27.2.13

"E tu com'è che sei ancora vivo Torrenuova?"

 Il dottore non sa cosa lo tenga ancora in vita. 



C'è quest'uomo che ha lavorato una vita nei campi, con le bestie. 
Ha faticato, sudato, sopportato ingiustizie. 
Nonostante la mafia, i politici corrotti, i signorotti di paese. 
Ha pascolato pecore, ha zappato, ha letto
Si è interessato, da contadino, alla vita politica. La ha amata, non facendone parte.

Però ha un figlio che anche lui non ha un soldo ed è contadino che entra in politica, nel partito comunista. Che lotta per cambiare le cose. E va in Russia e vede cose terribili. Ed è povero in canna, ma fa politica. E ogni giorno è vestito di stracci e la domenica sembra un signore. E non ha un cappotto per andarci in Russia. Ma è un politico, dentro.

E sul letto di morte quest'uomo, che non si sa cosa lo tenga in vita, aspetta il figlio, il fiore all'occhiello.
E tra se e se, nei suoi ultimi respiri, pronuncia una frase che mi ha illuminata e mi ha fatto riflettere.

"La politica è bella. La politica è bella. La politica è bella."

Che detta oggi questa cosa sembra una presa per i fondelli. Ma nel contesto, per quello che è la politica, è qualcosa di illuminante. 
Il concetto di politica è meraviglioso.
L'onestà è meravigliosa. 
La passione è meravigliosa. 
Il resto fa schifo. 
Il punto è, che oggi, la politica non c'è: c'è tutto il resto. Che indigna, che schifa, che spinge ad uscire dalla politica e dall'Italia. 

"E tu com'è che sei ancora vivo Torrenuova?"

Se Baarìa non l'avete visto ve lo raccomando. Ieri sera l'hanno dato in tv, ma già al cinema l'avevo amato, perchè è la storia di tutti noi, dell'Italia. Di chi impara che "a forza di sbattere la testa al muro è il muro che si rompe".

Baarìa di Giuseppe Tornatore. QUI il trailer.

'chè l'Italia è bellissima

Allora vi prego, ditemelo come vi sentite oggi. Perchè io sto di merda.
Che l'unica cosa che vorrei fare oggi è scappare. Emigrare. Andare dove potrei avere un futuro.
Dove non si fanno battute squallide sulle donne e dove se sei mezzo mafioso al governo non ci vai manco se ti raccomandano dall'alto dei cieli.
Poi pensi che la tua vita è tutta qui, dentro l'Italia. Che a scappare son buoni tutti, che il Paese devi aiutarlo standoci dentro.

Che l'Italia è bellissima.

E pensi ancora che tu figli in questa situazione non ne farai, che non avrebbero un futuro, che non sapresti nemmeno trovare un asilo nido. Che le scuole cadono a pezzi. Che se continua così l'unico consiglio che potrai dargli passati i 20 anni è di andare fuori dall'Italia, che pure è bellissima ed è casa sua.

E allora che stiamo a fà?

Poi pensi ad Obama, il sogno. Che voglio dire in America di problemi ce ne hanno un sacco, ma se dici "raccomandazione" negli States stai parlando di una cosa positiva, di una lettera che un prof manda ad un altro come fossero referenze. Da noi non è proprio così.

E poi ti ritrovi a parlare di  Scilipoti e della fidanzata di B. che insospettabilmente fino a qualche anno fa faceva la pubblicità al calippo
 Riconsegnare a Berlusconi il Paese per sei mesi o un anno credo sia un crimine contro la galassia  (non fa differenza chi l'ha pronunciata) 

23.2.13

Santa Monica #honeymoon2

Santa Monica- Venice Beach

Rieccomi. Prima tappa del viaggio di nozze. 
A me e il Finn interessava fare un viaggio on the road, di quelli a momenti stressanti, a volte noiosi, ma comunque avventurosi e mozzafiato.


