1.3.14

Chiacchiere di Carnevale made in Abruzzo


Il Carnevale è una di quelle feste che o si odia o si ama
Io sto ancora cercando di capire da che parte stare.
Detesto le stoffe arlecchino e adoro i travestimenti insoliti.

Di certo tutti adoriamo i fritti.
Dalle olive ai crocchè alle patatine fino ad approdare ai fritti di Carnevale.

Che se non friggi che Carnevale è?
Vale lo stesso per i ravioli, ma in effetti oggi dovevo parlare di un dolce.


Perchè proprio un dolce? oggi parte una nuova rubrica 100% abruzzese, come me!
L'Abruzzo in tavola. Questa regione è ai più sconosciuta e molti la immaginano nel profondo Sud. Un luogo un pò magico che dal mare ti mostra un Gran Sasso innevato e che dalla montagna ti offre scorci lunari. Come non ci siete mai stati?

Eva ci ha proposto la raccolta e alcune abruzzesi doc hanno raccolto la sfida.
Ogni primo del mese una raccolta, una nuova sfida per trasmettere la passione per il buon cibo che ci pervade qui in terra d'Abruzzo, per scoprire similitudini e differenze con le altre cucine regionali, per diffondere una tradizione così importante.

 Marzo: dolci!!!!

Eva propone il soffione
Emanuela risponde con la cassata sulmonese
Laura parlerà della  pizza dolce (leggete sotto)
Tittina prepara i biscotti da colazione
Cinzia confeziona la cicerchiata che, rimanga tra noi, io adoro (me la fa sempre un grande amico del Finn)
Giovanna intreccerà i tarallucci al vino
Marti snocciolerà  sassi d'Abruzzo (e anche su questi avrei una bella storia)
Cucina tutto fare ci delizierà colParrozzo
Ileana modellerà Neole ( o ferratelle ) morbide

E io?????
Il dolce che ho scelto per il mese di Marzo forse è conosciuto un pò ovunque in Italia... ma la ricetta l'ho avuta da mia zia Ornella che a sua volta l'ha avuta da sua suocera che era la prima di sette fratelli (il settimo è mio nonno). La sorella di mio nonno era un tipetto tutto fare, abruzzese nel midollo: per i compleanni dei suoi nipoti e anche per il mio si presentava a casa del festeggiato il giorno prima e cominciava la preparazione della pizza dolce (altro dolce tipico abruzzese) seguita dallo stuolo degli altri nipotini a cui lasciava le pale dello sbattitore e le teglie della crema da leccare. Oggi lei non c'è più, ma mi piace pensare che ognuno di noi viva oltre la morte nella mente delle persone che ha emozionato un giorno lontano.

Poi mia nonna. Anche se lei oggi è molto malata io ricordo perfettamente il giorno in cui si facevano le chiacchiere che dovevano essere sottilissime e piegate in un certo modo per essere più buone.
Poi piano piano le tradizioni scemano, ma a me piacerebbe conservarle  per essere un giorno nei ricordi di qualche mio stranipote (come si dice qui) e strappare un sorriso in una giornata grigia.


Ingredienti:
4uova
60 g di burro
60 g di zucchero
500 g farina
un pizzico di sale
1 bicchierino di grappa

abbondante olio di semi per la frittura

zucchero a velo come se piovesse

Procedimento. Impastate a fontana gli ingredienti fino a formare una palla liscia ed omogenea. Far risposare l'impasto un'oretta avvolto nella pellicola. Con l'aiuto di un mattarello stendete una sfoglia il più sottile possibile, oppure sfoderate la vecchia imperia e tirate la sfoglia. Ritagliare con la rotellina da ravioli a zigzag delle striscioline o dei rettangoli che bucherete per benino e intreccerete in accordo con la vostra mente fantasiosa di bambini.
Buttate in olio bollente qualche chiacchiera per volta e friggetela per pochi secondi, fino a giusta doratura.
Lasciatele raffreddare su carta per fritti.
Infine disponetele su un vassioi e giu di zucchero a velo come se piovesse.

6 commenti:

  1. Tua Nonna is still beautiful, and lives in my heart. XO

    RispondiElimina
  2. Ciao Serena, sono felicissima di avere l'occasione di conoscere il tuo bellissimo blog! Queste chiacchiere, che da noi si chiamano frappe, sono bellissime e sicuramente una tira l'altra!! Mi iscrivo subito tra i tuoi lettori, così ti seguo da vicino!! Un bacio, Mary

    RispondiElimina
  3. A me il Carnevale non piace....ma tutti i dolcetti sfiziosissimi come le tue chiacchiere si! ;)
    Un bacione!

    RispondiElimina
  4. ma sai che non sapevo che erano anche dei dolci della nostra tradizione? comunque buoni!!!

    RispondiElimina
  5. regione che vi chiacchiera che trovi ^_^

    RispondiElimina


Back to Top