28.4.11

København

E' davvero incredibile come ci sembrino vicini due Paesi come l'Italia e la Danimarca. Le distanze si misurano ormai in ore di volo, e se non fosse per via dello scalo che sto facendo, davvero, non mi sembrerebbe diverso da uno dei miei quotidiani viaggi da pendolare. Se pensate al viaggio equivalente fatto in macchina c'è letteralmente da uscirne pazzi. E comunque Si, sto tornando dalla Danimarca.
La Danimarca è davvero un bel Paese.

Sono certa che viverci ti semplifica di molto la vita. Nessuna lunga attesa, mezzi pubblici ultra efficienti, servizi all'avanguardia, una bici per andare praticamente ovunque, attenzione per i piccoli. Si, proprio loro, i cari piccoli di uomo! non pensavo di trovarmi davanti un paese così giovane: ovunque bambini...e tanti! lasciati liberi di giocare senza troppe raccomandazioni o paure: "non sporcarti...attento alle macchine... non mettere le mani sul pavimento... non toglierti le scarpe... non scivolare sulla ringhiera delle scale del centro commerciale... non giocare con la porta rotante...." insomma niente di tutto cio! e le azioni elencate le ho viste tutte cosi tante volte da diventare consuetudine. Giovani coppie con piccoli bimbi. Significherà questo investire sul futuro? La  libertà che ho riscontrato nell'educare i bimbi- che vi  garantisco non sono dei teppisti, anzi... devo sforzarmi per ricordare qualcuno che si lamentasse...- dicevo, tutta questa libertà è un modo di approcciare la vita che non so se comincia dal governo o se finisce con esso...gia perche SPERIMENTANO. Questa parola che ai più piace, di solito ai governi si stenta a farla riconoscere come parola non solo astratta, ma attuabile.A Copenhaghen questo è successo. Interi quartieri dati in mano ad architetti davvero innovatori che hanno sperimentato nuovi modi dell'abitare,scuole-laboratorio costruite come aule-spazio relax-e tutto open space, senza nessun muro che costringa i tuoi orizzonti visivi, ma al massimo del vetro. ( nonostante possa sembrare strano i prof dicono che funziona!nessun distratto). Lo stesso vetro che ti fa guardare dentro le case, che strano a dirsi, non hanno quasi più pareti opache, ma vetrate, vetrate e ancora vetrate...e non che io sia una voyerista, ma voi non immaginate quanto sia bello stare sulla metro e passando osservare piccoli scorci di vita, una cucina, un cavalletto per dipingere, un vaso di fiori poggiato li per chi sta passando, o anche i bimbi... si i bimbi che giocano sui tappeti, o quelli che dal seggiolone guardano e ridono vedendo la metro passare. Lovely, non credete?E poi se ci si stufa ci sono le tende!
Vi lascio qualche fotina...


 {Lille Molle. Un mulino a vento originale}
  {perdendosi per le vie del centro}


 {biciclette porta bambini}

 {parcheggio libero}

 {la Sirenetta}
 {danish coffe}
 {Christiania}
 
{Ørestad. experience architecture}
{verdepomodoro@airport}

9.4.11

Oeuf en cocotte

Voi non ci crederete ma io non avevo mai provato a fare le uova in cocotte. Pardon, oeuf en cocotte! Il ont tres gourmand! oui... non biascico il francese, come avrete capito, ma è così chic, così tremendamente "magìc"  da trasportarmi nel film "Il meraviglioso mondo di Amelie" in un batter d'occhi. Già mi immagino presa dal rapimento del nano da giardino.... ma questa è un'altra storia.
Le 4 cocottine che sono entrate trionfalmente tra i must della mia futura cucina, hanno di certo liberato quel soffio di french che è nascosto in qualche parte del mio essere.

Oppure, più semplicemente Julia Child si è impossessata di me. Sarà questo, sarà quello, sarà pure l'ispirazione delle uova in cocotte del Cavoletto.... beh, questo è quello che ne è venuto fuori.


Ricetta veloce, facile, dietetica, vegetariana, gustosa, easy chic.
Oeuf en cocotte
per 2 persone

4 uova fresce
1 zucchina
1/2 mozzarella passita
olio, sale, pepe qb


Procedimento. Tagliate la zucchina a listarelle e passatela in padella con poco olio. Salate. Prendete una cocottina degna di questo nome (come la mia), ungetela un pochino, adagiateci le zucchine a mò di nest (nido) e al centro depositate le uova e qualche cubetto di mozzarella passita. Sale, pepe e in forno per circa12-15 minuti. 
Considerazioni: la cottura dell'uovo. Ecco, non a tutti piace pucciare il pane nel tuorlo dell'uovo. Tornano in mente ricordi d'infanzia di quando i nonni ti costringevano a farlo... e ci piaceva anche, alla fine! Io per anni ho mangiato l'uovo stracotto, ma quando ho assaggiato il semicrudo di questi tuorli in cocotte un vento caldo mi ha ricordato sapori sedimentati nel fondo della memoria.... da RI-provare.

"L’uovo nei sogni per il suo potenziale generativo, la “pienezza”, la densità del contenuto è immagine di nutrimento e vitalità, un vero e proprio germe e promessa di vita. Sognare di possedere delle uova indica guadagni; trovare delle uova, un fidanzamento; riceverne, una nascita; mangiarne, se sono crude significa infedeltà, se sono cotte, un successo; sode, un bisogno di tenerezza. Vederne in gran quantità fa presagire un successo. Chi sogna di esserne imbrattato sarà vittima di una persecuzione."

4.4.11

Donna=oggetto sessuale. Sono indignata. Dopo un articoletto senza capo nè coda comparso qualche settimana fa ad opera di qualche povero stupido in cerca di gloria, ecco la risposta che noi foodblogger vogliamo dare. 

No, non giriamo nude in cucina, non ci spalmiano di cioccolata, non cuciniamo coi tacchi a spillo e la minigonna.
Noi cuciniamo con amore per lavoro, per le persone che amiamo o anche solo per soddisfazione personale. Noi -a differenza di tanti altri- la cellulite non ce l'abbiamo al cervello, ma nei punti giusti- se proprio dobbiamo avercela!!!


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