Il tutto inizia con un nodo fatto di Pretzel (leggi qui).

Siam partiti da Roma, direzione Los Angeles, dove ad attenderci, dopo 13 orette di volo, c'era la nostra auto che più o meno ci ha accompagnato per tutto il viaggio.

PRIMA TAPPA:  Santa Monica__________________________
Ora immaginate: i primi di giugno, il sole che ti bacia e l'oceano davanti a te. Il primo pensiero è stato quello di correre in stanza, metter su il costume e correre in spiaggia. Detto fatto, in pantaloncini e canotta usciamo dalla hall dell'albergo e .... il gelo! Già, le temperature non erano poi così estive, per cui  dopo i primi 10 metri da coraggiosi facciamo dietrofront e via in camera a vestirci.
Il giorno dopo prima esplorazione della città. 


22.2.13

alla fine qualcuno lo sa

A giugno mi sono sposata.
E' strano ripensare oggi a quanto è cambiato in soli 8 mesi. A quante cose devo ancora superare.
Vi ricordate che dramma la scelta dell'abito (QUI)? Le prime sensazioni matrimoniali (QUI)?
A tutt'oggi ho cose da smaltire. Ho nuove piccole abitudini che si stanno formando. Ho piccole paure da uccellino che lascia il nido, ho legami così forti che mi sento un albero con le radici che si strappano se ci si allontana troppo e troppo a lungo. Ho nuove persone importanti, ho vecchi amori riconfermati e rafforzati. 
Ho mancanze doloranti e presenze mozzafiato. 
Ma voi del mio matrimonio che sapete? poco o nulla credo. Non ve l'ho mai davvero raccontato. Molte di voi la mia faccia vera non ce l'hanno presente perchè è un blog sfuggente. 
E' uno di quei blog che hai paura a buttarti del tutto, questo.
E' uno di quei blog che cerchi di non comparire. Di tenere segreto ai conoscenti. Che arrossisci se qualcuno ne parla, perchè qualcuno alla fine lo sa. Ma è il tuo blog, sei tu. Ed è nato per riordinare pensieri, sfogarti.
E allora vi sembra giusto che io non vi parli degli avvenimenti più importanti?
Succede anche a voi?


20.2.13

Polenta radicchio e stracchino passito

La polenta.
Il Finn ne va matto. Potrebbe mangiarne quintali. Forse più.
Io me la mangio. Ma non è amore, decisamente no.


Adesso il radicchio è di stagione e io vi consiglio, come al solito, di prenderlo dal vostro fruttivendolo di fiducia. Il mio lo raccoglie in zona. Meglio di così...
Comunque per il prossimo anno conto di aver estorto un angolo dell'orto di mio padre e di partire con un orto sinergico. MIO. 

POLENTA RADICCHIO E STRACCHINO PASSITO
Ingredienti

polenta istantanea
radicchio
un bicchiere di vino
qualche fetta di stracchino passito 
cipolla, sale,  olio evo qb

Procedimento: tagliate il radicchio e fatelo "morire" in una pentola con olio evo, un pò di cipolla e dopo qualche minuto aggiungete il vino rosso. Fate evaporare, coprite con un coperchio e fate cuocere, ma non troppo. Salate a piacere.
A parte preparate la polenta. Io uso quella istantanea che faccio girare al forte Finn. bastano pochi minuti.
(altrimenti potete cimentarvi nella polenta, quella vera. Quella da girare 40 minuti. Dipende da quanto stress dovete smaltire e quanta voglia avete).
Impiattiamo. Adagiamo una fetta di stracchino passito (non troppo spessa) nel piatto, versiamoci su un pò di radicchio e copriamo con la polenta. Enjoy!

ps. Io ci avrei aggiunto qualche scaglietta di tartufo sopra, ma non ce l'avevo. Voi però provateci!

