31.7.12

dove sono finita

Back to Princeton, again.


Sono qui a Princeton, nella famosa universita' americana che certamente ricorderete per il film su Jhon  Nash "A beautiful mind" (Jhon, che io ho conosciuto e che gira qui indisturbato). Riconoscereste di certo la facciata dell'ospedale di Dottor House, lo sapevate che era qui? Io no, me l'ha detto il Finn.

Qui le giornate passano lente e umide e non vedo l'ora di tornare a casa, al mare, al gatto, alla nuova casa. Alla mia famiglia, the original one. E allora che ci faccio qui voi direte? accompagno il Finn che e' venuto a lavorare e che senza di me si sarebbe di certo depresso, perche diciamocelo pure, sara bello, sara' verde, fara' figo, ma qui non se vede anima viva. Se escludiamo scoiattoli e scarafaggi dalle dimensioni non trascurabili.

Vi terro' aggiornate. Ora vado a fare qualche foto perche per me dovrebbe essere vacanza. Che culo, eh?
Buone vacanze anche a voi, e se siete al mare sappiate che vi sto invidiando. Da morire.

                                                                                                                                            Serena

25.7.12

Circe, questa sconosciuta

"Circe, figlia di Elio e della ninfa Perseide, o secondo altri figlia del giorno e della notte.
Compare nell'Odissea e la sua storia si lega a quella di Ulisse. Per un anno. Un anno in cui Ulisse vivrà con lei, sulla sua isola e avrà da lei un figlio o forse piu. 
Ma come?

Quando Ulisse approda su Eea trova un'isola dalla vegetazione rigogliosa, apparentemente disabitata.
Manda allora in perlustrazione i suoi uomini guidati da Euriloco. Ed essi trovano un palazzo. La padrona di casa offre loro cibo e bevande e si mostra molto cortese. Essi mangiano e lei, toccandoli con una verga li trasforma in porci, o belve, secondo la loro natura e inclinazione. Cosi poi li rinchiude in un porcile.

Euriloco solamente rimane umano, perchè presaggendo la sventura non ha toccato cibo, e corre a raccontare tutto ad Ulisse il quale si reca al palazzo. Berrà ciò che la maga Circe gli offre, ma aiutato da un erba non si trasformerà in belva. Anzi, minacciando la strega,  farà tornare i suoi compagni umani.

Per un anno Ulisse resterà con la maga, finchè i suoi compagni non lo conviceranno a riprendere il viaggio.=

Quindi 'sta strega non era poi tanto malaccio, no? anzi... Ulisse quasi quasi rimaneva, e conoscendolo, non è tutta questa novità.... 
Ma diciamocela tutta questa verità.... io qualche personcina da trasformare in maiale ce l'avrei... qualcuno lo trasformerei anche in nano da giardino... qualcun'altro in brucomela.  Insomma, beata te maga Circe! avevi sto gran dono e alla fine ti sei innamorata di Ulisse, sto cascamorto.
Ma che ci vuoi fare, l'amore quando arriva arriva. E ti può capitare come una tegola tra capo e collo, come una folata di vento. O può essere 'na gran fregatura, che pensavi fossi amore e invece.... invece era una ciofeca.

Io intanto Circe ti conosco come anticiclone, e te vojo propio bbene, chè m'hai rinfrescato l'aria, m'hai fatto rialzà la pressione e mi supporti in queste giornate lavorative. Ma te vojo ancora piu bbene perche so che resterai per poco.

Mio padre nn la pensa come me, visto che i suoi pomodori sono stati tiranneggiati dalla grandine che hai portato, e le foglie delle melanzane sono tutte "traforate"... ma questa è un'altra storia!

