24.7.14

Gelato alla Nocciola- fatto in casa con gelatiera

[foto rubata alle ultime cucchiaiate]

Allora come procede la vostra calda estate? Lo so, inutile fare umorismo sulle ferie che volano via tra temporali, pioggia e freschetto freddo. Sul lungomare della mia città si vedono anime in pena/ spiriti fluttuanti aggirarsi con ombrelli in mano e impermeabile, i piu temerari in bicicletta aspettando che qualche raggio di sole scaldi il lettino che hanno pagato con largo anticipo. Arriverà l'estate? Io aspetto con ansia che il Finn vada in ferie per poter dare il via alle vere vacanze. Già pregusto giornate in anonimi paesini dell'entroterra marchigiano ed abruzzese, bombardamenti di foto su instagram, prodotti tipici, sagre serali, e infine - o per iniziare- la France!
Nel frattempo mi dedico ai gelati, per la gioia del Finn!
La sperimentazione del gelato continua e questa settimana è la volta della nocciola, uno dei gusti piu amati dal mondo. Per me è stato sempre un gusto troppo dolce e banale, ma con la gelatiera si riscoprono i veri sapori degli ingredienti e certe volte è davvero una piacevole sorpresa. E allora che gelato alla nocciola sia!
GELATO ALLA NOCCIOLA homemade
100 g di nocciole tostate e sbucciate
330 g latte fresco intero
1 tuorlo
90 g zucchero
mezza bacca di vaniglia

Procedimento. E' lo stesso del gelato al pistacchio :)
*Se avete delle nocciole NON tostate non disperate: TOSTARE LE NOCCIOLE SI PUò! mettendole in forno a 160°C per 12 minuti circa.  Tolte dal forno e fatte raffreddare, strofinandoli tra le mani la pellicina dovrebbe venir via quasi tutta. [Se volete ovviare al problema di qualche pellicina che persiste potete prima buttarle in acqua bollente per pochi minuti, sbucciarle, farle asciugare e procedere alla tostatura]. Più sarà lunga la tostatura e più il sapore sarà intenso, sempre senza esagerare*.
  1. PASTA DI NOCCIOLA. In un piccolo tritatutto/mixer fate frullare le nocciole per qualche minuto finchè non si crea la pasta.
  2. Sul gas, in un pentolino versate il latte, lo zucchero, il tuorlo e i semini della vaniglia; amalgamate con un frullatore ad immersione e tenetelo sul fuoco finchè il composto non raggiungerà 80-90°C, e a quel punto il tuorlo sarà pastorizzato.
  3. Togliete dal fuoco, aggiungete la pasta di nocciole ed amalgamate ancora con il frullatore ad immersione. Fate raffreddare del tutto.
  4. Versate il tutto nella vostra gelatiera già in funzione e attendete il tempo necessario perchè il gelato sia pronto. La mia gelatiera impiega circa 30 minuti.
  5. Riponete in congelatore per almeno 30 minuti e al momento opportuno portate in tavola e... enjoy!

23.7.14

Gelato al pistacchio fatto in casa


Certi giorni mi vengono in mente delle cose che devo assolutamente avere: da quel momento in poi non c'è ritorno, state pur certi che mi procurerò l'amato oggetto del desiderio. 
Qualche settimana fa è stata la volta della gelatiera. E' successo nel preciso istante in cui la mia amica Vale mi ha parlato del suo godurioso gelato al pistacchio ed io ho pensato che ad Abu mi avrebbe fatto proprio comodo e... poi una sera mi si materializza davanti nel reparto elettrodomestici esattamente il modello che cercavo e che amazon, stranamente, non aveva. 
DESTINO. Il gelataio simac è diventato mio.
La ricetta l'ho presa da uno dei blog che adoro e che non mi delude mai: Croce e delizia.