Lo stracchino passito.  Io lo compro a L'Aquila da un'azienda che è il top del sogno: fa le mozzarelle più buone della storia. L'azienda è Santa Teresa e non la troverete se non nel comprensorio. Perciò mi spiace.... se non passate di qui non c'è storia! ;)

Scusa destino

E io che a San Valentrino volevo credere al destino beffardo. Scusa destino, evidentemente si trattava di un esaltato,maniaco delle armi, egocentrico. Pistorius non ha scuse. Ne prendo tante di cantonate. Sarà che vale la frase letta stamattina:
"Chi non sa mentire crede sempre che gli altri dicano la verità".
E intanto la primavera si avvicina.

18.2.13

PANE quasi INTEGRALE senza sale con semi di sesamo

Ma quanto mi piace starmene a letto a scrivere mentre la tv passa Julia Roberts alle prese con un matrimonio in panne?

E in più sul comodino c'è il tomo della Jane per il club di Jane Austen.

Eppoi io sto ancora aspettando i vostri racconti di San Valentino! su, non fatevi pregare!


Anyway, anche questo weekend sperimentazioni sul pane a gogò.


PANE quasi  INTEGRALE senza sale con semi di sesamoIngredienti:
700 g farina integrale, io ho usato quella della ecor (da QUI)
300 g farina di tipo 1 (Petra 1 del Molino Quaglia)
150 g lievito madre rinfrescato
acqua q.b.
un'abbondante manciata di semi di sesamo (Ecor da QUI)

Procedimento. 

La sera prima prendete il lievito madre e scioglietelo per bene in una ciotola con una bicchiere d'acqua tiepida di rubinetto. Cominciate poi ad aggiungere gradualmente farina e acqua qb fino ad esaurimento degli ingredienti. Per l'acqua regolatevi ad occhio: l'impasto deve essere liscio, ma non appiccicoso. Aggiungete pure i semi di sesamo senza risparmiarvi.
Formate una palla, intagliate una croce con la punta di un coltello e ponete a lievitare in una ciotola coperta e riparata da correnti d'aria (il forno spento andrà benissimo).
La mattina seguente prendete l'impasto e rilavoratelo facendo le famose "pieghe", formate la pagnotta della forma che più vi piace e mettetela a lievitare per altre tre ore circa coperta con un canovaccio infarinato. 
Ora prendete la pagnotta, rovesciatela sulla teglia da forno, fate delle belle incisioni profonde circa 1,5 cm  cospargete con altri semi di sesamo.
Infornate. A forno caldo a 230°C per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 190°C per altri 45 minuti circa. PS. ricoradate di mettere in forno un pentolino con dell'acqua per cresre la giusta umidità.
Sfornate, fate raffreddare nel forno aperto e poi su un tagliere in legno.
Enjoy!

14.2.13

Un regalo per voi a San Valentino

Oggi è San Valentino.

La prima notizia sul giornale stamattina è stata quella su Pistorius.
Essere uccisi da chi si ama e uccidere chi si ama. Due facce di una medaglia che secondo me ha il timbro "destino beffardo".

Non voglio credere sia una cosa da tenente Colombo. Voglio credere, oggi, che una donna sia morta per sbaglio e un uomo sia lì a dannarsi dal dolore per aver messo fine a chi alimentava i battiti del suo cuore.

Oggi è San Valentino e credo in questo. 
Domani magari si scopriranno cose bruttissime. Oggi no.

Stasera si cena io e il Finn, soli. 
Niente stress da preparativi per chissàcosa. Niente stress da regalo.
Stasera saremo un ragazzo e una ragazza che parlano di minchiate davanti ad un calice di vino. Come sempre, insomma. 

Stacchiamo una serata e festeggiamo l'innamoramento. Che c'è sempre, ovviamente. Ma c'è anche bisogno di festeggiarlo, come si fa con la festa dei nonni. Che pure loro ci sono sempre. O la festa della mamma. O la festa della Repubblica.

