29.2.12

Carciofi alla romana.


A volte cucino, essì...lo faccio. Non mangio solo tonno al naturale, sgombro sott'olio e fettine in padella fredde.... anche se i miei colleghi potrebbero pensarlo. Nel tempo libero cucino anche verdura. Carciofi.
Io, i carciofi, li adoro. Mi piace mangiarli a Roma, come solo loro sanno farli. E cerco di imitarli, con poche speranze.
 I carciofi li compro immaginando di comprare un mazzo di rose- del resto non sono poi così a buon mercato- di quelle che il Finn  si è dimenticato che fanno ancora.
 Appello: "Finn, le rose le fanno ancora! e anche tutti gli altri fiori!"  
Mentre fantastico sul down shifting e su scelte di vita radicali che mi ispirano e mi spingono a cercare il coraggio di mollare, partire e tornare -della serie chi mi ama mi segua- io cucino carciofi. C'est la vie. 
Non dipingo, non disegno, non suono il piano o il violino, sono più una che pensa mentre cucina carciofi.
Mentre il cane scava la mattonella, sempre la solita. Mentre attraverso la strada e mentre sto per svegliarmi.
Anche mentre sto per addormentarmi in realtà, ma quei pensieri il piu delle volte li perdo, nella notte.  
Come chi dipinge una casa a metà prezzo, perchè è libero di pensare.

Ingedienti (per tre persone):
3 carciofi romani
prezzemolo
olio evo
1/2 spicchio d'aglio
sale e pepe q.b.
limone
Procedimento.
1. Pulite i carciofi. Muniti di guanti togliete le foglie esterne più dure e la paglietta fastidiossissima all'interno. Con un coltello tagliate le foglie del carciofo, formando una specie di bocciolo di rosa. Allargate un pochino e mettete in ammollo per qualche minuto in acqua e limone. Lasciate i gambi lunghi circa 4-5 cm (son davvero buoni!)
2. In una ciotolina preparate un composto con il prezzemolo e l'aglio tritati finemente, il sale, il pepe e abbondante olio evo.
3. Ripescate i carciofi, metteci dentro il composto e metteli a testa in giu dentro una pentola dai bordi altini. Aggiungete circa due bicchieri di acqua, molto olio, salate, coperchiate e  lasciate cuocere a fuoco vivace per circa 20 minuti.
Enjoy!

28.2.12

Comprare una pelliccia.

Oggi, davvero, non mi sento. Non mi sento di scrivere quello che avevo in mente fino a ieri, di essere spensierata e di non pensarci. Non mi sento di aprire facebook e vedere immagini di cani abbandonati, animali usati come cose e soprattutto non mi sento di pensare alla gente di merda che ci circonda. E scusate il francesismo.
Sono giorni che vedo quelle povere bestioline e penso, ma CHI, chi se la sente di fare cose del genere? chi sono questi mostri che ogni giorno ci passano accanto fingendo di essere persone normali?  dove si nascondono? quando si specchiano cosa vedono?
Ho visto un servizio di un allevamento intensivo di visoni. Il responsabile parlava di benessere dell'animale durante tutta la vita. Chiusi in gabbiette, senza essere mai stati a contatto con la natura, che vita è? e questo discorso è ripetibile un pò per tutti gli animali che noi tutti usiamo come cose. Per il cibo prevalentemente. E se riusciamo a far pace con la nostra coscienza per questo, per il fatto che ci siamo cosi abituati alla cosa da sembrare normale,  tutto il resto , almeno per me, è orrore. 
Orrore e tristezza. Io mi sento male fisicamente solo al pensiero. 
E a chi compra una pelliccia (l'allevatore di visoni palava del 20-30% di richiesta in piu quest'anno) io vorrei solo ricordare che siamo nel 2012 e che non se ne puoi piu di queste cazzate del lusso. Che se ti metti una pelliccia e mi passi affianco mi fai quasi schifo e mai, dico mai, potrei pensare a te come una persona decente.
E all'Italia vorrei chiedere di legiferare, di rendere il nostro un Paese civile. Un paese che lavora per gli interessi di tutti gli essere viventi. Un paese che al primo indizio di crudeltà risponda in maniera decisa e tempestiva, che dia ascolto anche a chi purtroppo non può esprimersi a parole, ma solo coi fatti.
Quegli stessi fatti che noi umani tanto millantiamo, ma poi, a ben guardare, non facciamo mai.

24.2.12

Il troll di caverna.

