31.10.12

Santa Monica Farmer's Market

Vista la giornata uggiosa oggi vi faccio fare un giro in un farmer's market americano tutto pieno di colori e vitamine. 
Questo qui l'abbiamo incontrato per caso durante il viaggio di nozze (di cui ancora nn vi parlo, lo so) nella nostra prima tappa:  Santa Monica -California. 
Ancora non sapevamo quanto lungo sarebbe stato il viaggio e quanti km avremmo macinato di lì a poco.

Ora uno s'immagine il classico mercato rionale italiano, il gran vociare, pacche sulle spalle, contadini che vendono la verdura. Urla di richiamo. Roba ammucchiata, trabordante.
Negli States c'è più silenzio. 
E' tutto disposto con cura maniacale.
I funghi impilati, le carote raccolte in enormi code di cavallo.
I frutti di bosco inscatolati (perchè si vendono? essì, mie care)
Decustazioni juicy di spremute di frutta.
Assaggi di miele e cheesecakes.

30.10.12

aggiornamenti

Non è che uno ha tanta voglia di scrivere mentre a NY il cielo si fa nero e qui ci risiamo col terremoto. Però, a meno di previsioni dei Maya (che pare abbiano toppato per quest'anno) uno non è che può disperare, deve andà avanti. E allora annamo

Io per restare più connessa a voi, mie care (leggi:per questioni di risparmio economico) mi son comprata il fantomatico smartphone. E c'ho instagram pur'io, finalmente! 

Non è un iphone. A meno di vincite milionarie per il momento l'iphone lo lascio a chi ha soldi a volontà. Io sopravvivo precariamente, e investo saggiamente. Ma se ce l'avete, sappiate che mi piace un casino, e che se vivessi negli States, a quei prezzi, me lo farei anch'io. Ma per il momento sto in Abruzzo (pensa te) e spendo 10 euro di telefono al mese. Manco l'affitto della custodia mi potevo permettere.

Ho uno smartphone dicevo. Rosa. Con instagram. E whatsapp (che diciamocelo è una genialata).

Oggi mi sento di darvi qualche aggiornamento su di me, prima che arrivi la fine del mondo, tiè!

1. Nella mia famiglia  sono entrate due nuove anime. No, niente parto gemellare. Ho adottato due signorine: Violetta e Giulietta! due sorelle provenienti dalla Stalla felice (ve la ricordate?), che ora si godono una casa tutta loro. Certo, il padrone di casa resta sempre lui: Mr Chichi Niki.
Ora sto cercando di addestrarle a non uscire da ogni pertugio e a stare sedute, ma da quello che ho capito mi stanno prendendo in giro. Ne ho le prove. Avete suggerimenti?


2. Ieri sera ho iniziato il pilates 2012. E io questa disciplina l'adoro. Perchè lungi da me pensare a step/ aerobica/ zumba &co, la palestra è un posto dove uno va per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro, per potenziare qualche muscolo e strecciarsi, lasciandosi alle spalle lo stress. Pilates, t'adoro! che poi tanto easy non è, certe posizioni manco appoggiata riesco a tenerle. Tipo ieri: sdraiate gambe tese verso il soffitto, mani sotto i polpacci: "e adesso portate i piedi alla fronte con le gambe tese". EHHHHHH??? ok, magari ridimmelo fra qualche mese.


3. Ho comprato un'Orchidiva. Cusa l'è? un'orchidea cybidium, che è uno spettacolo. Presa al supermercato, mentre uscivamo è stato tutto un susseguirsi di complimenti e osservazioni.
Al che il Finn ha tirato fuori la teoria. Altro che ragazzi a spasso con cuccioli per le vie del centro pur di acchiappare le ragazze. A saperlo da ragazzo, il Finn, sarebbe uscito di casa abbracciato ad un'orchidea (vedi Medodi d'acchiappo alternativi). E bravo il Finn.

23.10.12

di pendolari e film da vedere...

Allora l'avete vista l'Era glaciale 4? io avevo visto l'era glaciale 1, 2, 3... e ho pensato che il 4° non mi sarebbe piaciuto e avrei passato una noiosa serata stanca sul divano del cinema... invece così non è stato! sempre divertente e Scrat sempre il solito sfigato. 
Stà pigna la prenderà mai? o almeno, riuscirà ad uscire dal tunnel della pigna? sembra come certe persone che  stanno lì ad accumulare soldi per una vita intera e vivono quest'ansia tutta l'esistenza... brama di nulla, in sostanza.  Ah, la pigna!