23.7.12

di fioraie ribelli

I fiori per un matrimonio sono come la glassa sulla torta: devono esserci. Siano essi veri, finti, secchi, succulent, piante carnivore, agrumi, la vegetazione ci sta.
E ve lo dice una che dopo aver letto questo libro qui ha scoperto un universo parallelo. E s'è scaricata il dizionario dei fiori. E cerca di abbinare ogni fiore ad un'occasione.
Insomma, ve lo dice una che per il suo matrimonio s'immaginava tutta una cosa chic, stile americano, un pò trasandato e molto no. Ecco, immaginava pompose peonie rosa , mughetto, fiori d'arancio e ortensie [=rabbia, ritorno della felicità, la tua purezza è pari alla tua bellezza, distacco]. Una che nella vita ama i tulipani [=dichiarazione d'amore], insomma. Una cosa cosi.

 Sotto questo aspetto il mio marriage è stato una   t r a g e d i a.

E io, grazie al cielo, sono una che non se la prende per cose di poco conto. In America la sposa sarebbe impazzita e come minimo avrebbe ucciso qualcuno a suon di urla. Io no. Impassibile.
La mattina del matrimonio, quando ero già pronta, vestita, truccata, pettinata, ecco che arriva il bouquet. Mmmmmmm... siamo sicuri che sia mio?
Completamente bianco, niente peonie rosa. Calle? perchè le calle? E la lavanda da dove è uscita!!!?

[il mio bouquet]

Per il tavolo invece immaginavo una cosa cosi, ma senza candele. Il risultato? questo:


Ma la cosa non mi tange. E' andato! 
Quel giorno è stato meraviglioso così. Con i dettagli che sono andati  a farsi benedire, la fioraia ribelle e il prete che s'è dimenticato un pezzo. Tutto è stato semplicemente perfetto. E sottolineo semplicemente. Questo è il bello. Sarebbe stato bello anche se il Finn fosse venuto in bermuda, mio padre in kilt e io in infradito. Se il fotografo avesse sbagliato matrimonio e se la mia auto avesse forato. Saremmo stati comunque noi due, insieme, in un giorno a forma di cuore.

18.7.12

Come conservare le ciliegie



Della serie a volte ritornano, nella nuova casa, a corto di frutta, ci siamo buttati sulle conserve. Ignoriamo in effetti se queste ciliegie sciroppate le abbia fatte il Nicola toporatto o se le abbia fatte io... chissà. Fatto sta che erano lì, in bellavista, ad aspettarci. 

Eravamo preoccupati fossero diventate molli, cosa che, noi , d e t e s t i a m o ! [eggià, oggi parlo al plurale! non è plurale maiestatis, ma ci metto pure il Finn!]

Invece le ciliegie hanno superato le aspettative, tanto che anche la Braciola (di cui abbiamo una vecchia diapositiva) ne ha mangiata una, lei che  mangia solo le sue crocchette e nulla piu.

Per cui potete fidarvi, queste ciliegie mantengono le promesse fatte nella ricetta! ah, si! la ricetta, la riposto, anche se ora le ciliegie non si trovano più...

CILIEGIE SCIROPPATE (di Nicola da Altino)

ciliegie
sciroppo: ogni 2,5 litri di acqua 1 kg di zucchero

Procedimento.Lavate le ciliegie e tagliate i gambi a metà. Prendete i vasetti puliti e metteteci dentro le ciliegie. Sul fuoco preparate lo sciroppo mettendo acqua e zucchero, quando il tutto bollirà spegnete e lasciate raffreddare. Versate poi lo sciroppo nei vasetti avendo cura di coprire tutte le ciliegie. Chiudete poi i vasetti e metteteli in una pentola piena d'acqua, mettete sul fuoco e appena bolle, dopo qualche minuto, toglieteli dall'acqua con l'aiuto di una cacciapesce (come dice Nicola!). Avvolgeteli con degli strofinacci finchè non si raffreddano e fate riposare in cantina!


