzese e non s tosc. Altro che pasta di zucchero, crema di vaniglia, e chi piu ne ha piu ne metta. Qui ritorniamo alla Pizza Dolce, quella che ogni anno mi ha preparato e mi prepara (non sempre ahimè) mia mamma  e che da piccolissima veniva Zia Angeladea a preparare, portando con se i suoi nipotini che a fine impasto potevano leccarsi i cucchiai e le ciotole con l'impasto. E chi se lo scorda. Ora Zia Angeladea non c'è più, ma le tradizioni continuano e Polpetta avrà la sua Pizza Dogge, non ci piove. Ora sulla riuscita ecco non posso garantire, ma sull'impegno si!

Nessun commento:

Posta un commento


Back to Top