5.7.14

Pesto al basilico - quello del mio orto



Tra le cose che ci piacciono un sacco possiamo annoverare il pesto, nonostante con Genova io e mia sorella [laContessa] c'entriamo ben poco e a dire il vero non ci siamo mai state.
Rito d'inizio estate è il frulla frulla del pesto che, sì lo so, si dovrebbe pestare, appunto, in un bel mortaio, ma che noi abbiamo recepito con la tradizione moderna. Non posso dire 2.0 perchè il frullino di mia mamma è più una macchina infernale, nata per testare la pazienza delle figlie. 
Mio padre si occupa di far crescere rigogliose le piantine del basilico e noi, piccole operaie, lo trasformiamo in una linfa verde e deliziosa, granulosa quanto basta.
Ne facciamo piccoli vasetti da riporre in congelatore in dosi da 2-3 persone da tirare fuori la mattina prima di uscire per andare a lavoro oppure scongelare in microonde mentre la pasta è in cottura. Una volta aperti se non consumate tutto il pesto potete conservarlo in frigo per circa 2 giorni. 


Pesto al basilico
Ingredienti per 2 persone

80/90 g di foglie di basilico lavate ed asciugate
1 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaio di pecorino
1,5 cucchiai di pinoli
1 cucchiaio di olio evo
1 pizzico di sale

Procedimento. Mettere tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare come pazzi finche il tutto non diventerà della consistenza desiderata.


Ne facciamo piccoli vasetti da riporre in congelatore in dosi da 2-3 persone da tirare fuori la mattina prima di uscire per andare a lavoro oppure scongelare in microonde mentre la pasta è in cottura. Una volta aperti se non consumate tutto il pesto potete conservarlo in frigo per circa 2 giorni. 

La Contessa all'opera col nostro frullino sfigatissimo e i pinoli Iraniani

8 commenti:

  1. Complimenti per la ricetta, adoro il pesto. Non ho mai provato a farlo con il frullatore, sempre rigorosamente con il metodo tradizionale, ma la tua variante è interessante ed utile quando il tempo scarseggia. Secondo te il frullatore puó essere una buona soluzione anche per il pesto fatto con i pistacchi?

    www.frullatori.info

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    1. è una lavorazione molto piu semplice la mia, ma il metodo tradizionale da sicuramente risultati migliori.
      Credo che anche col pesto al pistacchio il frullatore possa essere utilizzato... ne viene fuori un'ottima crema di pistacchio, presi i dovuti accorgimenti!

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  2. tesoro, hai dimenticato l'aglio!!! il pesto ligure è fatto così! prendere o lasciare.......

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    1. eheheh... lo so! ma qui siamo tutti allergici all'aglio per cui sull'aglio lasciamo!

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  3. Normalmente, io non mi concedo il piacere di preparare il pesto in casa. Il basilico che coltivo con grande cura viene lavato foglia per foglia, asciugato amorevolmente e poi congelato senza che le foglie si spezzino. In questo modo, anche in pieno inverno, la mia caprese ha il profumo dell'estate...
    Tuttavia ogni tanto mi capita di "sacrificare" qualche foglia, ed è sempre un risultato che riempie d'orgoglio... è uno di quei cibi che ti riconcilia col mondo!!!

    http://langolodellacasalinga.blogspot.it/

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    1. mmmm... quindi tu congeli le foglie del basilico. Ma perche quando lo faccio io perdono tutta l'aroma dopo qualche settimana? Comunque non è un sacrificio: il pesto è basilico nobilitato! ;)

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  4. Serena! che bello qui, tutto nuovo :)
    e che profumo di basilico.....
    da me, mia mamma si occupa delle piante con il suo superpoterepolliceverde e mio fratello è l'addetto al pesto, mi sembra che metta del ghiaccio mentre frulla ma nn ne sono sicura, io di solito mi presento quando arriva il profumino del pesto già pronto :)
    ti abbraccio

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  5. Perchę il mio pesto ę amaro? :(
    Un saluto.

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