21.5.12

la paura in un week end

C'è che dopo un week end del genere uno l'Italia la sente casa sua.


 E assapora tutta l'amarezza di non sentirsi al sicuro, in nessun luogo. Non c'è scuola, non c'è paese, non c'è casa. Dovunque ci sentiamo in pericolo, e vicini a chi, adesso, ha paura.

 Paura per i nostri piccoli, che non riusciamo a difendere. Paura perchè la terra ci trema sotto i piedi.

Il Panico. Io ricordo il panico che ad ogni lieve scossa, tre anni fa, mi prendeva. E non sapevo dove andare. Ricordo nitidamente questa sensazione ogni volta che mi trovo a passare affianco ad un muro, come stamattina. Quel muro per me  è un pericolo, e quel cornicione sulla testa preferisco non averlo. Oggi, quando mia sorella sbatte forte la porta e la mia di riflesso oscilla, mi prendono quei due secondi di panico. Come quando mio nonno, al piano di sotto, sposta la stufetta e sento quel rumore strano.

Oggi è una giornata piena di brutte notizie. Oggi abbiamo tutti più paura.

E domani sarà lo stesso. Finchè il tempo non smusserà gli angoli.



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