30.3.13

Buona Pasqua a voi!

E il tanto atteso momento è arrivato.
La Pasqua. Tempo di qualità per la tua famiglia, per te, e per le gite fuori porta.
[foto presa chissàdove su pinterest]

E quindi... noi staremo in famiglia domani, a far numero. Tre cani, i genitori, i nonni, la sister. Io e il Finn.
Il mio compito è stato quello di preparare il dolce, e per quest'anno s'è pensato, democraticamente, ad una bella pastiera napoletana che ora sta sulla mia penisola a mandare un profumo allucinogeno. Forse è il caso di sbatterla in frigo. Chissà poi come c'è venuta in mente a noi che delle tradizioni napoletane non ne sappiamo nulla. 
Quindi domani si mangia, giornata piena. La mamma a cucinare e noi a degustare. Che anche da sposati siam sempre figli, no?

Poi lunedì tema libero. Giornata ancora tutta da decidere, ma di certo dovranno esserci i sorrisi sinceri dei nostri amici. 
Voi cosa farete?

Quindi Buona Pasqua! Un abbraccio a tutte voi e alle vostre famiglie!
E mi raccomando, rilassatevi, staccate, sorridete... mangiate poco! ;)

27.3.13

about me...

La mia cara virtual friends Anonima mi ha tirato dentro uno di quei giochini che io adoooooro!
un vedo non vedo sulla mia vita.
L'ultima volta che stavo per fare uno di questi giochini passatomi da Silvia il mio blog è impazzito... ve lo ricordate? 
perciò incrociamo le dita.....


  •  Libro preferito? Oceano Mare di A. Baricco. Mi ci perdo dentro. Ormai è diventato giallino e se lo perdo in un trasloco subito ne sento la mancanza. E' quel posto che c'è ma non esiste che mi ancora a quel libro.
  • Hai fratelli o sorelle? Una sorella, la contessa. Da piccola avrei tanto voluto essere figlia unica perchè la differenza d'età (6 anni) era inaffrontabile. Oggi le cose sono cambiate anche se certi giorni con la scusa di metterle i magic leverag le strappo ancora molti capelli! :)
  • Più scheletri nell'armadio o sogni nel cassetto? nessuno scheletro, supero con nonchalanche molte situazioni. E' più al momento che mi dispero. I sogni nel cassetto non c'entrano più ormai, e comunque sono tutti molto indefiniti!
  • Dolce o salato? dolce, dolcissimo, stradolce.
  • Cantante o gruppo detestato? io non capisco quelli così metal che sembra stiano urlando di dolore, ma sarò ignorante. Poi la categoria Gigi D'Alessio &co non la cito nemmeno.
  • Sei mai stata a Bologna? Si, varie volte. Anche se ultimamente Bologna l'avverto cambiata.... 
  • Città che adori in Italia? Roma. E che ve lo dico a fà? Roma per me è magica perchè legata a tanti ricordi. Su tutti la dichiarazione del Finn due anni fa. E poi ci siamo sposati, come avete notato!
  • In che mese sei nato? Giugno, un mese bellissimo. Perchè è tornata l'estate, fa caldo e i pensieri bui si allontanano pian piano.
  • Parola che preferisci in Inglese? Silly (sciocco) e serendipity (che ancor nn capisco bene che voglia dire).
  • Colore capelli? Castano chiaro. Tempo fa facevo colpi di sole per farli diventare più chiari. Poi ho capito che questo colore sono io e li lascio schiarire solo dai raggi del sole.
  • Primo luogo fuori dall'Italia che hai visitato? Il primissimo è stato la France! con mia nonna su di un treno per andare a trovare la zia emigrata tanti anni prima. Ah la France!


Anonima? soddisfatta?  

