26.2.11

Insalata di farro

Le cuffiette che suonano la tua musica preferita, il venerdì che preannuncia il week end tanto atteso, il paesaggio innevato di un Gran Sasso fiabesco,  e il vento. Un'improvvisa folata di vento che fa danzare le foglie davanti ai tuoi occhi. Un istante e la tua giornata prende una piega inaspettata, deliziosa.


Deliziosa, come quando credi che la primavera sia alle porte e cominci a prepararti una fresca insalata di farro. Poi arriva la neve in vetta e sprigiona il suo soffio gelido sul tuo collo, e capisci che magari dovevi farci una zuppa! :)
Scherzi a parte, è un piatto veloce, adatto a chi è stanco, svogliato e affamato.
Me ne sono innamorata la scorsa estate durante un week end a Norcia, paesino davvero goloso. In tre giorni ho preso 3 chili. Tornando a noi....
Ingredienti

mezzo bicchiere di farro a persona
pomodori pachino
rucola
olive nere denocciolate (possibilmente)
(mozzarelle ciliegine- volendo)
cuore di sedano 
olio evo q.b.
basilico fresco

Procedimento. E' tutto molto semplice. Mettete a bollire in una pentola dell'acqua con il farro. Salate l'acqua e contate circa 20 minuti da quando l'acqua bolle.  Ovviamente la cottura del farro dipende dai vostri gusti: semi-crudo/al dente/ semi-cotto/cotto/scotto. Vasta gamma di scelta.
Ok, nel frattempo non giratevi i pollici, ma iniziate a lavare la rucola, pulire il sedano e affettarlo, spaccare a metà i pomodorini, tagliuzzare le mozzarelline e così via. Scolate il farro sotto l'acqua fredda e mettetelo in una ciotola con i suddetti ingredienti e mescolate bene, irrorando con olio evo e coronando il tutto con qualche fogliolina di basilito.
Fatemi sapere com'è, mi raccomando!!!

Curiosità. "Il valore nutrizionale del farro è molto simile a quello del grano tenero.
L'alto contenuto di fibre è fondamentale in quanto le fibre hanno dei composti vegetali che l'apparato digestivo umano non può digerire ma che i batteri dell'intestino crasso trasformano. Aumentano la masticazione e lo sfregamento, aiutando la pulizia meccanica dei denti e proteggendo dalla carie dentale; permettono di rallentare la fame perché frenano lo svuotamento dello stomaco, consentendo un certo controllo dell'appetito; regolarizzano il transito intestinale ed aiutano a vuotare l'intestino.
Le fibre hanno dunque un effetto positivo sulle malattie metaboliche come il diabete e l'ipercolesterolemia, combattono la stipsi, la diverticolosi, la malattia emorroidaria e aiutano a prevenire il cancro al colon.
Per quello che riguarda il colesterolo il farro ha un tenore bassissimo: 56 volte in meno delle uova;10 volte di meno della pasta all'uovo; 7 volte in meno del parmigiano.
Contiene calcio, importante nei primi anni di vita e in età più avanzata per prevenire l'osteoporosi.
Da alcuni anni il farro è consigliato in diverse diete dimagranti."

22.2.11

Torta alle nocciole [piemontesi]

Monday. Un'altra settimana da affrontare. E dico io, come si fa ad affrontare un'intera lunga stressante pesante settimana senza una fantastica torta a colazione? non se pò!
allora, dopo avere abbandonato l'idea di una torta al triplo/quadruplo/quintuplo cioccolato (che sarebbe stata di un certo aiuto, penso io!) mi sono buttata sulla seguente torta, che detto tra noi, mi ha permesso di sfruttare le nocciole che il mio swap-friend mi aveva mandato. Ho integrato con altre nocciole comprate chissadove, perciò ecco la spiegazione del [piemontese] tra due belle parentesi.... Inoltre, la ricetta non prevedeva cioccolata di nessun genere, ma io una manciata ce l'ho schiaffata (come si dice da queste parti!)
Ingredienti
200 g farina 00
200 g zucchero
3 uova
100 g burro a temperatura ambiente
150 g nocciole tostate e senza pellicine
1 cucchiaio olio di oliva
1 tazzina di caffè
1 bustina lievito angelo
scorza limone grattuggiato
(qualche goccia di cioccolato)
cottura: 210°C per 35 minuti circa
 Procedimento. Il procedimento è banale. Prima di tutto dovete procurarvi delle nocciole senza pellicina e tostate. Fatto? tritatele. Fatto?ok, amalgamate il burro con le uova. Io ho montato prima gli albumi a neve, ma vi dirò che questo passaggio è facoltativo. Unite lo zucchero, la scorza grattuggiata del limone, e la bustina di lievito angelo. Aggiungete poi piano piano le mandorle (che avrete mescolato con un cucchiaio di olio d'oliva) e una tazzina di latte per ammorbidire l'impasto. Ponete l'impasto in una teglia per torte , cospargete con una manciata di goccie di cioccolato e infornate a 200°C per circa 40 minuti. Vale la prova dello stecchino.
Per questa torta ho usato uno stampo dalle mille risorse: stampo apribile due fondi della Pedrini. Diciamo che ha una duplice funzione: con un fondo potete sfornare bellissime ciambelle, con l'altro fare delle meravigliose torte. E il tutto non si attacca: lo stampo si apre evitando "rotture di torte". MI TI CO!

