13.3.13

Come curare la gardenia dell'AISM


E la gardenia dell'AISM l'abbiamo presa. O meglio, me l'ha presa il Finn, al posto della mimosa e dei cioccolatini. Della serie spendiamoli bene questi soldi. Perchè io sto bene, noi stiamo bene, ma non tutti stanno bene. E per me è un gesto piccolo. Ma insieme facciamo qualcosa di grande.
E se l'avete presa anche voi sappiate che vi stimo.

Stamattina in bacheca sotto la foto ho trovato questo commento:

"Ooooooh sere, che bella! Grazie, con questo gesto hai aiutato me, una mia amica, la cugina di un mio amico e tanti tanti altriiiiiii sclerati!"

e ho capito che la malattia è più vicina di quanto crediamo, è tra i nostri amici, tra la gente che conosciamo da sempre. E chi non aiuterebbe un amico?

L'ha presa anche la mia sorellona Frà. E la Frà la stimo da sempre, per cui è stata una conferma. 

Ora... come si cura una gardenia? 
devo confessarvi che ne ho sterminate un certo numero, eppure questa pianta mi vien sempre voglia di comprarla per il suo profumo e la raffinatezza dei suoi fiori. 

Vi lascio qualche informazione copia-incollata da Elicriso.



GARDENIA - TECNICHE DI SOPRAVVIVENZA ( da Elicriso)


TECNICA COLTURALE
In primavera - estate bisogna stare attenti a che la vostra gardenia non riceva il sole diretto ma sia posta in una zona illuminata.. Se la temperatura esterna supera i 20-22 °C è opportuno mettere la pianta in una zona ombreggiata.
In autunno - inverno, bisogna stare attenti che nella zona dove è riposta, la temperatura non scenda sotto i 12-13°C e non vi siamo correnti d'aria.
ANNAFFIATURA
La gardenia è una pianta molto delicata e come tale va trattata. L'acqua d'annaffiatura deve essere tiepida e non calcarea. Se avete il problema dell'acqua troppo calcarea, sarebbe opportuno prima bollirla e aggiungere qualche goccia di aceto. E' importante che il terreno sia costantemente umido.
Attenzione a non dare acqua eccessivamente. Vanno evitati i ristagni nel vaso. Amano l'umidità per cui è buona norma spruzzare d'acqua solo le foglie facendo attenzione a non bagnare i fiori che altrimenti tendono ad ingiallire. Inoltre, per mantenere l'ambiente umido intorno alla pianta potete mettere nel sottovaso sufficientemente ampio, della ghiaia o dell'argilla espansa sulla quale appoggiate il vaso. Lasciate sempre un po' d'acqua nel sottovaso facendo attenzione che questa però non sia a contatto con il fondo del vaso.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
La gardenia và rinvasata all'inizio della primavera, tra aprile e marzo con molta attenzione, senza danneggiare le radici.
Predilige un terreno acido e ricco di torba.
Il terreno deve essere leggero, per cui è bene utilizzare un miscuglio composto da 50% terra fertile, 50% torba e piccole quantità di sabbia e pezzetti di carbone di legno.
CONCIMAZIONE
E' opportuno usare per le gardenie un concime liquido, opportunamente diluito nell'acqua d'irrigazione, ogni 15 gg in primavera-estate e una volta ogni 2 mesi in autunno - inverno.
POTATURA
Di solito, dopo che la gardenia ha fiorito si accorciano i rami per mantenere un portamento compatto ed ordinato.
Durante l'estate si attua anche la cimatura degli apici vegetativi per avere una gardenia più folta.
Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.




7 commenti:

  1. Apprezzo tanto questo tuo post.. così so come fare!! :D Un abbraccio tesoro, sei proprio unica! Tvb

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  2. Beh, hai aiutato anche me perchè Papà Pettirosso è malato di SM. Hai proprio ragione, le malattie sono più vicine di quanto pensiamo e possono toccarci all'improvviso.
    Detto questo, non compro mai fiori o piante un po' perchè ho il pollice NERO, un po' perchè casa mia non è adatta per crescere alcunchè purtroppo :(

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  3. Presa come l'anno scorso!!! bellissima!!buona giornata!!

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  4. ce l'ho!!!!! ;)
    per le cure ci pensa quel pollice verde di mamma!
    ora mi salvo i tuoi consigli, hai visto mai...
    baciiiii

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