Lo dico? essì, lo dico... Al piano di sopra abita un troll. L'ho detto!
Non è dato sapere da dove venga o che lavoro faccia. Ma di certo è un troll. Se sposta una sedia è come se una ruspa buttasse giu un muro portante, se gli cade una monetina da 5 cents a lui sembra sia caduta un lingotto d'oro, anzi un mattoncino di piombo. Se deve parlare sottovoce avvertiamo un fastidioso rumore da megafono. Se sposta il letto, lui nn sposta il letto, ma l'intera stanza.
All'apparenza sembrava normale, ma poi quando rientrando dal nostro terrazzo ci ha quasi fracassato la serranda col suo testone lo abbiamo subito riconosciuto. Inconfondibilmente un troll. Creatura ruvida, irsuta e rozza, dotata di un grosso naso e di una coda dal folto pelo (non pervenuta) e con solo quattro dita per ogni mano o piede, permaloso, fessacchiotto.
Lo abbiamo avvistato solo di sera, alla luce della luna, per cui nutriamo il sospetto che al sole possa diventare di pietra. Chissà! di certo è puzzolente, vista l'enorme quantità di acqua che usa per lavarsi la notte, possibilmente quando quelli del piano di sotto (noi) dormono.
Però io nn sospettavo che esistessero anche "le trolle". Dal fracasso che hanno fatto ieri pomeriggio, in un goffo atto di accoppiamento, di certo erano due troll. No doubt!

L'insonorizzazione del solaio non poteva bastare!

23.2.12

mi devo preoccupare?

 O.- mi guardo intorno con aria sospetta -.O  già, intorno a me c'è uno strano alone oggi, che quasi mi sembra di vedere tutto rosa, o celestino, anzi no, giallino.  Ecco l'ho detto. Magari  si sta per abbattere su di me una sfiga allucinante, ma per il momento essì, mi sento proprio di dire che questa giornata ha preso una strana piega felice. Non credo sia dovuta alla trasmittanza termica che sto calcolando, nemmeno alla scoperta che no, i neutrini non vanno piu veloce della luce.... sarà che oggi è tornato il sole? si, metereopatica mi ci sento un bel pò. ♫Sicerità

21.2.12

Padroni di casa- tipologie

driiiiiin. driiiiiin. Cacchio è arrivato, il padrone di casa! Finalmente lo conosciamo, dopo mesi.... è tornato da chissàdove, abita dall'altra parte del mondo, gia, ma dove? bahhhhh.... vabbè....
driiiiin.... "eccomi!" ....mmmm... "Buonasera, come va?".......smack smack! ma come smack! non t'ho mai visto! eh vabbè...

"oh ma guarda..." e il tizio si fionda verso il frigo, lo apre con un tesoro ritrovato ed esclama "funziona ancora!", poi si guarda in giro piuttosto confuso, punta il caminetto e ci mette la testa dentro.... "ohhhhhh!!!!"
.....mmmmm.... ma siamo sicuri che tu sia proprio il mio padrone di casa! il tuo delegato è una persona talmente fiscale e meticolosa, che si fa persino le statistiche sui consumi delle utenze..mah! ♫ Strange world♫
Appurato che sì, sei te, e che sì, sei così, il fatto che tu viva in un posto allucinante dell'America del Sud, che ti occupi di turismo e di importazioni di prodotti artigianali locali non mi sciocca più di tanto.... ma.... sarà legale? Ti confesso che sei una delle persone più strane e confuse che io conosca da anni a questa parte, e ti garantisco, ne conosco una cifra! della serie padroni di casa anomali.
Ma come non ricordare il migliore di tutti, il padrone della casa più universitaria che io abbia mai abitato, che da camera mia alla porta d'ingresso ci volevano 4 minuti buoni di camminata e varie porte ad ostacolo da superare, nonche vari microclimi. Lo adoravo e lo adoro. Era capace di cambiarci persino le lampadine con molto piacere. Costruiva mobili e scivanie per noi. Non ci avrebbe mai chiesto di fare meno casino, nemmeno se la casa fosse stata trasformata in discoteca. Padrone di casa da sposare, se nn fosse per qualche decennio di troppo.
E poi lei. Delia si chiamava. La ricordo con terrore. Proprietaria di una piccola casetta a schiera posizionata davanti una scuola dell'infanzia. Doveva avere assolutamente una copia delle chiavi del nostro appartamento (non credo fosse legale!?) e io ero terrorizzata di trovarmela a spasso per casa, che sò, magari mentre ero al bagno con la porta accostata. Padrone di casa inquietante.
Il padrone di casa menefreghista. In un anno MAI visto, sentito al massimo 2 o 3 volte per telefono.
Padrona di casa, nonchè coinquilina, isterica. E per di più laureanda in medicina. si, io ho dei pregiudizi nei confronti dei medici che derivano da molte conoscenze inquietanti e lei è una di queste! ricordo ancora distintamente il suo gatto nero stressato, che porello perdeva il pelo per lo stress.
Fu un anno difficile!