PER VOI. Non stilerò una lista di blog, ma sappiate che vorrei sapere qualcosa di più di ognuno che passa di qua, per cui non fatevi problemi e rispondetemi sui vostri blog oppure qui sotto, se un blog non ce l'avete!
  1. Il libro che stai leggendo adesso.
  2. Il tuo lavoro. Qual è? è quello che sognavi/è come lo immaginavi?
  3. Single/fidanzata/sposata?
  4. La canzone che urli quando odi tutto il mondo?
  5. il pregiudizio che più detesti
  6. la faccenda che questa settimana ti dà proprio noia
  7. descrivimi la tua colazione
  8. matrimonio si o no?
  9. il gelato che preferisci?
  10. lo sport che detesti
  11. quel particolare che ti fa innamorare

26.3.13

Carmel by the sea #honeymoon 5

Prima di arrivare a San Francisco c'è stata l'ultima tappa per salutare in grande stile il Big Sur, luogo dell'anima per eccellenza.

Carmel by the sea è una cittadina meravigliosa, piena di strane casette che si dice siano state costruite da artisti qui residenti. 



Dopo averla vista sotto il sole di mezzogiorno, tra i riflessi rossastri del tramonto e cullata dalle luci notturne posso affermare che:
1. Mi ci trasferirei in questo esatto momento.
2. Non mi stupisce che Clint Eastwood (il mio amato) ne sia stato sindaco e Brad Pitt c'abbia preso la residenza.



Ci si può perdere per le sue meravigliose stradine a fantasticare di abitare in una di queste casette, uscire per un gelato e fare due chiacchiere con Clint.

24.3.13

Quadrucci in brodo domenicali


Le domeniche fredde d'inverno cosa c'è di meglio di un buon piatto di brodo caldo, possibilmente coi quadrucci? 

Questi qui in particolare son stati fatti usando una farina più grezza rispetto alla troppo diffusa 00, cioè con la farina di tipo 1. 
E per la primissima volta ho usato l'accessorio kitchenaid nuovo di zecca, denominato da noi "fai pasta".

Devo ammettere che ultimamente sono una frana.
Mi cade tutto dalle mani, dall'aspirapolvere ai coltelli alla carta scottex.
Ho inceppato il suddetto "faipasta" al primo giro. Risultato: il pezzo  "faimaccheroni" ora è in assistenza. Non ve lo dico come ho fatto perchè me ne vergogno.
Ieri sera ho sbruciacchiato la pentola da microonde..... e chissà domani che succederà!

Sono una frana. Mi sento una frana. Faccio un sacco di pasticci.

E questo sul lato cucina. Per il resto non vi sto qui a dire di che umore mi sveglio la mattina perchè vi farei due marron glacee enormi!

Vi basti sapere che settimana scorsa presa dal panico ho prenotato un week end fuori porta per questa settimana.... sennò 'GNA' FAMO!


QUADRUCCI IN BRODO

Ingredienti (per 3 persone)

Per i quadrucci
3 uova

farina tipo 1 Molino Quaglia quanto basta
un filo d'olio

Per il brodo
bollito di manzo
1 crosta di parmigiano ben pulita (non si butta via nulla)
carota, sedano, patata 
sale, olio evo q.b.



Procedimento. Prima di tutto mettiamo su il brodo. Nella pentola a pressione mettiamo tutti gli ingredienti in abbondante acqua fredda e lasciamo cuocere per circa 20 minuti. A questo punto il brodo è pronto. Semplice, no?
Senza pentola a pressione considerate una bollitura di almeno un'ora.

Nel frattempo prepariamo i quadrucci mettendo nella planetaria le uova e aggiungendo gradualmente farina e un filino d'olio. L'impasto sarà piuttosto duro. 
Se la planetaria vi manca, buon vecchio olio di gomito e giù ad ammassare, che si sa, è terapeutico. ;P
Fate le sfoglie non troppo sottili con l'accessorio per la pasta (io ho usato il foro 3) e lasciatele seccare all'aria ben infarinate per una mezz'ora. Trascorso questo tempo tagliate i quadrucci arrotolando le sfoglie su se stesse e tagliando con un coltello prima longitudinalmente e poi trasversalmente (la prossima volta vi metto le foto). A questo punto mescolate con le mani infarinate i quadrucci che voilà, son pronti.

