24.5.11

Pasta per la pausa pranzo

Il primo lavoro, i primi pasti in ufficio davanti al pc, i primi veri sconvolgimenti alimentari dopo anni di pasti fai da te, rigorosamente homemade e per lo più salutari. Pranzo=PASTA.
Lo scorso anno una prof americana mi chiese se questo non fosse uno stereotipo che gli americani e il resto del mondo avessero metabolizzato.
"Quale? Il fatto che mangiamo pasta a pranzo tutti i giorni?"
Alla mia risposta:
"E' la verità. Se non tutti i giorni, quasi"
la povera prof rimase esterrefatta.
La pausa pranzo fuori casa voleva rubarmi la pasta... ma io mi sono ribellata... certo non la mangio tutti i giorni, ma quelle volte che la porto con me, il mio pranzo ha tutto un'altro sapore! :)

PASTA PER LA PAUSA PRANZO- Ovviamente deve essere fresca, leggera, mantenere inalterate le sue qualità nonostante il viaggio e, soprattutto, deve essere gustosa. 
Ah dimenticavo: di facile e veloce preparazione!

Ecco la ricetta più semplice che ho!

Ingredienti:
80 g di pasta fusillORO Verrigni (antico pastificio rosetano)
una manciata di pomodorini
scaglie di Parmigiano Reggiano
una manciata di rucola 
olio, sale q.b.


Procedimento. Prima di tutto lessiamo la pasta in acqua salata. Io ho usato una pasta speciale: fusillORO, la pasta trafilata in oro [ve ne parlerò meglio in un nuovo post], che si adatta perfettamente a questo tipo di ricetta fredda . L'ho tolta dall'acqua qualche minuto prima del tempo di cottura raccomandato e passata sotto l'acqua fredda. Fatto ciò si possono unire gli altri ingredienti: pomodorini, parmigiano, rucola e condire con olio e sale quanto basta. Vedrete che meravigliosa pausa pranzo sarà!


11.5.11

200 e giveaway

200. Ecco a voi, signori e signore il mio 200°post, nonchè il mio primissimo giveaway. 
Ma prima di tutto vorrei ringraziarvi: GRAZIE, per leggere le mie parole lanciate nel mondo virtuale, grazie per interessarvi alle mie semplicissime ricette, e grazie perchè fate parte del mio paesino virtuale: il paese di Verdepomodoro. Lo so, è un paesino poco scenografico, riservato e decisamente poco espansivo... ma si prende cura dei suoi abitanti, e li conosce uno ad uno, pur restando nell'ombra. grazie!
Il giveaway sarà semplice e durerà poco più di 2 settimane. Seguendo le regole potrete accaparrarvi il premio, ma soprattutto potrete farmi sapere che ci siete e lasciare sul blog un segno del vostro passaggio (cosa che adoro!)
Cosa fare per partecipare (entro il 29 maggio 2011):
  • lasciate un commento a questo post con il nome, l'indirizzo del vostro blog e una frase/aforismo che più vi piace, che ben vi rappresenta, o semplicemnte vi fa ridere troppo [questo è un regalo che faccio a me stessa];
  • entrate a far parte del paesino, iscrivendovi tra i miei sostenitori  [nella barra qui a sinistra] e/o tra i miei fan [cliccando su mi piace] se non lo siete già;
  • inserite il banner del giveaway nel vostro blog con relativo link di rimando a questo post;
  •  SE vi va diffondete la voce sul web con due parole, mi farebbe piacere  e il passaparola sarebbe più veloce, ma non siete assolutamente obbligate/i;
  • Se non avete un blog ovviamente potete partecipare lo stesso, ma lasciatemi un indirizzo da contattare in caso di vittoria;
  • tra tutti i partecipanti verrà estratto uno ed un solo vincitore [sto ancora definendo le modalità] che riceverà un utilissimo e bellissimo premio gentilmente offerto dall'azienda  Pedrini.

    Che dire.. che il giveaway abbia inizio, e buona fortuna!!! inizino le danze!

      2.5.11

      Le Virtù teramane

      Oggi è il 1° Maggio, e come ogni buon Abruzzese sa, a Teramo, la mia città, si mangiano le Virtù. 
       Ora, spiegare cosa siano è un pò difficile. Comunque,immaginatevi un minestrone tutt'altro che vegetariano e assolutamente PESANTE, ma allo stesso tempo TROPPO, e dico troppo buono. Già lo scorso anno ve ne avevo parlato in questo post (spiegandovi un pò le sue origini contadine), e oggi ve ne voglio RIparlare e lasciarvi di nuovo la ricetta. Non pensate che sia un piatto da fare di ritorno dal lavoro in quattro e quattr'otto, anzi, ci vuole tempo, lunga cottura, scelta degli ingredienti, pulizia accurata della verdura... diciamo che i tempi di preparazione oscillano fra una mezza giornata e una giornata intera!

      LE VIRTU' di Teramo
      Ingredienti
      (in quantità abbondanti e variabili... a occhio insomma!)
      Carne di maiale: cotiche, piedi, orecchie, qualche pezzetto di carne magra,
      prosciutto a cubetti
      Legumi: fagioli, ceci, pochi piselli, poche lenticchie, fave
      Verdure: carote, sedano, bieta, verza in quantità, pomodoro, cipolla
      Pasta: dovrebbe essere mista, con qualche tortellino, pasta corta, e pasta all'uovo
      NB. secondo la tradizione di ognuna di queste categorie dovremmo usare 7 elementi... diciamo che non seguo in tutto e per tutto la tradizione!
      Preparazione:
      La carne va innanzitutto sgrassata: va bollita a lungo nell'acqua, poi scolata e rimessa in acqua calda ben sminuzzata per 30 minuti. A questo punto aggiungiamo le verdure ben tritate e successivamente i legumi messi in ammollo la sera prima. Si aggiunge un pò di passata di pomodoro (la quantità varia in base ai gusti),olio, sale e un pizzico di pepe e si fa cucinare a lungo il tutto aggiungendo acqua calda se necessario. La preparazione è piuttosto lunga: gli ingredienti devono quasi spappolarsi del tutto, amalgamandosi perfettamente tra loro.
      Quando tutto è pronto si cucina a parte la pasta e poi si butta nel nostro "calderone" finchè anch'essa non si amalgami e quasi spappoli..

       
      Per chi non se ne fosse accorto, e dubito che qualcuno non se ne sia accorto, nella mia cucina è entrata la ME RA VI GLIO SA pentola in ghisa smaltata Le Creuset. La adoro. Rossa, allegra, elegante, perfetta. La sognavo da tempo ed alla fine è arrivata. I'm in love, è ufficiale.

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