20.2.12

Carnevale 2012... ma dov'é finito Arlecchino?

Da piccola Arlecchino mi stava proprio sulle balle. Ecco, l'ho detto.
Ogni anno mi facevo dei film incredibili pensando al vestito perfetto, di quelli che a pensarci oggi fanno tanto ballo del Doge, che i miei avrebbero dovuto prenderci un mutuo... ma la mia fervida immaginazione non mi dava scampo. E io mi immaginavo questo abito sontuoso, i capelli boccolosi, una maschera sul viso, le piuuuuume.... e allora correvo da mia madre!  
 "Maaaà, che vestito mi compri quest'anno?"
"Ho un'idea, un bel vestito da..... Arlecchino?"

che io dico, passi il primo anno che non sapevo nemmeno chi fosse, ma poi basta! io volevo vestirmi da principessa!
per cui diciamo che Arlecchino m'è rimasto sempre un pò indigesto, che lo trovavo anche piuttosto pacchiano con tutti quei colori... e che basta! mamma non ne voglio piu sentir parlare!

 (qui)
E poi stasera in questa piccola cittadina vado a fare una passeggiata e trovo meravigliose luminarie cittadine, un delicatissimo bar dei primi del Novecento, palazzi antichi che mi mancano da tempo....
 e il Finn mi fa "Ma non c'è nemmeno un Arlecchino?" cosa che lì per lì volevo urlare come una folle  "nooooo! e basta co' sto Arlecchino!",  ma poi a pensarci bene la cosa mi ha messo una certa tristezza... Dove cacchio è finito Arlecchino?

17.2.12

orsaggine

Ci sono giorni che NO, non ce la puoi fare. E aspetti con ansia che arrivi la fine di questo giorno, di questa settimana, di questo venerdì 17. 
Arriverà la fine anche oggi? nonostante gli adorabili Emotivi Anonimi di ieri sera, OGGI, ora come ora, penso di non potercela fare.
Cose da affrontare ancora per oggi:  la fine della giornata lavorativa,  un compleanno allegro, il broncio di mia madre, il freddo gelido, la mia orsaggine che sbatte contro il Finn [pover'uomo], il dolore intercostale che da stamattina s'è fissato proprio sopra il cuore. No, non posso farcela... 
....o forse si, potrei ubriacarmi al compleanno allegro e sbloccare la giornata.... mmmm ....

16.2.12

Waffel morbidi e spugnosi- again!

...il vento ti sputa in faccia la neve... Sono giorni gelidi qui da me.... e lo so che magari voi vorreste sentirvi dire che la primavera è alle porte ma, sorry, qui è pieno inverno!

Però, però ... però oggi è giovedì grasso, il che vuol dire che è il periodo giusto per abbuffarsi di dolci e fritti carnevaleschi!

Le Gaufres o Waffles in passato rappresentavano un augurio di buona fortuna e buona salute e venivano preparate tradizionalmente per la festa della Candelora e per il Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale prima della Quaresima.( Le piastre per gaufre comparivano addirittura in molte doti familiari come dono e augurio di nozze felici). Perciò, cosa c'è di meglio che iniziare e concludere con dei bei Waffles/ Gaufres il nostro Carnevale?

 Li avevo già fatti settimane fa, ma poi li ho rifatti per San Valentino e poi ancora.... quelli di San Valentino in realtà dovevano venire fuori ROSA.... ma non c'è stato verso, il colorante per bambini non ha funzionato affatto!

Waffel morbidi e spugnosi 
per una giornata nevosa
Ingredienti
1 uovo (montare l'albume a neve)
60 g di burro
180 g di farina
120 g di zucchero di canna
185 ml di latte
1 cucchiaino di baking powder
1/2 fialetta essenza di vaniglia o una bustina di vanillina

Procedimento. Montare l'albume a neve. Sbattere il tuorlo con lo zucchero e il burro fuso. Aggiungere piano piano il latte e la farina, il lievito e la vanillina. Amalgamare con l'albume a neve e a mestolate mettete l'impasto nella Waffel maker- cialdiera ben calda  e aspettare circa 3 minuti per un waffel morbido, un minutino in piu per un waffel piu dorato e croccante.

