27.9.13

di ristoranti stellati

Non sono il tipo che gira per ristoranti stellati, alla ricerca di questo e quell'altro famosissimo chef. 
Però sono una curiosa. 


 {Entrèe Orto nel piatto}

Così quando si è presentata l'occasione, tramite Groupon, di provare una cena a stelle non ci ho pensato due volte.

25.9.13

Vellutata di zucca e patate allo zenzero

Stasera devo rendervi partecipi di una scoperta sensazionale, a livello culinario. 

Penso mi stia tornando l'equivalente del pollice verde per la cucina.

Come sapete quest'estate mi sono data a soli acquisti di stagione: abbiamo spaziato fra quello che offriva l'orto di mio padre e quello che offriva il fruttivendolo di fiducia.

C'è stata l'ondata delle zucchine (che tuttora continua), poi quella dei pomodori (che lentamente ancora maturano ai raggi stanchi del sole settembrino), quella dei fagiolini ( che ho raccolto rimediando miliardi di punture di strani insetti malefici), poi ancora quella dei peperoni (che ho riempito, frullato, triturato, insugato) e infine, attualmente, quella delle zucche gialle.

{foto non mia, ma presa da qualche parte su Pinterest}
Grandi, pesanti, immense zucche gialle che ti sfidano ad essere prese in braccio. Allineate sul muretto davanti casa fanno bella mostra , giocando a fare le statue con Giulietta e Violetta, le signorine scodinzolanti di casa.

19.9.13

Marmellata di Prugne

Come vi ho già detto parlando della marmellata di more, queste prugne ci sono state donate da una bella signora incontrata per caso un pomeriggio in montagna, mentre si faceva a gara a chi raccogliesse piu more. Inutile dirvi che ho vinto io: conoscevo i rovi migliori!

E' strano quando ti viene fatto un regalo che non t'aspetti da persone sconosciute senza un apparente motivo. Non succede più così spesso oggigiorno e ti lascia addosso una piacevolissima sensazione di.... voi come la chiamereste? è qualcosa di inusuale ormai... vediamo.... "dolci tempi andati".... "gentilezza gratuita e disarmante"... "umanità che affiora".... boh! magari non sapeva che farsene, è vero, ma io so che ogni volta che assaporerò una perla di quella marmellata mi tornerà addosso, dolce, quella sensazione di nonsochè e un piccolo sorriso mi attraverserà i pensieri.




Ingredienti:
380 g di zucchero per ogni kg di frutta
succo di un limone 

Procedimento
1. Lavate velocemente ma accuratamente le prugne sotto l'acqua corrente. 
2. In una pentola capiente adagiare tutta la frutta, aggiungere lo zucchero nella giusta proporzione e, a fuoco lento, mescolare di tanto in tanto. Togliere la schiuma che viene a galla, come si fa per il brodo. Quando il composto comincia a bollire togliere dal fuoco e frullare con un frullino ad immersione se si preferisce una marmellata con pochi pezzi di frutta.Rimettere sul fuoco e dal momento dell'ebollizione far cuocere a fuoco lentissimo almeno 30 minuti, verificando la cottura con la prova del piatto [con un cucchiaino versate una puntina di marmellata sul piatto, capovolgere il piatto. Se la marmellata non cade, ma rimane attaccata al piatto, allora è pronta] e mescolando molto spesso.

3. Nel frattempo sterilizzate i vasetti: mettete i vasetti puliti in una pentolona e copriteli d'acqua. Portate ad ebolizzione e fate bollire 5 minuti. Toglieteli dall'acqua e fateli asciugare capovolti all'aria. 
4. A cottura ultimata riempite i vasetti sterilizzati con la marmellata, chiudete con dei tappi nuovi e avvolgeteli in uno strofinaccio, capovolti per creare il sottovuoto. Il giorno dopo verificate che il sottovuoto sia effettivo: il tappo del barattolo NON deve fare click. Se fa click il sottovuoto non c'è e sarà meglio riporre la vostra marmellata in frigo  e consumarla entro un mesetto

18.9.13

Come non piantare un avocado con ottimi risultati

Succede sempre così, inutile. 
Ti metti lì e segui per filo e per segno le indicazioni per quel che devi fare, misuri al mm, pesi al grammo e stai li ad aspettare un risultato. E niente, porca paletta, non succede NIENTE. 

A me è successo con l'avocado. Ho piantato il seme secondo i piu rigorosi dettami del web e l'ho messo lì, mezzo galleggiante nell'acqua, sulla mia mensola in soggiorno, alla luce del sole, al caldo e con la giusta quantità d'acqua. E, come detto, NIENTE. Manco un accenno di vita. 