Rimettete sul gas il brodo mettendo da parte la carne e quando bolle buttateci dentro i quadrucci, facendo cuocere 5 minuti circa.
Enjoy!

ps. servite la carne del brodo ben calda accompagnata da sottaceti o sottoli, sentirete che bontà.

21.3.13

Ansia

...succede che il Finn mi fa un brutto tiro. Che ieri mi chiamano al telefono e mi intervistano. E io mi ritrovo a parlare di blog, cucina naturale, permacoltura e downshifting. Insomma, faccio la figura della Matta, telefonicamente parlando. Le mie ultime passioni sono incomprensibili a quanto pare.
Comunque voi lo sapete che sono normale no? Che mangio cioccolata. Che cerco di evitare le schifezze fin dove posso, che forse dovrei fare un post e spiegare anche a voi.
Detto questo mi é venuta l'ansia da prestazione perche se il tutto andasse in porto... beh... io muoro! E se facessi un mappassone ? Avete capito?

18.3.13

Torta nocciole, gianduia e fondente al 99%


Oggi vi lascio una ricetta di quelle da leccarsi i baffi, le dita, il coltello e il vassoio.

16.3.13

buon week end gelido!

Buon week end modo blogger e non!
Sabato rilassante con sveglia alle 10:00 come non succedeva da tanto.
mattinata col cane.
Pomeriggio a montare circa 12 lampadari, un mobile ikea e una cosa spaventosa: un decoder! ah come odio i decoder e le configurazioni TV.
Stasera mi aspetta questo film su La7, visto che al cinema me lo sono perso. Voi lo avete visto?
Io non vedo l'ora di rimettermi a letto stasera a guardare un film con il Finn che chiacchiera chiacchiera chiacchiera e mi fa perdere il filo. :)



Domani mi aspetta una giornata  difficile. dico solo una cosa: parenti!

13.3.13

Come curare la gardenia dell'AISM


E la gardenia dell'AISM l'abbiamo presa. O meglio, me l'ha presa il Finn, al posto della mimosa e dei cioccolatini. Della serie spendiamoli bene questi soldi. Perchè io sto bene, noi stiamo bene, ma non tutti stanno bene. E per me è un gesto piccolo. Ma insieme facciamo qualcosa di grande.
E se l'avete presa anche voi sappiate che vi stimo.

Stamattina in bacheca sotto la foto ho trovato questo commento:

"Ooooooh sere, che bella! Grazie, con questo gesto hai aiutato me, una mia amica, la cugina di un mio amico e tanti tanti altriiiiiii sclerati!"

e ho capito che la malattia è più vicina di quanto crediamo, è tra i nostri amici, tra la gente che conosciamo da sempre. E chi non aiuterebbe un amico?

L'ha presa anche la mia sorellona Frà. E la Frà la stimo da sempre, per cui è stata una conferma. 

Ora... come si cura una gardenia? 
devo confessarvi che ne ho sterminate un certo numero, eppure questa pianta mi vien sempre voglia di comprarla per il suo profumo e la raffinatezza dei suoi fiori. 

Vi lascio qualche informazione copia-incollata da Elicriso.