Waffel maker- cialdiera . questo modello che ho acquistato su Amazon è di facilissimo utilizzo, non sporca, non si sporca e cuoce perfettamente. Inoltre ha una lucina verde che indica quando il waffel è pronto... ed effettivamente è pronto!
 

15.2.12

Insalata di polpo



Come ho festeggiato San Valentino ieri sera? mmmmm....diciamo che ho fatto un San valentino d'essai, in perfetto stile Serena- e chi mi conosce bene sa di cosa parlo- per cui niente fuochi d'artificio, ma un bel cinemino in due a gustarci Almanya e una bella fetta di Suisse, però quella vera, acquistata in pasticcera francese La Musette, qui a L'Aquila.


Subito dopo l'acquisto lo strappabiglietti, senza far caso al nostro biglietto, ha definito "'na mezza schifezza!" la nostra scelta cinematografica .. GRAZIE EH!

A noi invece è piaciuto molto e ve lo consigliamo!


Ma torniamo alla sezione gourmande: l'insalata di Polpo! in realtà questo aitante polpo l'ho cucinato una sera di fine estate, e l'abbiamo mangiato sul terrazzo, al freschetto... pensarci oggi che qui ci sono -10°C mi mette una voglia d'estate indescrivibile....

Ingredienti:

1 grosso polpo (anche congelato va bene)

olio evo, limone, prezzemolo

Preparazione: semplicissima! lavate il polpo, mettelo in acqua fredda salata e portate ad ebollizione fino a cottura. La cottura del polpo è una cosa seria: il polpo fresco a quanto pare necessita di una lunghissima cottura, mentre per quello surgelato la cosa è piu veloce. Io ho usato quello surgelato e c'è voluta comunque piu di mezz'ora, per cui, meglio affidarsi alla prova della forchetta per verificare la cottura.


Una volta cotto passatelo sotto l'acqua fredda e toglietegli delicatamente la pellicina rossa, poi tagliatelo a pezzetti e conditelo smeplicemente -che di più non se pò- con olio evo, limone e sale q.b., cospargete abbondantemente di prezzemolo che non gusta mai e..... ENJOY!


e visto che siamo ancora in atmosfera sanvalentinica vi lascio una polpo-lovestory. Buon divertimento!



Con questa ricettuola, cosi leggera e grasso free (decisamente grassi free) partecipo al contest indetto da l blog Diario della mia cucina:



14.2.12

La torta perfetta per San Valentino

E' decisamente lei la torta che ho sognato, immaginato, prodotto con l'immaginazione per il giorno di San Valentino.... e virtualmente, caro Finn, te l'ho preparata con tanta cura ed amore.  In realtà non ce l'ho fatta. Ma dovendo scegliere tra mille ricette avrei fatto questa di sicuro. La red velvet cake, molto in voga negli States, nonchè la torta preferita del Dottor Webber.... 
a proposito, nel mondo, a San Valentino, che succede? trovate qualche info nel link qui sotto:

Per quel che riguarda me non so cosa mi riserva la serata, ma auguro a tutti voi di avere una giornata libera da stress e ansie, persone sorridenti accanto a voi e di avere grossi sorrisi da dispensare!

[Robert Doisneau, kiss by the Hotel de Ville, 1950]

11.2.12

7 cose, un anno dopo

Da Spery ho ricevuto il testimone. Ed io, al contrario dei piu, che magari possono vederla come una seccatura, adoro questi premi che raccontano qualcosa di noi.
E in piu, visto che gia l'anno scorso l'ho fatto, adesso riscrivo 7 cose e poi le confronto con quelle dello scorso anno che si trovano qui. Non sbircio, giuro!
Pronti? vi racconto 7 cose di me:
 
1. sogno, da molto tempo ormai, di aprire un bar su un'assolata spaiggia Cubana, servire mojito ai turisti e la sera godermi un bel tramonto, senza nessuna fretta. Sogno irrealizzabile! perciò ho ripiegato prima sull'idea di un agriturismo e attualmente su una country house, gia piu fattibile! una fattoria educativa, una piccola area wellness, energie verdi, cibo genuino del mio territorio. E il mojito posso sempre servirlo in alcune serate a tema! :) 
2. sto passando dalla singletudine della vita a una vita familiare, cosa che mi riempie di gioia e preoccupazione. [povero Finn] 
3. preoccupazione: sono lunatica, antipatica e intransigente. Mi scoccio facilmente e divento un orso sbranatore. evvabbè! [povero Finn]  
4. credo nella superiorità degli animali e nei loro istinti umani.  
5. detesto le persone che perdono di vista l'obiettivo primario della nostra vita: lasciare un segno positivo, d'amore nel mondo. Correre, far soldi, essere potenti non ha alcun significato nell'ottica di una vita ben spesa.  
6.Cerco ogni giorno di capire dove sto andando, perche credo che questa sia la chiave della felicità.  
7. Mi sforzo di non perdermi nella superficialità di ogni giorno (anche se è dura) e di guadare l'invisibile, che poi è l'essenziale.
    Che dite? sarò stata coerente con la lista dell'anno scorso? vado a sbirciare......
    Ah ecco... a chi lo passo?
    e chiunque voglia prendere il testimone!