Allora niente,  correte a festeggiare anche voi (che siate in coppia o no), festeggiate l'amore. L'amore che ci tiene in vita. Quello per l'arte, per la musica, per la natura, per i vostri figli. Per il cane. O per il gatto. Per la pasta madre. 

Contemplate l'oggetto del vostro amore e ridete, come matti. Fategli l'occhio a cuoricino. E pensate a cosa sarebbe la vostra vita senza. Senza arte, musica, natura, figli, cane, gatto,pasta madre. Brutta eh? allora ridete come scemi. A N C O R A.

E se decidete di scrivergli un bigliettino d'amore e non volete comprarlo e non c'avete voglia e il negozio è coooosì lontano e me lo sono scordato cacchio..... ecco ci pensa la vostra Serena: STAMPATELO dal mio blog.

Bigliettino per San Valentino
Bigliettino per San Valentino aggratissssss, con free download, stampabile a colori o in bianco e nero anche dalla stampante più sfigata della storia

Lo trovate qui: http://www.scribd.com/doc/125468643/Biglietto-San-Valentino-Free-download

Allora stampatelo, piegatelo a metà e datelo al cane. O al gatto. O ecc. ecc. 

 In cambio voglio che domani mi raccontiate che avete fatto, con chi avete festeggiato, chi è il vostro significant other. Promesso? 

Buona serata a tutti voi. 
Fermatevi e ridete, prima piano e poi a crepapelle. 

E ricordatevi chi siete e dove state cercando di andare, ogni giorno. 
Fatelo ogni giorno, ma stasera di più. 
 Perchè stasera è anche la festa dell'amore che provate per voi stessi. L'amorproprio.

 Perchè come dice il Finn: 
" Prima del matrimonio a letto c'eravamo sempre io e me stesso. Ora ci sei anche tu". 

 Quindi se siete single festeggiate con voi stessi che è pur sempre una bella festa, anzi.

 [apro una parentesi: la sera a letto siamo proprio tanti. 
Il Finn, se stesso, io, me stessa e non si sa quanti angoli della mente in subaffitto].

13.2.13

perchè mi vedo Sanremo 2013

Ora, diciamocela tutta questa verità. 

Come ha detto la Lò: "uno che paga praticamente per tutto può anche pagare due esaltati urlanti". 

 Io Sanremo non me lo sono mai visto. MAI. 

 Le vallette messe lì a scender le scale mi son sempre state sulle balle. 
 Come se io in ufficio fossi l'addetta a bei sorrisi e gonne corte/scollature profonde. 

 Come se Pippo Baudo non avesse fatto ormai il suo tempo. 
Stesso discorso per il Berlusca a pensarci bene... ma pare che un quasi ottantenne possa governare il paese (p piccola). 
Anche se io ho sempre paura quando un suo coetaneo- mio nonno- esce con l'automobile.
Ma è diverso. O no? 

 Quest'anno Sanremo invece me lo vedo. Perchè c'è la Littizzetto che parla anche
E non sa scendere molto bene le scale ma pare non interessi a nessuno.
 E perchè c'è Fazio che è un tipetto davvero a modo. Che non fa riferimenti sessuali o commenti a ledere. A ledere la dignità femminile.


La apprezzate la differenza? IO SI!

12.2.13

Frasi per San Valentino

E' giunto il tanto atteso momento.... fra poche ore è San Valentino e voi state lì a cercare una frase d'effetto, che racchiuda in poche righe tutto il vostro sentimento. Una frase romantica/ toccante /ironica/ piccante. Insomma una frase vostra.
Io adoro i bigliettini. Senza bigliettino non c'è regalo che tenga.
E adoro la carta. Il cartoncino di più.  Ruvido, spesso, intaglaito, con le scritte a rilievo.

Come? siete a corto di idee? ve ne lascio qualcuna.... 