GARDENIA - TECNICHE DI SOPRAVVIVENZA ( da Elicriso)


TECNICA COLTURALE
In primavera - estate bisogna stare attenti a che la vostra gardenia non riceva il sole diretto ma sia posta in una zona illuminata.. Se la temperatura esterna supera i 20-22 °C è opportuno mettere la pianta in una zona ombreggiata.
In autunno - inverno, bisogna stare attenti che nella zona dove è riposta, la temperatura non scenda sotto i 12-13°C e non vi siamo correnti d'aria.
ANNAFFIATURA
La gardenia è una pianta molto delicata e come tale va trattata. L'acqua d'annaffiatura deve essere tiepida e non calcarea. Se avete il problema dell'acqua troppo calcarea, sarebbe opportuno prima bollirla e aggiungere qualche goccia di aceto. E' importante che il terreno sia costantemente umido.
Attenzione a non dare acqua eccessivamente. Vanno evitati i ristagni nel vaso. Amano l'umidità per cui è buona norma spruzzare d'acqua solo le foglie facendo attenzione a non bagnare i fiori che altrimenti tendono ad ingiallire. Inoltre, per mantenere l'ambiente umido intorno alla pianta potete mettere nel sottovaso sufficientemente ampio, della ghiaia o dell'argilla espansa sulla quale appoggiate il vaso. Lasciate sempre un po' d'acqua nel sottovaso facendo attenzione che questa però non sia a contatto con il fondo del vaso.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
La gardenia và rinvasata all'inizio della primavera, tra aprile e marzo con molta attenzione, senza danneggiare le radici.
Predilige un terreno acido e ricco di torba.
Il terreno deve essere leggero, per cui è bene utilizzare un miscuglio composto da 50% terra fertile, 50% torba e piccole quantità di sabbia e pezzetti di carbone di legno.
CONCIMAZIONE
E' opportuno usare per le gardenie un concime liquido, opportunamente diluito nell'acqua d'irrigazione, ogni 15 gg in primavera-estate e una volta ogni 2 mesi in autunno - inverno.
POTATURA
Di solito, dopo che la gardenia ha fiorito si accorciano i rami per mantenere un portamento compatto ed ordinato.
Durante l'estate si attua anche la cimatura degli apici vegetativi per avere una gardenia più folta.
Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.




11.3.13

se fossi....

La cosa che odio di più è svegliarmi prima delle 7am. Credo sia barbaro.
Lo odio ognisantamattina per andare a lavoro. Lo odio il sabato perchè hai un impegno. Lo odio anche se devi partire per una vacanza. E' più forte di me. 

Stamattina è stato atroce.



A parte questa dichiarazione di odio devo dirvi che ieri sera dopo millenni ho rifatto una torta. Di quelle vere. Riflettendoci è dal mio matrimonio che non sforno una torta, tanto che il mio kitchenaid amato ancora non aveva mai impastato una torta. Ma si può dico io?


Ho rubato una ricetta alla mitica Croce-delizia e mi sono messa all'opera. Ora il fatto è che questa torta doveva essere un dono, per cui dopo sfornata siam rimasti lì inebetiti pensando che non sapremo mai:

1- se la torta è venuta bene
2- quanto fosse buona questa torta

E vabbè... però l'ho fotografata e spero sempre in un feedback gratuito tra un saluto e l'altro.


Ora ecco un gioco preso dalla mia cara Berry....




Se fossi un dolce sarei una crostatina all'albicocca.
Se fossi una bevanda sarei l'acqua, l'unica essenziale. Fresca.

Se fossi un colore sarei il blu del mare che si perde nell'azzurro del cielo. 

Se fossi un fiore sarei una passiflora, rampicante bella e misteriosa.

Se fossi un animale sarei un cane, fedele, tenero e un pò credulone.

Se fossi un gelato sarei un cono al pistacchio e fiordilatte, connubio perfetto.

Se fossi un Dio sarei Flora, e accudirei con amore ogni foglia.

Se fossi un profumo sarei quello del pane appena sfornato.
 
Se fossi un libro sarei Oceano mare, per perdermi e ritrovarmi.

Se fossi una canzone sarei una canzone di Ligabue, forte e tenera, rude e dolce.

Se fossi un film sarei un film di Clint Eastwood, senza dubbio.

Se fossi un sentimento sarei l'amore.