Pinned Image
Fatto sta che ieri sera io e il Finn abbiamo fatto una cosa che non facciamo praticamente mai.
O almeno, non facciamo da un pò, da quando siamo diventati pendolari per definizione. Da quando è finita l'estate. Siamo usciti nel dopocena per un film, di lunedì sera, in piena settimana lavorativa.
Non so voi, ma noi non ce la facciamo, come coppia. Non riusciamo a tornare a casa (che già sono le 19.30)  mettere su una cena degna, agghindarci ed uscire. Di solito dopo la cena c'è la parentesi divano con relativa lettura del quotidiano ormai in scadenza, le moine al gatto, un film e il lettone.

Devo anche confessare che a volte lo stare a casa è più una scelta, perchè io adoro vivere la casa in certi momenti della giornata. E visto che di mattina presto non ci riesco (se non nel week end) recupero nel dopocena. 

 E voi ce la fate? uscite durante la settimana o ve ne state rintanati/stremati?

Comunque un cinema ci sta sempre bene, anche se ultimamente mi mancano quei bei filmoni super riflessivi e introversi che di solito escono in inverno inoltrato e sto aspettando con ansia le nuove proposte cinematografiche.
Volete un consiglio cinematografico? oggi vi consiglio "Il club di Jane Austen" che ho visto per caso qualche settimana fa e mi ha fatto entrare nell'atmosfera Austen, che d'autunno poi ci sta una meraviglia.

19.10.12

di piume e pavoni...

Da piccola adoravo guardare i pavoni fare la coda. 

Sinceramente non ricordo dove li incontravo, ma di certo, mi piacevano un sacco, così come mi piaceva accarezzare le piume che mia madre teneva in sala. Pare portassero bene. Ne avete mai vista una da vicino? beh, è una meraviglia di colori e geometrie. Che però, badate bene, per essere meravigliosa deve restare attaccata al pavone. 

In America hanno un'insana passione per queste piume, che trovi nei gioielli, tatuate, nei bouquet da sposa e... nei musei. Già, perchè quest'estate visitando il Grounds for sculpture ho incontrato, dopo molto tempo, dei pavoni. 


Liberi di girare nei giardini che in realtà sono un museo a cielo aperto. Credo che dovrò dedicare un post a questo luogo insolito, perchè se vi capitasse di passare da quelle parti (Hamilton, New Jersey) non dovete perdervelo assolutamente. Ha un che di magic.


e a voi piacciono i peacocks? conoscete delle leggende su di loro?

Io ho scoperto che il pavone:
-  è simbolo di immortalità, tanto che gli antichi credevano che la carne del pavone non si potesse decomporre dopo la morte
- è famoso per la sua capacita' di mangiare serpenti velenosi senza procurarsi danno e i colori cangianti delle piume della  coda dipenderebbero dalla capacità di trasformare il veleno dei serpenti in iridescenze solari
- se lo state sognando si tratta di un buon auspicio, un annuncio di prestigio, successo e soddisfazione nel rapporto di coppia o nel lavoro 

18.10.12

Libri da leggere

Oggi è già giovedì. Io quasi non ci credo. E' stata una settimana che mi ha messo a dura prova perchè ogni famiglia ha certi lati che... beh che faresti una strage, di gente! le famiglie di origine sono una cosa complessa, mille equilibri, paure, paranoie. Amplificazioni. Ecco, quando avrò dei figli cercherò di essere il più user friendly possibile. E col Finn, ci provo sempre. Mi ripeto spesso di non fare drammi per cose futili. Almeno, per cose futili per me. Mi ripeto di vivere semplicemente. Di tagliare fuori quelli non graditi. Di aprirmi al mondo e alle esperienze che mi cambieranno. Di restare ancorata a ciò che amo. 
E il più delle volte è quello che faccio.

Dicevo  che oggi è giovedì e io mi ritrovo qui con molte novità, molte delle quali non ho voglia di raccontarle a nessuno (manco i reali), strano eh?

Questa settimana è volata così anche perchè in realtà non ero confinata a L'Aquila, ma ero a Jackson, Mississipi. Sono andata a lavorare ascoltando le storie di Minny, pensando ai vestiti striminziti di Miss Celia e a quando il mondo è diventato nero per Aibileen. A Stuart che è un bambinone e a Skeeter che parte per New York. Alla Terribile Porcata.... wow.

Certi libri mi fanno uno strano effetto.  526 pagine in 4 giorni. Il Finn mi ha chiesto "ma come fai?" mentre lui era ai primi capitoli dell'ultimo di Ken Follett. 
Io mi immergo e vivo altrove per un pò, come mi era successo tempo fa (con loro).