HAPPY VALENTINE DAY - Please, be mine. Happy Valentine's day. (standard)
- You are my person. (fa molto Gray's anatomy)
- I'm so glag you ask for my number. Or friendship on facebook. (simpatica)
- I like you and fries. (su di me ci calza a pennello)
- I love you more than chocolate. (questa l'ho dedicata al Finn lo scorso anno)
- Will you be my Valentine? (da accompagnare con cioccolatini, ovviamente)

Eppoi vi lascio qualche immagine di bigliettini prese da etsy.com.
Vi avverto, alla seconda (I love you more than playing video games) non ci crede nessuno!

I Love You Blogs & Coffee Print Valentine Greeting Card, I Love You More Than Playing Video GamesValentine Card - I Love You Card - You Are The Salt To My Pretzel
I Mustache You to be Mine. Love. Valentines day. Mustache.Monster Valentine's Day Card I only have eyes for you goofy funny cute - 5 x 7" & Kraft EnvelopeFunny Valentine's Day CardHappy Valentine's Day Can't Wait to Kiss Your Stupid Face - Pink & Red Heart Valentine's Sarcastic Funny Greeting CardSexy Valentines Day Card " I like you so much better when you're naked "Adult Valentine's Day CardI Love You More Than Coffee Valentines Day Card
Funny Valentine's Day Card, "Spaghetti, Sushi, Tacos and You" (CLV-S006)Valentines Day card - Love umbrella card - i love you - hand drawn - black and red - blankTODAY SALE ONLY Humorous Valentines day love card// I almost love you as much as  I love Harry Potter// 5x7 blank inside
Funny Valentine's Day Card, Funny Card, Card for Lover - "One Free"Valentine's Day Card - To My Significant Otter - Valentines Day CardI hate everybody but you - Greeting Card. Romantic. Anti- Valentine's Day.I love you card. "I'll always choose you" Greeting Card. Anniversary Card. Wedding Card. Engagement Card. Valentine's Day CardGeek Valentine's Day card. Back to the Future quote card - You're my densityI Love You To The Moon & Back Set of 8 Cards

11.2.13

I giorni che ricordi quanto sei fragile

I giorni che ricordi quanto sei fragile. 
Quanto sia importante la tua famiglia. 
Cosa conti davvero per te. 
Cosa voglia dire essere un uomo. 
Cosa ha davvero un senso, nel marasma.



Ho visto The Impossible.
Un film crudo e VERO. Tratto da una storia vera.
Gente normale, come me, come voi, che si concede un Natale in Thailandia.
Sorrisi, piccoli screzi, inutili ripicche di tutti i giorni. 
E poi lo tsunami.
Che spazza via te e la tua famiglia. Vi divide.



Vi ferisce nel corpo e nell'anima.
E non sai più dove sei, non sai cosa sia successo, non sai perchè. E' tutto confuso e dolorante.
E ti aggrappi a tutto, nello sporco e nel fango. Cerchi ovunque, frughi con le ossa rotte e il sangue addosso perché tutto ciò che hai è la tua famiglia e senza di loro il tuo corpo è nulla. 
Il dolore.
E io ho capito ancora una volta cos'è una famiglia e cosa vuol dire. 
E poi c'è la gente.
C'è chi ti aiuta e chi anche nel disastro è inumano e conserva per se la batteria del cellulare.
C'è chi deve crescere in 10 minuti, perché non c'è tempo.
C'è chi da una mano e quell'aiuto gli tornerà indietro.
C'è la paura di essere rimasti soli, di aver perso tutto ciò che conta.

9.2.13

#culofan blogger

"keep calm and blog on

un corno!!!
Non se ne esce. Anzi la cosa peggiora. Vada per la grafica e per il non poter piu personalizzare.... ma che non riesca a commentare i vostri blog è atroce! Maddai blogger, eccheccacchio!


Amy, Silvia, Chiara, Berry.... mi siete mancate! e grazie per il supporto morale che ho percepito...


Detto questo, se il finn non chiede il divorzio per questi due giorni di sclero gli faccio una torta triplo strato al cioccolato fondente.