GELATO AL PISTACCHIO homemade
80/90 g di pistacchi
330 g latte fresco intero
1 tuorlo
90 g zucchero
mezza bacca di vaniglia
Procedimento.
  1. TOSTARE I PISTACCHI mettendoli in forno a 160°C per 7-9 minuti.  Tolti dal forno e fatti raffreddare, strofinandoli tra le mani la pellicina dovrebbe venir via quasi tutta, anche se a me non succede mai e ne resta sempre una certa quantità. [Se volete ovviare al problema potete prima buttarli in acqua bollente per pochi minuti, sbucciarli, farli asciugare e procedere alla tostatura]. Più sarà lunga la tostatura e più il sapore sarà intenso, sempre senza esagerare.
  2. PASTA DI PISTACCHIO. In un piccolo tritatutto/mixer fate frullare i pistacchi per qualche minuti finchè non si crea la pasta di pistacchio.
  3. Sul gas, in un pentolino versate il latte, lo zucchero, il tuorlo e i semini della vaniglia; amalgamate con un frullatore ad immersione e tenetelo sul fuoco finchè il composto non raggiungerà 80-90°C, e a quel punto il tuorlo sarà pastorizzato.
  4. Togliete dal fuoco, aggiungete la pasta di pistacchio ed amalgamate ancora con il frullatore ad immersione. Fate raffreddare del tutto.
  5. Versate il tutto nella vostra gelatiera già in funzione e attendete il tempo necessario perchè il gelato sia pronto. La mia gelatiera impiega circa 30 minuti.
  6. Riponete in congelatore per almeno 30 minuti e al momento opportuno portate in tavola e... enjoy!
Ovviamente col pistacchio di Bronte tutto dovrebbe essere molto più buono, ma il mio gelato è venuto perfetto anche con il pistacchio venuto dal lontano mondo arabo -che ho portato in terra natia sprezzante del pericolo peso eccessivo in valigia!  Inoltre la tostatura più decisa e qualche buccia in più hanno dato al gelato un gusto ancora più deciso che mi è piaciuto davvero molto.

5.7.14

Pesto al basilico - quello del mio orto



Tra le cose che ci piacciono un sacco possiamo annoverare il pesto, nonostante con Genova io e mia sorella [laContessa] c'entriamo ben poco e a dire il vero non ci siamo mai state.
Rito d'inizio estate è il frulla frulla del pesto che, sì lo so, si dovrebbe pestare, appunto, in un bel mortaio, ma che noi abbiamo recepito con la tradizione moderna. Non posso dire 2.0 perchè il frullino di mia mamma è più una macchina infernale, nata per testare la pazienza delle figlie. 
Mio padre si occupa di far crescere rigogliose le piantine del basilico e noi, piccole operaie, lo trasformiamo in una linfa verde e deliziosa, granulosa quanto basta.
Ne facciamo piccoli vasetti da riporre in congelatore in dosi da 2-3 persone da tirare fuori la mattina prima di uscire per andare a lavoro oppure scongelare in microonde mentre la pasta è in cottura. Una volta aperti se non consumate tutto il pesto potete conservarlo in frigo per circa 2 giorni. 


Pesto al basilico
Ingredienti per 2 persone

80/90 g di foglie di basilico lavate ed asciugate
1 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaio di pecorino
1,5 cucchiai di pinoli
1 cucchiaio di olio evo
1 pizzico di sale

Procedimento. Mettere tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare come pazzi finche il tutto non diventerà della consistenza desiderata.


Ne facciamo piccoli vasetti da riporre in congelatore in dosi da 2-3 persone da tirare fuori la mattina prima di uscire per andare a lavoro oppure scongelare in microonde mentre la pasta è in cottura. Una volta aperti se non consumate tutto il pesto potete conservarlo in frigo per circa 2 giorni. 

La Contessa all'opera col nostro frullino sfigatissimo e i pinoli Iraniani

4.7.14

Peperoni ripieni


Dopo i pomodori ripieni un altro piatto della mia tradizione familiare sono - indovinate un pò? -i peperoni ripieni! Pare che le verdure da sole non piacciano ai bimbi per cui, la me da piccola detestava pasta verdure e pane e si nutriva essenzialmente di cotolette e brioche. I peperoni ripieni facevano eccezione: li adoravo! ovviamente dopo aver rimosso minuziosamente ogni residuo di peperone dal ripieno. Diciamo che svestivo il ripieno sfilando il peperone, il che, diciamocelo, è un'arte non da tutti.
Ora che mangio addirittura i pomodori [ma non i cetrioli] è tutto diverso!
Il ripieno diciamo che può variare da una base di carne ad una di tonno e per i piu coraggiosi ad una tonno-macinato. Tutte ottime, per me che le ho assaggiate tutte RIPETUTAMENTE!