Poi un giorno lo dimentichi, compri un altro avocado, butti tutto, demoralizzata. E il seme nuovo, per sfregio, lo interri sotto la pianta del limone. 
Reset di tutto e la vita continua.

Ma poi, dopo mesi, ti nasce una strana piantina mai vista, e scavi col dito perchè nn ci credi e, tiè, ti esce il semone dell'avocado. Cacchio, ma vedi che allora ce l'ho il pollice verde? a giorni alterni, ma ce l'ho.
Per cui ora ho una pianta di avocado.

La domanda successiva è: E MO? che faccio? la lascio lì, con noncuranza fingendo di nn averla mai vista e fingendo ancora che nn abbia bisogno di cure speciali o mi metto a cercare spiegazioni/ innesti/ potature ecc?

Visto l'andazzo vada per la prima, mie care. Se ce la fa in condizioni estreme è una degna pianta per me.

Tra l'altro -segno del destino- prima ancora dell'epifania del suddetto germoglio leggevo in un giornale estivo di mamma del giardiniere di Italo Calvino, che a San Remo ha alcune piante di avocado, grandi, rigogliose e perfettamente adattate al clima della penisola ligure. E lì ho pensato: "anvedi questo!... mumble mumble... avocado is possible". 

"L’animale è mio amico, io gli amici non li mangio" 

[Libereso Guglielmi]

16.9.13

Marmellata di more - ♪Wake me up when september ends♪

Wake me up when september ends ♪ 
Niente di brutto da queste parti, solo un avvolgente mellow mood. Settembre è sempre un pò così, piccoli risvegli, grandi cambienti, nuovi inizi, venticello fresco sulla pelle, le prime maniche lunghe, il caldo insopportabile di mezzogiorno, le prime foglie che cadono, gli ultimi giorni di mare, la pioggia che ti prende in bici, le piccole grandi attese, la svogliatezza e la necessità assoluta di un plaid ai piedi del letto.

Per me Settembre è anche il mese delle more. Che arrivata al 10 del mese non riesco a vivere senza andare a raccoglierle. Che se il Finn non mi accompagna lo obbligo e non si discute. [Poraccio]
Sono le ultime perle che rubo all'estate, gocce di estate distillata che mi accompagneranno nel lungo inverno. Confettura di ricordi di calde giornate stesa in riva al mare, di pranzi a base di caprese ed essenza di basilico. Un antidoto al gelo che tenta di entrarti nelle ossa. Una colazione perfetta.

2.9.13

Estate lenta


Se qualcuno mai si stesse chiedendo dove sono finita..... 


Non sono stata inghiottita da un buco nero e non sono nemmeno diventata un eremita (sebbene la tentazione sia molta). 
Non ho passato l'estate in giro per il mondo senza connessione (e anche questo mi sarebbe piaciuto molto).

Ho solo staccato la spina: mi sono isolata dai rompiballe e disconnessa dalla realtà
Ho tenuto il telefono silenzioso, ho sbirciato il web pochissimi minuti al dì ed ho abbandonato ogni dovere. 
Ho preso decisioni radicali ma col cuore (di cui forse un giorno vi parlerò).
Ho avuto tempo libero. Sono stata profondamente svogliata. 
Ho riordinato i cassetti, il mio peggior incubo. 
Mi sono leggermente dorata al sole e ho cambiato hairdresser dopo un taglio da querela.
Ho cercato senza nessun risultato un paio di sandali, ed ancora li cerco. 
Ho fatto le vacanze a casa, che fortunatamente è a 2 minuti dal mare, e qualche week end qui e là. Ho appeso delle lampade solari in terrazzo e posizionato una sedia a dondolo verso il mare. Ho spazzolato ripetutamente il gatto. 
Sono andata a dormire molto piu tardi del solito e mi sono svegliata ad orari vergognosi.
Ho bevuto una quantità banale di mojito, mangiato molti yogurt ma pochi gelati, tonnellate di cocomero e pochissimo zucchero.
La mia mente è stata in vacanza.
Mi sono disintossicata dall'insofferenza e dallo strazio della routine, dalle parolacce e dall'ansia. Ho sofferto un pò d'orsaggine.
Sono tornata in me ma non al 100%, sebbene ci siano buoni propositi al riguardo.


E ho preso un sacco d'impegni per Settembre. Impegni con me stessa. 



"Surround yourself with people that give you energy. You'll know when you have a valuable person in your life; the relationship will be effortless. A real connection requires no struggle. Let go of people that are holding you back. Don't judge, don't fight. Just let them go. 

Life is far too important to focus on anything but love". 
Rachel Brathen Yoga Lifestyle.

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