16.7.12

Gnocchi vongole, asparagi e pomodorini

Mea culpa. Prima di tutto. Perchè io questa ricetta l'ho letta su uno dei vostri blog e spudoratamente copiata, ma ora, pensa e ripensa, non riesco a ricordare DOVE! lancio dunque un appello: di chi è questa ricetta?! E comunque, complimenti! è davvero deliziosa. Trovata! è Loredana! :)

 

Avete visto? sono tornata ai fornelli! La prima cosa che ho pensato alla vista di questo piatto è stata: devo asssssolutamente provarla sabato! 
Detto fatto. Comprate le vongole, trovati gli asparagi.... sabato dopo il mare abbiamo dato il via alle danze... certo se avessi avuto il tempo di fare gli gnocchi di patate sarebbe stata tutta un'altra storia!

Comunque.... vi piace il risultato?


Ingredienti (4 persone)

1 kg di gnocchetti di patate (ecco come farli in casa)
1 kg di vongole (veraci sarebbero meglio)
1 mazzetto di aparagi
300 g di pomodorini 
olio evo, aglio,  peperoncino, prezzemolo

Procedimento. Procuratevi degli gnocchetti b u o n i, oppure fateli voi. Di piccola taglia sono i migliori per il pesce.
1. Per prima cosa mettete a pulire le vongole. Come? Mettetele in ammollo in abbondante acqua salata almeno una ventina di minuti, affinchè la sabbia esca e non vi dia piu noia. Scuotetele per bene.
2. Il condimento: fate soffriggere (pochi secondi) l'aglio nell'olio e aggiungete gli asparagi tagliati a piccoli tocchi. Fate rosolare e aggiungete i pomodorini tagliati in quattro. Fate cuocere per circa 15-20 minuti a fuoco lento. A questo punto scolate le vongole e passatele sotto l'acqua, facendole suonare per bene [io adoro il rumore che fanno] e buttatele nel condimento. Coperchiate per bene e attendete che tutte si aprano. A quel punto il sughetto è pronto. Non dimenticate di salare, pepare, aggiungere il peperoncino e tirare fuori l'aglio.
3. Intanto avrete buttato gli gnocchi in acqua bollente salata e loro, poveri, staranno tornando tutti a galla, a dimostrazione del fatto che son cotti! Perfetto, scolate e amalgamate al sughetto. Enjoy!

11.7.12

non entrate nel tunnel dello stiro.

Luglio col bene che che ti voglio vedrai non finirà...nànànnnànnà.....
Luglio sta per finire. Tra il sabato al mare e  le giornate di lavoro qui non si ha piu tempo di far nulla. Nemmeno di sistemare le cose sparpagliate qua e là.
Perchè le foto del matrimonio e della luna di miele non ho ancora avuto il tempo di scaricarle, l'armadio non ho avuto ancora il coraggio di metterlo in ordine e i miei pensieri sono sempre lì sul comodino, un pò confusi. Le cose da stirare in cameretta, che nessuno li tocchi. Come mi ha detto un caro amico :"non entrare nel tunnel dello stiro, almeno non entrarci d'estate". Non lo farò.
 [foto presa da non so dove nel web]
Intanto il 27 si parte di nuovo per gli States, i primi di agosto si torna, e spero per quei giorni di aver riacquistato le forze per ordinare. Una volta ho letto che l'ordine sta alla felicità, e non in una percentuale tanto irrilevante. Per cui io, disordinata a certi livelli, devo assolutamente riordinare tutto e raccimolare le mie cose, che nn so dove si trovino tutte. Ce la farò?

6.7.12

Spiaggia per cani in provincia di Teramo

Perchè se sei un cane non c'è storia: il mare ti piace! E ti piace così tanto, che appena il tuo padrone pronuncia la parola "andiamo" e per caso vicino pronuncia anche " mare", tu drizzi le orecchie, ti metti sull'attenti e ti immobilizzi davanti alla cassettina contenente guinzaglio. Aspettando che qualcuno, chiunque si decida a metterti urgentemente una pettorina.
Se sei persona, invece, sai che è un casino. Adori andare col tuo cane in spiaggia in primavera, quando nessuno viene a scocciarti, ma d'estate è una tortura, perche i posti dove portarlo sono pochi e magari lontani da casa tua, per cui, il tuo cucciolone, lo lasci a casa, a malincuore. Perchè come si sa, il rompicoglionivicinodombrellone ci sta sempre, ovunque.
E allora, TA DAN, oggi la notizia che anche in Abruzzo, in provincia di Teramo, a Giulianova lungomare Sud, finalmente c'è un oasi per cuccioloni, dove portare i cani in spiaggia. Era ora!
Questa notizia di certo allieterà i residenti, nonchè i turisti, che potranno cosi avere la vita facilitata per loro e per il cagnolone di casa!