    10.2.12

    Waffel morbidi e spugnosi

    Giorni fa scrivevo questa bozza: 
    "Timidi fiocchi di neve cadono al di là di questa finestra. Le previsioni meteo preannunciano giorni difficili, freddi, nevosi. Io mi immagino di tirare su la tapparella (magari domattina) e vedere la strada e i tetti delle case imbiancati, la montagna assopita, i comignoli fumanti. Apro la finestra e faccio entrare un pò di aria gelida, per risvegliare gli animi. Mi preparo un latte caldo e mordicchio un waffel. Più d'uno."
    Si è tutto realizzato. Siamo quasi sepolti dalla neve e domani spero che non nevichi ancoraaaaaaaaaaaaa! Anche se, devo ammetterlo, mi piace!!! ;) e piace pure ai cuccioloni del contest!

    Waffel morbidi e spugnosi 
    per una giornata nevosa
    Ingredienti
    1 uovo (montare l'albume a neve)
    60 g di burro
    180 g di farina
    120 g di zucchero di canna
    185 ml di latte
    1 cucchiaino di baking powder
    1/2 fialetta essenza di vaniglia o una bustina di vanillina

    Procedimento. Montare l'albume a neve. Sbattere il tuorlo con lo zucchero e il burro fuso. Aggiungere piano piano il latte e la farina, il lievito e la vanillina. Amalgamare con l'albume a neve e a mestolate mettete l'impasto nella Waffel maker- cialdiera ben calda  e aspettare circa 3 minuti per un waffel morbido, un minutino in piu per un waffel piu dorato e croccante.

    Waffel maker- cialdiera . questo modello che ho acquistato su Amazon è di facilissimo utilizzo, non sporca, non si sporca e cuoce perfettamente. Inoltre ha una lucina verde che indica quando il waffel è pronto... ed effettivamente è pronto!

    1.2.12

    Bau Miao. Il contest.

    Cade la neve e tutto tace... sotto il mio appartamento aquilano vive un cane nero, vecchio e peloso. Ma troppo simpatico. Beh stamattina, quando fioccava a tutta forza e le strade erano di zucchero a velo lui zampettava qua e là lasciando le sue impronte sulla neve, creando possibili percorsi di vita, lui tutto nero su una pagina bianca. Lo adoro. E' un cane di quartiere per cui tutti quelli della strada si prendono cura di lui ed è coccolato a piu non posso (la vecchina del piano di sotto tutte le mattine gli pulisce gli occhioni). Nothing's real but the love ♪,

    [immagine presa chissadove nel web, ma somigliante]
    Oggi voglio parlarvi del contest bau miao. Fatevi adottare!  il blog della Lega del Cane sez. Teramo/ Bellante lancia il suo primo contest che ha lo scopo di far conoscere il blog a piu persone possibile, far conoscere i nostri piccoli e grandi ospiti, trovare tante case accoglienti, rendere le persone piu felici e gli animali piu amati.

    Dunque cos'é che i nostri amici a 4 zampe e le foodblogger adorano? il cibo, si, esatto!
    - REGOLE
    Quindi ecco tre categorie di azione dove sperimentarsi, tutto all'insegna del rispetto degli amici animali:
    1. piatti salati vegetariani
    2. piatti dolci vegani (nessun alimento di origine animale come latticini, uova, miele...)
    3. la pappa preferita dal nostro pelosetto.
    tutte le regole e le modalità (oltre ai meravigliosi premi) le trovate sul mitico blog dei pelosetti abbandonati e poi ritrovati: [http://farsiadottaredauncane.blogspot.com/2012/01/farsi-adottare-da.html] e ovviamente in cerca di una casa piena d'amore.
    Che ne dite? ci aiutate in questo piccolo gesto d'amore? e se qualcuno di voi volesse aiutarci ulteriormente sappiate che abbiamo bisogno di tante cose: cibo, cucce, farmaci, coperte..... volontari!percio, se in qualche modo ve la sentite di aiutarci vi prego di mandarci una mail a lastallafelice@gmail.com

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