Se fossi un artista sarei Van Gogh immerso nella notte stellata.
Se fossi una stagione sarei l'estate, a dispensare raggi di caldo sole a destra e a manca.
Se fossi una terra sarei l'Abruzzo, forte e leale. Una terra che ti sorprende ogni giorno con una sfumatura diversa.
Se fossi un viaggio sarei l'America, il Big Sur, il vento, l'Oceano. Quattro ruote e un buon compagno di viaggio.
Se fossi un frutto sarei un'anguria, dolce e rinfrescante.

9.3.13

Cambria e il Big Sur #honeymoon 4

Saint Louis Obispo- Cambria- Big Sur

Ecco, finalmente siamo giunti alla mia tappa preferita. Quella dove ho lasciato il cuore.

Qui l'America mi ha meravigliata, emozionata, stupita con la sua maestosità. 
L'Oceano. 
La strada che si srotolava sotto le ruote. 
I promontori. 
Le scogliere a picco. 
La vegetazione. 
Il vento. Forte.

8.3.13

Risottino per la settimana della consapevolezza

Questa settimana si tiene la settimana di consapevolezza sull'Endometriosi, che è una di quelle malattie di cui non si parla. 

Finora io non sapevo nemmeno cosa fosse, poi ho letto sui blog amici e ho capito che essere donne è proprio difficile, ma che si lotta tanto.

Come tutte le malattie fa paura, soprattutto se si pensa che una cura non c'è. Ci sono terapie che aiutano e diete che alleviano la sofferenza. Ma la ricerca è ancora una volta fondamentale.

E allora spero che la mia ricetta  possa aiutare a diffondere la consapevolezza. 


Una Ricetta per l'Endometriosi

"Dal 4 al 10 Marzo 2013 si terrà la Settimana della Consapevolezza dell'Endometriosi, al fine di far conoscere ed informare più persone possibili su questa patologia, ancora troppo sconosciuta e difficile da diagnosticare.

Non esiste una cura per l'endometriosi...Ci sono terapie che la tengono a bada e che allieviano i dolori, ma non è stato ancora scoperto un modo per guarirla.
Un fattore che migliora la condizione delle donne con questa patologia è la DIETA. Una dieta preferibilmente senza glutine, limitata in fitoestrogeni ed antinfiammatoria allevia i dolori, arrecati in abbondanza dalle irritazioni interne. Per stare meglio vengono quindi banditi dei cibi ed aumentati altri.
Lo scopo di questo evento è, oltre che per far conoscere l'endometriosi, è per suggerire una ricetta a queste donne. Non è un contest, non si vince niente, ma contruibirete a
1) Fare consapevolezza della malattia
2) Aiutare una donna con endometriosi ad alleviare i proprio dolori

3) Suggerire loro nuove idee per rendere più fantasiosa e creativa la loro alimentazione"

Potete leggere info e regolamento qui, mentre potete portare le vostre ricette e leggere quelle arrivate qui


E' una vecchia ricetta, ma molto molto gustosa.

RISOTTO ALLA CICORIAIngredienti (per due persone)
1 bicchiere di riso integrale

cicoria lessata
olio evo, sale q.b.
parmigiano (facoltativo)

Procedimento. Procedimento basilare. In una pentola far bollire l'acqua (non troppa), salare e buttare il riso. A due minuti dalla cottura aggiungete la cicoria lessa sminuzzata e due cucchiai di olio evo. Far amalgamare per bene e servire cosparso di abbondante parmigiano. Buon Appetito!!! 