E io ve lo consiglio, se state cercando un libro per i prossimi giorni. A me lo aveva consigliato il mio guru, ed è stato azzeccatissimo. Ora vorrei vedermi anche il film....e......

..... trovare un altro libro, e poi un altro ancora. Consigli?  Voi che mi suggerite? Cosa vi ha fatto stare attaccati alle pagine ore e ore?

15.10.12

Zuppa di Lenticchie di Castelluccio

Allora nevica da voi? io prevedo:
- che le montagne sopra Assergi si riempiranno presto di neve
- che farà un freddo boia  tutta la settimana
- che stasera devo cercare il piumino e le scarpe, che non so dove si trovino. Forse da mamma, nel  mio armadio storico? bah.... so già che congelerò.

In tutto questo è lunedì. Io c'ho questo trauma del lunedi che sto cercando di superare, e ieri parlavo con altri che hanno lo stesso "problema". Mi son consolata.
Già, perchè a sentire quelli intorno a me sembrava fossi l'unica e invece.... il Finn, ad esempio, non ce l'ha! beato lui! 
Comunque prevedo che in una ventina d'anni questo trauma lo supero.... doh!

Ok, in tema autunnale, per riscaldarsi un pò questa zuppa è l'ideale. E così ci consoliamo per il lunedì e il freddo.
Certo, voi direte, ma chi ce l'ha il tempo durante la settimana di mettersi a  fare la zuppa!? essì, nessuno, purtroppo. Allora io faccio così: nel week end faccio la zuppa che poi congelo in vasetti o contenitori e tiro fuori dal congelatore la mattina uscendo di casa. Oppure, se ce l'avete potete scongelare nel microonde (di cui sono sprovvista). 
Fatto sta che è semplice e veloce. Certo magari c'è il problema dell'odore e del vapore, che chi ha una cucina-soggiorno openspace, non può sottovalutre. Allora io la faccio in terrazza! Si, ho comprato questa piastra di cottura ad induzione, così evito di sentirmi le prediche del Finn sulla puzza (ma quale?) dentro casa. Il Finn  è un pò bacchettone per chi non lo sapesse....


Zuppa di Lenticchie
Ingredienti

Lenticchie di Castelluccio
Sedano
Carota
1 pomodoro maturo
1 foglia d'alloro
olio evo, sale e pepe q.b.
(cubetti di prosciutto crudo)

Procedimento. Mettete le lenticchie in ammollo due minuti e sciacquatele per bene.
 In una pentola piena d'acqua mettete tutti gli ingredienti, le lenticchie, un filo d'olio evo, sale e pepe qb.
Mettete sul fuoco e fate cuocere lentamente per un'oretta. 
ervite cospargendo con un filo d'olio evo e con cubetti di pane tostati nel forno. Enjoy!

12.10.12

Come curare una Phalaenopsis?

Ma avete visto che l'autunno è arrivato? Piove piove piove. E a me un pò viene tristezza/ malinconia, un pò piace un sacco. 

Mi piace camminare sotto l'ombrello rosa, uscire di casa che è buio pesto e sbirciare le case degli altri, cercare la luce accesa e vedere quanti sfigati come me si alzano prima dell'alba. Questa cosa mi piace sin dalle superiori, solo che allora mi alzavo all'alba solo per andare in gita. 

E poi mi piace rintanarmi, avvolgermi nel plaid, accarezzare Braciola e sorseggiare cioccolata calda leggere un buon libro (anche per non pensare alla cioccolata calda).
Mi piace un pò meno avere i calzini bagnati, essere lavata da un'auto che accidentalemente prende una pozzanghera vicino a me, non avere un cane, tornare stanca da lavoro.

Però oggi è venerdì. E lo sapete che per me è magico. Preludio del week end. Che poi non è che faccia chissàcchè, ma mi rincecio un sacco (voce del verbo rinceciarsi: crogiolarsi come un cecio nel suo baccello).

Questa settimana innaffio le orchidee

 La sister giorni fa è venuta  a portarmi un presente. Per cui nonostante la pioggia io ho un piccolo angolo tropicale in casa. Tutto da contemplare. Fuori piove, dentro c'è la foresta, ma senza ragni (che noi di casa c'abbiamo paura).

 E' una phalaenopsis a quattro rami, tutta un fiore. 

No, stavolta non l'ho messa in bagno come la Sharry baby. Questa lussureggia all'ingresso. 
Come curare una Phalaenopsis?
ma voi avete altri da darmene? sono curiosa di sentire i vostri, onde evitare morti vegetali sospette.
Buon week end a tutti!

ps. questa domenica tra le altre cose è anche il compleanno della sorellaccia! che le compro? si, i regali sono sempre ben accetti in famiglia!