Perchè si fa presto a dire maddai è tutto virtuale. Ma quando?

Questo è il mio appartamentino con vista su Central Park quando passo da Johanna, è una villetta a schiera sulla nebbia di Londra quando passo da Chiara e mi sento a LA (e posso persino vedere la scritta Hollywood) quando visito Sara e di nuovo torno a NY quando sbircio Sigrid. 

E l'Italia comincio a conoscerla paese per paese, persona per persona.
Eppoi conosco tante persone vere, che passano di qua non perche siano obbligate ma semplicemente per sapere che fine ho fatto.
Eppoi ditemi che è tutto virtuale. Ditemi che io nn sono reale o che chi passa di qui non lo è.
Io il web lo adoro. E non perche mi ci nasconda dentro. No. Lo adoro perche qui tutte le convenzioni sociali cui siamo abituati non ci sono. Perche almeno qui, al 100%, facciamo quel che vogliamo, senza sorrisi finti o belle parole melense, senza alcuna sovrastruttura sociale.

Speriamo domani vada meglio. Speriamo blogger ci faccia il miracolo. Speriamo.
E se non funziona #culofan blogger, vi invito a casa mia a prendere un caffe!

Baci
Serena

6.2.13

Pane semintegrale ai semi di sesamo

OK. Stasera faccio finta che non sia successo nulla. Che il mio blog sia come prima e che le scritte siano nello stesso font di sempre. Con un grosso sforzo ce la posso fare.

Stasera, dopo la sciagura degli ultimi giorni, vi parlo di un successo. Il mio pane.


Vi ho detto che il mio nuovo esserino pasta madre mi da tante soddisfazioni e che lo accudisco come fosse un cucciolo in crescita? In realtà la pasta madre è un pò magica, ma questa è un'altra storia.

Fatto sta che domenica scorsa è uscito il pane più buono da quandpo ho iniziato le mie sperimentazioni, ovvero dal 20 dicembre.

E' un pane semplice, non aspettatevi cose sofisticate,  e forse per questo è un pane meraviglioso. Pensate che ho pure sbagliato dose e lui è uscito perfetto lo stesso! Vi do gli ingredienti sbagliati.....

PANE SEMINTEGRALE AI SEMI DI SESAMO  Ingredienti:
1 kg di farina di frumento tipo 2 (ho usato quella della Ecor, ottima)
150 g di lievito madre rinfrescato
acqua q.b.
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di sale
1 manciata di semi di sesamo ( ho usato quelli di Molino Rossetto)

Procedimento
1. impastate il pane la mattina appena svegli. Prendete il lievito madre, aggiungete un pò d'acqua tiepida, il miele,  e sciogliete il lievito con una forchetta. Cominciate ad aggiungere la farina, il sale, i semi di sesamo e gradualmente l'acqua tiepida, finche il composto non sarà omogeneo e non si attaccherà troppo alle mani.
Formate una palla, fate una croce sopra con un coltello affilatissimo e mettete a lievitare nel forno spento.
2. Dopo pranzo prendete la vostra palla e lavoratela ancora un poco, dategli la forma e mettetela di nuovo a lievitare su di un canovaccio infarinato. Prendetene un pezzettino e buttatelo dentro un bicchiere pieno d'acqua: quando questo galleggerà sarà il momento di infornare.
3. Riscaldate il forno a 230°C con un pentolino d'acqua dentro, fare delle incisioni sul pane, cospargere di semi di sesamo e infornare per 15 minuti. Dopo questo tempo abbassate la temperatura a 190°C e continuate la cottura per altri 35 minuti circa (controllate per bene il grado di cottura).
4. A cottura ultimata lasciatelo in forno con la porta aperta e quando il forno si sarà raffreddato ponete il pane a raffreddare su di un tagliere in legno e copritelo con un canovaccio. Questo se nn cominciate a mangiarlo subito eh!
Enjoy!

