7.10.12

un post in ritardo

Venerdì. Giorno adorabiiiiiile. E pensare che fino a due anni fa io ADORAVO il lunedì? ma chi ero? 

“L’arte lava via dall’anima la polvere della vita quotidiana”

avrei bisogno di una doccia d'arte, secondo il mio guru Rob Bresny.
E quanto ha ragione!
Vorrei avere tempo di:
-  prendere la bici, andare al mare e telefonare al Pic;
- fare pilates e strecciarmi/allungarmi cosicchè non mi scricchiolino più tutte le ossa del corpo ad ogni minimo movimento;
- andare a raccogliere le castagne, in montagna, con Chichi, senza che qualche contadino mi spari al sedere;
- andare a funghi con qualcuno che sappia riconoscerli, e sapere dove stanno 'stì funghi- qualche volontario?
- essere presente al Knit-cafè, domenica pomeriggio, con un progetto fighissimo.

Questo ciò che avrei dovuto pubblicare venerdì, prima che tutto scorresse troppo velocemente. 

Di tutta la lista  diciamo che ho solo "preso la bici". E mie care, ho fatto ben 23 km. VENTITRE. Che a me sembra una cifra pazzesca, magari per voi sono una ciofeca. Poi questa domenica è stata diciamo "litigiosa" per via di 2 esserine con la coda che sto cercando di far entrare a casa dei miei, che però ostentano qualche resistenza. 

C'è una cosa, su tutte, che mi rattrista e mi fa incazzare insieme: di fronte a due pelosetti cosi come si fa a non pensare che sono un miracolo della natura e che bisogna dargli un futuro migliore? come si fa a pensare soltanto alla quantità di pupù che faranno? 
cosa stiamo diventando se non ci accorgiamo più della magia che c'è in certi momenti della vita e si pensa solo alle cose pratiche?  io credo che vivendo di sole cose pratiche l'unica cosa che possiamo fare è diventare aridi e tristi.  

Di qui, da questo stato d'animo piuttosto angosciato, sono sfumate tutte le altre possibilità, ed in particolare, con mio sommo dispiacere, il knit cafè. Ma spero di potermi rifare. 
 Per il resto, come molte di voi, ora me ne sto qui a guardare il derby con due ultrà sul divano e penso che a breve avrò un incontro con la nespresso e succeddivamente con una bella coppa di gelato.

ps. Bat, se leggi questo post sappi che ero troppo triste per questa giornata di cacca e non t'ho chiamata... scusa!
 

2 commenti:

  1. Proprio ieri anche noi, a uno di quei pranzi domenicali con i parenti nei quali per metà vorresti urlare dalla gioia e per metà dal nervoso, parlavamo di andare a castagne o a funghi. Idee bocciate, la prima per i contadini pronti a correrci dietro con i forconi come in Shrek e la seconda perchè andare a funghi avrebbe richiesto un giorno che sarebbe andato bene a tutta la famiglia, nonni compresi, quindi impossibile!
    Per quanto riguarda ai due pelosetti, spero che tu riesca a farli entrare al più presto in casa. :)
    xoxo

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  2. lo so è schifosamente triste quella cosa che non si capisce il bene che ci si fa.... lascia stare va....

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