28.1.14

Cavoletti di Bruxelles in salsa di limone e pinoli

Qui la primavera imperversa.
Sotto casa ho scoperto di avere un parco molto bello, pieno di barbecue e fiori e verde. 
Niente sabbia, l'avreste mai detto?

Petunie come se piovessero e ogni giorno in combinazioni diversamente psichedeliche.

Alberi e palme, a milioni. Pare che il nostro amato fu padre Zayed come prima cosa, dopo il suo insediamento, avesse fatto piantare un numero di alberi indicibile. Milioni. 
E se accidentalmente la tua auto sradica un albero ti arriva a casa alla velocità della luce una multa col costo dell'albero + il costo per il suo svezzamento fino all'età del defunto. Del resto siamo del deserto, e un albero qui è un investimento!

Il mio albero preferito, che già il secondo giorno mi ha ammaliato è quello della plumeria frangipane. Profumatissimo. E bellissimo. Proverò a farne una talea per l'estate.

Insomma sotto casa mia c'è questo Heritage park che è tutto un brulicare di gente nel weekend, perchè se non lo sapevate qui c'è la moda del picnic  nel weekend. Prendi la famiglia, i bambini, i nonni decrepiti, il cibo, i tappetti, le sedie da campeggio, la shisha e tutto l'occorrente e via nel parco preferito a fare il picnic del venerdì. E' un assedio. Ben diverso dalle mie scampagnate da bambina che erano un evento più unico che raro. Qui il picnic è sacrosanto e lo fanno tutti- almeno gli arabi veri! Praticamente al supermercato la zona stiamotuttiinsiemeallariaaperta  non viene mai smontata- non è stagionale!

23.1.14

Mousse al cioccolato

Momento confessioni.
La mousse al cioccolato non l'avevo mai fatta.
Forse neppure mai mangiata.

21.1.14

capire dove si sta andando è fondamentale

Da alcuni giorni siamo tornati al caldo, ad Abu Dhabi. Qui l'inverno non c'è,
 ma c'è questa mite primavera che a quanto pare andrà avanti fino a Marzo. 



Un clima adorabile, da picnic sui prati.
Da golfino sulle spalle.
Da canotta sotto la maglietta. 
Da  sneakers, finalmente. (Infradito, ci rivediamo a Marzo inoltrato).
Da passeggiata in riva al mare, ma vestiti.

Un clima che ti fa venir voglia di camminare e scoprire ogni angolo di questa città che, inutile dirlo, è un casino pazzesco.
Un mix di gente da ogni parte del mondo che ogni tanto ti dimentichi di dove sei. 
E' un casino di strade a sei corsie, di marciapiedi sgangherati, di taxi che suonano e strade che se esci della griglia sono un pò labirintiche. 
E' un tripudio di centri commerciali immensi che non so nemmeno quantificare quanti piani abbiano. 
Un nascere ininterrotto di piccole novità. 
Un sacco di cose da scoprire. 

Ieri leggevo il blog di una ragazza venuta a vivere qui dagli States a Settembre che pare si trovi malissimo e che stia ripensando alla sua decisione di vivere qui. 

4.1.14

Dubai e l'esperienza proibita

Abbiam fatto l'esperienza proibita.



Pensavo fosse una trovata televisiva. 
Qui negli Emirati trovare qualcosa di vagamente fuori legge è davvero difficile. 
Tipo che le signore lasciano la borsa sul carrello della spesa e vagano nei corridoi. 
Tipo che i bambini sono liberi di giocare per strada- anche troppo per me -.-

Pensavo fosse una trovata televisiva e invece NO!


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