28.2.12

Comprare una pelliccia.

Oggi, davvero, non mi sento. Non mi sento di scrivere quello che avevo in mente fino a ieri, di essere spensierata e di non pensarci. Non mi sento di aprire facebook e vedere immagini di cani abbandonati, animali usati come cose e soprattutto non mi sento di pensare alla gente di merda che ci circonda. E scusate il francesismo.
Sono giorni che vedo quelle povere bestioline e penso, ma CHI, chi se la sente di fare cose del genere? chi sono questi mostri che ogni giorno ci passano accanto fingendo di essere persone normali?  dove si nascondono? quando si specchiano cosa vedono?
Ho visto un servizio di un allevamento intensivo di visoni. Il responsabile parlava di benessere dell'animale durante tutta la vita. Chiusi in gabbiette, senza essere mai stati a contatto con la natura, che vita è? e questo discorso è ripetibile un pò per tutti gli animali che noi tutti usiamo come cose. Per il cibo prevalentemente. E se riusciamo a far pace con la nostra coscienza per questo, per il fatto che ci siamo cosi abituati alla cosa da sembrare normale,  tutto il resto , almeno per me, è orrore. 
Orrore e tristezza. Io mi sento male fisicamente solo al pensiero. 
E a chi compra una pelliccia (l'allevatore di visoni palava del 20-30% di richiesta in piu quest'anno) io vorrei solo ricordare che siamo nel 2012 e che non se ne puoi piu di queste cazzate del lusso. Che se ti metti una pelliccia e mi passi affianco mi fai quasi schifo e mai, dico mai, potrei pensare a te come una persona decente.
E all'Italia vorrei chiedere di legiferare, di rendere il nostro un Paese civile. Un paese che lavora per gli interessi di tutti gli essere viventi. Un paese che al primo indizio di crudeltà risponda in maniera decisa e tempestiva, che dia ascolto anche a chi purtroppo non può esprimersi a parole, ma solo coi fatti.
Quegli stessi fatti che noi umani tanto millantiamo, ma poi, a ben guardare, non facciamo mai.

4 commenti:

  1. Sono assolutamente d'accordo con te. Sul rendere l'Italia civile, be'... direi che è una mission impossible. Anche secondo il mio modesto parere quest'anno le stronze impellicciate (scusa: anch'io sono francofona) erano di più, alla faccia della crisi: in Alessandria (cittadina di medie dimensioni, borghese, arretrata e provinciale come molte altre città italiane) il sabato pomeriggio si vedevano decine di idiote in pelliccia; e passino le vecchie rimbambite che quando il marito gli ha regalato la pelliccia con la liquidazione, cinquant'anni fa, non sapevano cos'erano gli allevamenti; la cosa inquietante è che quelle che ho visto io erano per lo più "giovani": trenta, quarant'anni, che non hanno scuse. Tutte informatissime sul benessere dei loro adorati pargoli, circondati di high tech e cavolate varie, e poi se si tratta di progresso (inquinamento, animali, solidarietà ecc.), che davvero sarebbe importante per i nostri figli, si voltano dall'altra parte. Per questa gente secondo me ci vorrebbe Stalin: un po' di mesi a lavorare la terra in Siberia (senza pelliccia!) e poi vedi come ti ritornano a casa con la cresta bassa.
    (Scusa lo sfogo). Ciao!

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    1. sfogo ben accetto! anch'io nn riesco a capire come una persona specialmente se giovane possa far finta di niente davanti a tanta crudeltà. ANch'io voto per i lavori forzati!

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  2. Ognuno di noi nel suo piccolo potrebbe fare qualcosa, oltre che scrivere di essere d'accordo. Io ad esempio sono vegana, ed è stata una scelta etica, proprio per non incrementare gli introiti di chi specula sulle vite altrui solo perchè le ritiene meno importanti o addirittura inutili.
    Per dare davvero l'esempio di civiltà iniziamo dalla nostra quotidianità e non fidiamoci di chi ci riempi la testa con schiocchezze o banalità o luoghi comuni. Abbiamo un cervello ? Usiamolo nel modo giusto, informiamoci, ma non alla tv, che quella è solo capace di tempestarci con messaggi pubblicitari senza darci nulla di più.
    Leggere, informarsi, partecipare alle conferenze, attivarsi per dar voce alle associazioni che si occupano di salvaguardare la vita che ci circonda.
    Questo è ciò che penso, quindi ben vengano gli sfoghi ma non lasciamo che siano solo tali ...
    Un saluto affettuoso.
    Fra

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  3. Sono d'accordo con te, daisy-fra: la tv sta facendo solo danni pilotando molte menti... diciamo così... deboli. Qui in un blog ci si può solo sfogare a parole, ma stai tranquilla: tutte noi agiamo anche di conseguenza, e sicuramente nella legalità, per non passare mai dalla parte del torto. Per fortuna, ogni tanto qualche risultato si vede, specie nei bambini. Speriamo! Ciao!

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