PROPRIETA' CICORIA

La cicoria contiene inulina, sostanze quali la cicorina, mucillaggini, resine, oli essenziali e pectine. Altre sostanze presenti sono l'arsenico, la levulina, zuccheri; terpeni, acido acetico e stearico, sali minerali quali sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, rame, fosforo; cloruri, vitamine quali la B, C, P, K; amminoacidi, lipidi e protidi.
Le sue foglie mangiate crude ad insalata o appena sbollentate sono ottime come stimolante dell'intestino, del fegato e dei reni quindi è depurativa, disintossicante, diuretica, ipoglicemizzante ed un blando lassativo. 
Il decotto della pianta intera è ottimo nel caso di inapettenza e costipazione dovuta a problemi di fegato svolgendo quindi un'azione di protezione nei confronti del fegato.
Le radici sono usate nei casi di anoressia, insufficienza biliare ed iperglicemia. Ha inoltre una spiccata azione antidiabetica in quanto diminuisce il tasso di glicemia. E' accertato che bere un infuso di cicoria placa la sete dei diabetici e ne regolarizza la funzione urinaria.


LEGGENDE
Un'antica leggende rumena racconta che un giorno il sole chiese a donna Floridor di sposarlo. La fanciulla rifiutò allora il sole, irato, la trasformò nel fiore della cicoria condannandola a guardarlo (il sole) ogni momento della sua giornata da quando appariva in cielo a quando scompariva la sera. I fiori della cicoria infatti si aprono all'alba e si chiudono al tramonto. Questo fatto osservato dal botanico tedesco Conrad iMegenberg fece si che chiamasse questa pianta "sponsa solis" vale a dire "sposa del sole".

 E' tradizione che chi vuole fare conoscere le proprie qualità alla persona che ama deve portare addosso della cicoria. 

 Un'altra bella leggenda bavarese narra la seguente storia sulla cicoria: una principessa era stata abbandonata dal suo sposo perchè sedotto da una ninfa. La principessa dopo giorni di dolore chiede di morire e di non rivedere più il suo amato. Anche le sue damigelle fecero una preghiera però di essere sempre viste dal principe. Così il buon Dio esaudì le loro preghiere: trasformò la principessa in un bellissimo fiore bianco mentre le damigelle in fiori azzurri che crescevano ovunque lungo le strade dove passava il principe. Per questo motivo in lingua tedesca la cicoria si chiama anche "wegwarte = guardiana delle strade" o "wegeleuchte = luce delle strade".

Non voglio la mimosa, voglio #direbasta

Perchè spesso il carnefice non ti aspetta nascosto lungo una strada buia.
Ti aspetta a casa, vicino ai tuoi figli, nell'intimità della tua casa.

Perchè spesso il carnefice lo ami, lo hai amato o lo amerai ancora.
Perchè ci sono tante scusanti, tanti sensi di colpa, tanta dipendenza.

Perchè ci vuole una mano amica a tirarti fuori dai guai, per farti uscire dal caos dei pensieri ed entrare nella giusta dimensione, nella consapevolezza.

Perchè tutti abbiamo bisogno d'aiuto.



Perchè l'iniziativa di Groupon mi è piaciuta.
Non voglio la mimosa, voglio #direbasta
E allora diciamolo tutte insieme, con una piccola donazione all'associazione nazionale DI.RE. Donne in rete contro la violenza.

Perchè donare è importante per questo:
  • 124 sono le donne uccise nel 2012 e 14mila quelle che ogni anno si rivolgono ai 63 Centri Antiviolenza aderenti a D.i.Re. 
  • Sostenere l’Associazione Nazionale D.i.Re Donne in Rete contro la violenza significa:
    - permettere ai 63 Centri Antiviolenza Italiani di aiutare le donne maltrattate con accoglienza telefonica, ospitalità in case rifugio, consulenza psicologica, consulenza legale, sensibilizzazione e prevenzione
    - aiutare le Volontarie Specializzate dell’Associazione a coordinare i Centri Antiviolenza (clicca qui per vedere il Centro più vicino a te)
    - sostenere il dialogo dell’Associazione con le Istituzioni nazionali e locali per la modifica delle normativa relativa ai diritti delle donne
NIENTE MIMOSE, SOLO DONAZIONI alla seguente pagina:http://www.groupon.it/deals/solidarieta/campagna-dire/18433446

Io invece vi lascio una fetta di torta, per ringraziarvi. QUI

4.3.13

ma così vintage...