Sesamo: è uno degli ingredienti forti della medicina tradizionale d'Oriente. E' un'ottima fonte di calcio: ne contiene quanto i formaggipiu ricchi di calcio. Circa la metà del seme è costituita da grassi prevalentemente monoinsaturi e polinsaturi, che aiutano il sistema circolatorio a funzionare meglio. Ben il 18% è costituito di proteine di eccellente qualità , ricche di amminoacidi essenziali. Contiene inoltre zinco, selenio, fosforo, potassio e magnesio, vitamine A, E , B6: UN VERO INTEGRATORE NATURALE!
(dal libro "prevenire i tumori mangiando con gusto")

...insomma, avrete capito che è iniziata la mia storia d'amore coi semini.... e che ci posso fà!

AIUTO

Non ce la posso fare. Vi siete guardate intorno? non so cosa sia successo al mio blog. Mah!

Avete presente quando Carrie rompe il suo mac e avvolto in una stola lo porta al centro assistenza e il tizio dice :"Hai fatto il backup?" e poi torna a casa e il ragazzo le dice: "ma non avevi fatto il backup?" e lei no, certo che nn lo aveva fatto il backup. Chi cavolo ci pensa a fare il backup? io no.
Piccolo consiglio del giorno: FATE il BACKUP. ORA. O potreste ritrovarvi cosi, come me, inpotenti. Estremamente impotenti.

Se non ho risposto ai vostri commenti è per questo, se non passo da voi è per questo: sono triste.
Anche se è un blog ed è virtuale e blablabla... ma questo è il mio spazio privato, senza intrusioni, e mi serve come aria.

Detto questo, aiutatemi! se conoscete qualcuno bravo (no, nn per la testa) coi blog ditemelo, proponetevi, fatemi uscire da questa depressione imperante.

Devo resettare il blog, ripulirlo, semplificarlo.

ps. grazie mille Silvia per il premio. Lo prenderò non appena avrò risolto questo piccolo trauma.

4.2.13

Jane Austen book club_ ci sto dentro!

I libri di Jane Austen sono di quelli che inizi a leggerli e ti ci perdi dentro. Ti innamori del bello di turno, diventi amica della protagonista  e provi antipatia per certa gente. Sei di parte, insomma. 
Sfido chiunque a rimanere impassibile! e poi ti fai certi viaggi mentali che lasciamo stare...  tipo le domande cosmiche che ci facevamo da adolescenti su certi maschietti che magari ci avevano guardato per sbaglio. Poveracci! 


Io Orgoglio e pregiudizio l'ho letto in inglese, per cui ora che ho la possibilità di leggerlo in italiano con un gruppo di lettura chi se la lascia sfuggire? farà tanto "club di Jane Austen", peccato solo che il tutto sia virtuale, ma chissa che magari fra mesi non potremmo incontrarci tutte assieme? sarebbe bello, molto.

Come? volete partecipare?  seguite il link:
http://www.eguardoilmondodalmioblog.com/2013/01/200-anni-e-non-li-dimostra-orgoglio-e.html

2.2.13

Non rinunciare mai....

Ecco, io oggi mi sento così.
Certi alti e bassi che nemmeno le montagne russe.
E no, non sono incinta. Che ultimamente tutti mi guardano con quella faccia mezza sorridente, della serie "dai, dimmelo". La risposta è no. Se sto male è perche sto male. Se mi sento come quest'elefante è perchè sono io, la solita. Che poi sposarsi non vuol dire per forza espandere la famiglia. Non ora. Non ce la potrei fare.
L'unica cosa che farò nel week end è correre.  C O R R E R E.
Perchè aiuta la mente e il corpo. Perchè devo smaltire questi chili che mi stressao. Perchè voglio correre e mandare a #culofan il mondo. Se pò?
E voi che farete? dove andrete?chi incontrerete?
Vi auguro un week end ultra sexy, mie care.
Serena

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