10.10.12

Tutti pazzi per la Frutta! La Mostra fotografica

Sfido chiunque a dire:" da piccolo amavo la frutta". La verdura non la nomino nemmeno.
Io la frutta la mangiavo sotto tortura, a merenda. "Devi mangiare la banana"echeggiavano le urla di mia mamma. 
Poi cresci, impari a conoscere le vitamine, riconoscere i colori della frutta e le sue stagioni. 
E magari in certi periodi t'innamori di una mela dalle guancette rosse, altre di una pesca pelosa e così passi in rassegna tutti i frutti, li mischi, li frulli, li raccogli. Perche raccoglierli dalla pianta è una sensazione meravigliosa, che meriterebbe un post a parte.
Fatto sta che da piccola mi sarebbe piaciuto essere educata alla frutta. Essì, ai vegetables!
Nel senso che piuttosto che immaginare una banana con sottofondo di urla materne avrei preferito un'iniziativa così
Mi sarebbe piaciuto mettermi a tavola con i miei e giocare con la frutta e la verdura. Creare un signore coi baffi di sedano e le orecchie di pesca pelose. Fotografarlo e poi magari partecipare ad un consorso, confrontandomi con le idee di altri piccoli di uomo. Fatta la foto avrei mangiato il naso di mora, le orecchie di pesca... e coi baffi c'avrei fatto un bel minestrone.
La realtà è che una storia così esiste. E' esistita per più di 2000 famiglie e per 100 di loro fortunate/cretaivedellafrutta/immaginifiche c'è stato un premio: un bel soggiorno in agriturismo, magari a raccogliere frutta dall'albero e verdura dalla terra. Un sogno no? è successo tutto col concorso tutti pazzi per la frutta
Volete sapere chi ha vinto? Vorreste vedere le foto entrando in un mondo di famiglie/ bambini divoratori di frutta? Beh, i vincitori sono stati annunciati il 30 settembre ed il 10 Ottobre 2012 (udite udite!) si inaugura la mostra fotografica Eataly Roma.
La mostra che terminerà il 10 novembre andrà a chiudere la terza annualità del Programma frutta nelle scuole  (http://www.fruttanellescuole.gov.it/ e su facebook) promosso dall’Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura e la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome)

Già, perchè la frutta nelle scuole è importante. Ma è molto più importante nella famiglia, perchè è da lì che parte tutto, anche le abitudini alimentari, il saper scegliere responsabilmente tra i vari alimenti, il saper dire no al cibo spazzatura. Perciò mamme e babbi, inventiamoci qualcosa, aiutiamo questi progetti, aiutiamo i piccoli di uomo a crescere responsabilmente, impariamo a far loro amare gli alimenti veri e boicottiamo le merendine! diffondiamo l'alimentazione consapevole.
Ce la possiamo fare? io dico di si.

Allora ci sarete? Si, lo so che siete già pronti a partire per Roma coi pargoli.... anche e soprattutto perchè quest’ultimo momento della campagna 2011/2012, darà il via alla nuova edizione che interesserà le scuole primarie per l’anno scolastico in corso.
DOVE?
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, inaugurerà la mostra fotografica mercoledì 10 ottobre alle ore 12,30 presso la sala convegni, al 3° piano, di Eataly – Ex Air Terminal Ostiense – Piazzale XII ottobre 1492 – Roma.
 
Secondo me quest'idea la cara Michelle Obama ce la copia... voi che dite?

8.10.12

Come cucinare il Suro

Il suro è uno di quei pesci poveri ma poveri, che tua madre non te l'ha mai cucinato, che non l'hai mai notato, che quando vedi quanto costa pensi si siano dimenticati una cifra. 
Un pesce sfigato insomma.

Però buono. Basta solo trovare la ricetta giusta. Io ad esempio avevo lo stesso problema con lo sgombro, che nn sapevo mai come farlo... e poi ho trovato una ricetta che è la fine del mondo. Ve ne parlerò un giorno...

7.10.12

un post in ritardo

Venerdì. Giorno adorabiiiiiile. E pensare che fino a due anni fa io ADORAVO il lunedì? ma chi ero? 