5.7.12

di vecchi cari amici blu

Ce li abbiamo tutti. Nel posto più sfigato dell'armadio. E la forza di buttarli nn ce l'abbiamo quasi mai perchè loro ci hanno accompagnato in viaggi epici, in giornate uggiose, in pomeriggi afosi. Vale lo stesso discorso delle converse, che buttarle è come buttare un diamante. Le mie, vecchie, logore, sporche non ce l'ho fatte ad abbandonarle a San Francisco lungo qualche marciapiede o davandi ad un negozio (usanza diffusa, vi assicuro). E allora, con la valigia trabordante e a rischio esubero le ho riportate a casa, con me, le mie amiche di tanta strada, ormai stanche. E le terrò qui per qualche gita in montagna, o qualche passeggiata al mare, d'inverno.
Comunque  non si sta parlando di loro, ma dei cari vecchi jeans, i migliori, quelli che si portano a rotazione 6 giorni su 7... solo perche il giorno 7 c'è la tuta o il pigiama!

Tuttavia è giunto il momento di fare qualcosa e rinnovarsi... e allora che ci faccio con voi, amici miei, vecchi jeans? 
Vi reciclo, vi rinnovo, vi accorcio, vi faccio il taglio, la piega e l'asciugatura! essì.... 

Ecco ciò che ho trovato nel web... ciò che farò a breve.... ta dan!

da questo tutorial potete ricavare una simpatica collana, niente male!

un filato per i vostri lavori a maglia o crochet..... ma mi rimane difficile capire come!

da questo blog un tutorial su come farne dei sottopentola, ma io in questa maniera ci vedrei bene anche un tappeto.....  ANCHE COME QUESTO QUI:


una cinta da mettere su un abitino, presa da QUI.


O semplicemente dei pantaloncini, piu o meno romantici/vintage:




 
una coperta? quilted:

dei portapenne?


un puff?

no, dai! sennò fatevene dei portafiori sul terrazzo! come questi qui! ahahah....


4.7.12

mesiversario n.1

Un altro martedì. Oggi è thedayafter il primo mesiversario di matrimonio. Un mese di vita insieme, da sposati. Ancora mi fa una certa impressione utilizzare le seguenti parole: sposata, moglie, marito.

All'inizio mi sono sentita vecchia, strana, un mostro.
Sì, di quelle che alcune finteradicalchic guardano sconcertate, della serie perchè?come hai potuto anche minimamente immaginare di sposarti, una cosa cosi out.
Bigotta. Hanno cercato di farmi sentire bigotta, di fronte all'entusiasmo di altre persone, che invece quel giorno se lo aspettavano con ansia.

Mi hanno fatto sentire un mostro, un sogno, una figa da paura, una principessa e una folle. Ma io, alla fine come mi sento?
Bene. Mi sento straordinariamente bene. Mi sento dentro una nuova vita, che è piena.  Di gente che c'è da sempre e di chi è appena entrato. Di nuovi riti e nuovi scopi.

Mi sento coccolata dal cappuccino preparato ognisantamattina dal Finnprincipeazzurro.
Mi sento un pò barcollante mentre al braccio di mio padre raggiungo l'altare e lo vedo, lì, emozionatissimo. E bellissimo.
Mi sento un pò nostalgica per aver lasciato psicologicamente il nido, ma ci torno.-Quella camera è mia-
Mi sento un pò più viva. 

E voi, chi c'è passato da poco, chi deve passarci, chi c'è passato tanto tempo fa.... voi come vi siete sentiti?






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