Sabato mi sono sentita vintage. Ma coooosì vintage.

Fatto sta che io ho una vecchia auto, l'autoradio non funziona e l'antenna si è staccata.

[foto da qui]

Allora sabato sono andata da mediaworld a ricomprarmi l'autoradio.
Dopo averla scelta:

io: "Scusi avrei bisogno di un'autoradio.."
tipo disorientato: "come?"
io: "un'autoradio. A U T O R A D I O"
tipo sghignazzante: "ah. Pensavo di aver capito male. E' una richiesta strana"
io: "la mia auto è molto vecchia" -.-

Della serie che il tipo mi ha guardata come se gli avessi chiesto un mangianastri. 
O di riarrotolarmi la cassetta con una biro. 
Insomma, I'm sorry ma sono involontariamente vintage. 

A voi è successo mai qualcosa del genere?con cosa?

3.3.13

Tortilli al pesto di radicchio

Alla mia famiglia il pesto è sempre piaciuto un sacco. 
E via così nel piantare vasi e vasi e vasi di basilico nell'orto, vicino il lavatoio. 
Da raccogliere a fine estate per produrre il pesto da congelare per il lungo inverno in piccoli vasetti biporzione.


Poi giorni fa passando per i vostri blog, non so dove, ho scoperto il pesto al radicchio. 
Detto fatto, io e la contessa ci siamo messe all'opera e abbiamo cominciato il frullamento degli ingredienti per un pasto un pò triste, l'ultimo prima della quaresima.


Abbiamo utilizzato una pasta ottima, di un noto pastificio rosetano a km0, biologica e al kamut. Commovente. 

TORTILLI AL PESTO DI RADICCHIO (per 2 persone)
Ingredienti
radicchio

un cucchiaio di pinoli
un cucchiaio di parmigiano grattuggiato
(un tocchetto d'aglio)
olio evo, sale q.b.

Procedimento. Sfoderate il vostro vecchio frullatore. Con un coltellaccio di quelli antistress ;) tagliate il radicchio e buttatelo nel frullatore, aggiungete i pinoli, il parmigiano e l'olio a filo finchè l'impasto non diventa cremoso. Salate.
Nel frattempo cuocete la pasta che più vi piace, scolatela al dente e fatela amalgamare al vostro pesto sul fuoco. Servite ben calda. Enjoy!

"Pinoli:  3% acqua, 65% grassi, 13% carboidrati, 14% proteine, amido, ceneri e fibre alimentari; discreta la presenza di minerali tra cui citiamo manganese, ferro, magnesio, potassio, fosforo, calcio, zinco e sodio. Vitamina A, alcune del gruppo B ( B1, B2, B3, B5 e B6 ), vitamina C in bassissima percentuale, vitamina E, J e K. Saccarosio, destrosio e fruttosio gli zuccheri.
Radicchio:acqua al 94%, fibre BK, tracce di zuccheri e tra i sali minerali troviamo: calcio, ferro, potassio, sodio, fosforo, magnesio e rame."

2.3.13

Santa Barbara #honeymoon3

Beverly Hills- Pasadena- Los Angeles- Santa Monica- Malibù- Santa Barbara

Prima di ripartire da Santa Monica ovviamente abbiamo fatto un giro nei dintorni, il che vuol dire Los Angeles. 
Los Angeles è un caos, ma vero. Circolano una quantità spropositata di automobili (se non ricordo male milioni),le highway sono tipo ad 8 corsie per lato e ovviamente vige il sorpasso a destra. Non so come ho fatto a guidarci dentro, ma so solamente che di sera  ciò che puoi vedere è un fiume di luci rosse davanti a te e bianche sull'altra corsia, a darti una sensazione così strana che non saprei definirvela. Un fiume di luci.
Abbiamo fatto una capatina a Pasadena e a Beverly Hills.


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