1.7.14

Le prove che sono ancora viva


Luglio col bene che ti voglio.. na na na na na... na na na na!
Luglio è arrivato, i campi di grano sono sensazionali e ieri ha grandinato e piovuto tutta la notte a tal punto che ho sentito il dovere morale di far entrare la gatta in camera e consentirle di ficcarsi sotto il letto.
Non esistono più le stagioni di una volta, eppure Luglio è bellissimo sempre.
Nonostante per me sia estate tutto l'anno in quel di Abu.


Adesso siamo in Italia, dal mio terrazzo si vede il mare e mangio verdura come se non ci fosse un domani. Abbiamo riabbracciato tutti, alcuni mi hanno già spostato il sistema nervoso, siamo stati ad un matrimonio e abbiamo più o meno festeggiato il mio compleanno. 

Grazie al cielo nessuno mi aveva comprato le candeline, per cui usando rimasugli di altrui compleanni ho rimediato un 2 e un 5. Potevo scegliere di soffiare su un 52 o un 25 ed io ho fatto la scelta più ovvia, sebbene una foto con un bel 52, aposteriori, mi sarebbe piaciuta un sacco.

Mi sono ubriacata ad una festa e mi sono presa una bella storta con conseguente zampa d'elefante. In realtà non volevo bere ma poi mi sono guardata intorno, ho scrutato la composizione degli avventori e mi sono detta: o passi tutta la serata a riflettere e deprimerti oppure bevi piu di quanto ti vada e ti butti in pista. Ho ballato una sorta di salsa con vari volteggiamenti su una base che solo giorni dopo ho sospettato essere sbagliata. Ho fatto colazione alle 6 di mattina e ho un buco temporale di cui ricordo solo pochi istanti. Tante risate. Nell'ubriachezza mi succede sempre di essere piu simpatica di quanto non sia nella vita di tutti i giorni. Sarò simpatica anch'io sotto sotto?
Vi ho raccontato tutto questo per rimettermi un po a pari e dirvi che sono ancora viva.
E con sommo piacere accetto il Liebster Award consegnatomi da Phaedra, la seconda persona conosciuta tramite il blog in tutta la mia vita (ve l'ho detto che sono orso).



Ora le regole prevedono di:
- ringraziare chi mi ha nominato (Phaedra che bello averti incontrata)
- rispondere a 10 domande da parte di chi mi sceglie
- nominare altri 10 blog/siti con meno di 200 followers
- proporre altre 10 domande ai nominati
- avvisare i vincitori

Ecco le mie risposte alle 10 domande:
1- Immagina di avere una giornata libera, tutta per te. Niente lavoro, panni da stirare o faccende da sbrigare. Come occuperesti il tempo?
Uscirei di casa per fare una lunghissima passeggiata, farei una colazione lenta, chiamerei le mie amiche per un caffè e guarderei, spalmata sul divano, un bel film.
2- Qual è il ricordo più bello che hai della tua infanzia?
La mia bisnonna che mi fa fare la ruota davanti casa col sole che ci scalda e lei che sorride e mi fa girare all'impazzata.
3- Qual è il tuo comfort food, il cibo che cucini (o che compri) per coccolarti? 
Cioccolato fondente come te nessuno mai.
4- Qual è la cosa che ti fa più arrabbiare?
La superficialità e la negatività di alcune persone.
5- Qual è il tuo fiore preferito?
Peonie ed ortensie!
6- Raccontami un tuo sogno nel cassetto.
Devo ancora sognarlo.
7- Qual è il posto più bello che hai visitato?
Il Bug Sur e Positano
8- Cosa ti mette in imbarazzo?
dover parlare di me e uscire allo scoperto
9- Com'è la tua colazione ideale?
Banalissima: cappuccino e cornetto, da Sprint!
10- Qual è stata la cosa più assurda che hai fatto, nella tua vita?
Credo di non aver ancora fatto nulla di così assurdo, ahimè!

Chi nomino?

Le domande a cui rispondere:
  1. Cosa ti rende cosi felice da non desiderare altro
  2. Cosa ti trattiene dal realizzare un tuo sogno
  3. Cosa eviteresti ogni giorno, se solo potessi
  4. Qual è il tuo principale obiettivo nel prossimo futuro
  5. Come ti vedi fra 10 anni
  6. Sei diventata ciò che sognavi 10 anni fa
  7. Cosa fai quando vuoi liberare la mente
  8. Cosa impegna le tue giornate, lavoro a parte
  9. Il tuo piatto preferito
  10. Il tuo luogo preferito

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