“L’arte lava via dall’anima la polvere della vita quotidiana”

avrei bisogno di una doccia d'arte, secondo il mio guru Rob Bresny.
E quanto ha ragione!
Vorrei avere tempo di:
-  prendere la bici, andare al mare e telefonare al Pic;
- fare pilates e strecciarmi/allungarmi cosicchè non mi scricchiolino più tutte le ossa del corpo ad ogni minimo movimento;
- andare a raccogliere le castagne, in montagna, con Chichi, senza che qualche contadino mi spari al sedere;
- andare a funghi con qualcuno che sappia riconoscerli, e sapere dove stanno 'stì funghi- qualche volontario?
- essere presente al Knit-cafè, domenica pomeriggio, con un progetto fighissimo.

Questo ciò che avrei dovuto pubblicare venerdì, prima che tutto scorresse troppo velocemente. 

Di tutta la lista  diciamo che ho solo "preso la bici". E mie care, ho fatto ben 23 km. VENTITRE. Che a me sembra una cifra pazzesca, magari per voi sono una ciofeca. Poi questa domenica è stata diciamo "litigiosa" per via di 2 esserine con la coda che sto cercando di far entrare a casa dei miei, che però ostentano qualche resistenza. 

C'è una cosa, su tutte, che mi rattrista e mi fa incazzare insieme: di fronte a due pelosetti cosi come si fa a non pensare che sono un miracolo della natura e che bisogna dargli un futuro migliore? come si fa a pensare soltanto alla quantità di pupù che faranno? 
cosa stiamo diventando se non ci accorgiamo più della magia che c'è in certi momenti della vita e si pensa solo alle cose pratiche?  io credo che vivendo di sole cose pratiche l'unica cosa che possiamo fare è diventare aridi e tristi.  

Di qui, da questo stato d'animo piuttosto angosciato, sono sfumate tutte le altre possibilità, ed in particolare, con mio sommo dispiacere, il knit cafè. Ma spero di potermi rifare. 
 Per il resto, come molte di voi, ora me ne sto qui a guardare il derby con due ultrà sul divano e penso che a breve avrò un incontro con la nespresso e succeddivamente con una bella coppa di gelato.

ps. Bat, se leggi questo post sappi che ero troppo triste per questa giornata di cacca e non t'ho chiamata... scusa!
 

4.10.12

Oncidium Sharry baby, un'orchidea che profuma di cioccolata

Ultimamente m'è presa 'sta  fissa per le orchidee. Piante che prima non mi hanno mai attirato e che ora invece mi interessano particolarmente, chissaperchè
Tutto è iniziato col matrimonio, ne ho ricevute in dono moltissime, la maggior parte delle quali, come sapete, sono state assassinate. 
Ma esserci entrata in contatto mi ha fatto capire quanto mi piacessero, così che, invece di scoraggiarmi, ne ho acquistate delle altre (ben 5!). 

{Oncidium sharry baby, orchidea ballerina che profuma di cioccolata e vaniglia }
 
La prima dopo la strage è stata proprio questa.
Da Ikea, dieci euro o meno, regalata dal Finn, tanto per riprenderci la mano. 

Fatto sta che ha una particolarità non da poco, che la rende la mia preferita: è la prima orchidea che mi capita fra le mani che PROFUMA

E non ha il solito profumo che hanno i fiori.... ecco, questo è ancora più strabiliante: profuma di cioccolata, con note di vaniglia. Non ci potete credere eh!?

 {Oncidium sharry baby, orchidea ballerina che profuma di cioccolata e vaniglia }

Rientrando sempre a casa di sera, sul tardi, non mi ero mai accorta che profumasse finchè la settimana scorsa non m'è venuta l'influenza (essì, che culo, la primissima). 
E passando le giornate chiusa in casa ho notato che intono a mezzogiorno il bagno si riempiva di questo profumo inebriante. [Già, sì, le orchidee le tengo in bagno: secondo me è l'angolo più subtropicale di casa]. 

{Oncidium sharry baby, orchidea ballerina che profuma di cioccolata e vaniglia }

Poi girando nel web ho scoperto che le orchidee non profumano sempre, la mia lo fa  a quell'ora, altre a mezzanotte (sospetto sarà il prossimo acquisto). 

Cura (per quello che ne so). Mettetela vicino ad una finestra, in una zona luminosa, ma non alla luce diretta del sole. Parlateci se vi capita, se siete stressati e volete qualcuno che non vi interrompa. Sniffatela e adulatela. Non cambiatele il vaso. Tenetela in una zona della casa in cui la temperatura notturna non scenda sotto i 15 gradi. Datele acqua ma non troppa: una volta alla settimana d'estate immergendo il vaso in acqua, una volta ogni 10-15 giorni d'inverso senza immergere il vaso. Concimate.

ps. ma avete visto la nuova puntata di Grey's Anatomy? ieri sera guardandola mi stava salendo un magone.... e pensare che ho aspettato tutta un'estate....



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