14.2.11

Valentine's day

Felice sballo di San Valentino a tutti voi, amici di blog e passanti casuali!
No, stasera niente cenetta core a core in un ristorantino a lume di candela... stasera mi accontento di "vicinanza"!
Se volete sapere come la penso io e  come la pensa il resto del mondo sulla festa degli innamorati vi rimando ad un vecchio post...  
would you be my valentine? cliccateci su....
Inoltre vi linko un fantastico oroscopo che adoro leggere a causa della sua originalità e simpatia: l'oroscopo di Internazionale! Volete sapere che dice a me?
  1. "Nella tua storia d’amore si mescolano elementi di farsa, di soap opera, di fiaba e di storia di fantasmi. Per una persona normale, potrebbe essere troppo intensa e complicata da affrontare. Per fortuna, in questi giorni non sei un essere umano normale, e non sei particolarmente sano di mente. Ecco perché ti dico: vivi questa storia tortuosa per quello che vale. Goditi ogni colpo di scena e ogni enigma, come se si trattasse di un mito sul quale riflettere e dal quale imparare per i prossimi dieci anni. Felice sballo di san Valentino, Cancerino!"
...e voi come festeggerete, miei cari innamorati e non?

7.2.11

Sette cose. Personali. 7.
1. Fino a prima dell'università ero un'altra persona. Timida oltre ogni limite: compagni di classe del liceo giurano di non aver mai sentito la mia voce. Poi non so cosa sia successo, ma sono diventata un'altra. Parlo, ciarlo, stresso i miei amici. Ho molte cose da dire, anche se ovviamente a volte l'orsaggine si ripropone. Completamente differente. Stenterei a riconoscermi io stessa. Sono diventata più dolce, meno incazzata col mondo, più rilassata in generale, con una scorza più dura. Più croccante fuori e più morbida dentro, diciamo.
2.Evito le persone che non mi piacciono. Non le snobbo, ma le considero poco, diciamo che resto in superficie e non mi prendo la briga di approfondire e di farmi conoscere davvero. Semplicemente non sono interessata. Ma ciò non vuol dire che col tempo non possa cambiare idea. Solo gli stupidi non cambiano mai idea,  ma soprattutto ognuno di noi è in continua evoluzione. Io non sono la stessa del punto 1, ad esempio...
3. La scorza cui vi accennavo nel punto 1 deriva  da anni e anni di fregature. Ho conosciuto meglio le persone mielose e gentili, ho rivalutato le persone più stronze. Ho preso le dovute distanze ed ora a parte quei 5 minuti di nervosismo che alcune persone (egoisti, arrivisti, invidiosi, signori so tutto io, signori io sono il meglio e tu nn vali niente, ecc ecc) riescono a scatenare in me sinceramente posso affermare che non mi fa nè caldo e nè freddo. Nessun rancore, nessuno stress psicofisico: dopo quei 30 secondi di sconcerto riesco tranquillamente a riderci su, e questa per me è stata una grossa conquista.
4.Ecco, ridere. Il mio sorriso è sempre sincero e nn nasconde nulla. Rido di me, degli altri e ultimamente degli sforzi che la gente fa per vivere una vita che in realtà dovrebbe essere semplice (non mi riferisco agli sforzi necessari, ma a quelli inutili). In fin dei conti basterebbe davvero poco per vivere bene, se ci si accontentasse.
Il mio cane, del resto, sorride alla vita (io lo vedo sorridere, si!) pur avendo solo una cuccia, un collare e a volte un ossetto da sgranocchiare. Beh in realtà possiede anche bistecchino, ma questa è un'altra storia...
5. Non ho mai avuto una vera passione: nessun musicista, attore, scrittore, squadra ecc che preferissi. Tuttora mi piace spaziare e conoscere un pò di questo e di quello, ma non ho una passione vera, mai avuta, se si esclude quella per Dylan (chi non ricorda Beverly hills 90210!?). Perciò quando mi chiedono:" qual'è il tuo musicista preferito /che musica ascolti/ cosa leggi/ che hobbies hai  /ecc.... io vado nel panico!!!
6. Ultimamente ho molti desideri e molti progetti. La cosa mi fa molto pensare, riflettere, incazzare a volte. Ho paura. I miei progetti riguardano il mio cuore e la paura che mi assale spesso è quella di perdere in un istante quello a cui più di tutto tengo. No, non il progetto, ma le persone che amo. La vita, si sa, è beffarda. Penso spesso che nn potrei sopportare un colpo basso. E mi innervosisco, perche penso che la maggior parte della gente della mia età non pensa nemmeno a queste cose. Sarò impazzita?
7.Adoro starmene qui, a letto, col pc sulle ginocchia, a scrivere di me e lanciare queste parole nel mondo. Adoro starmene sul divano col Finn a guardare uno dei nostri "puntatoni". Adoro parlare con i miei amici di nulla, di cavolate sul niente. Lo adoro.Mi piace tornare a casa e informarmi sulle novità dei miei vicini di casa e conoscenti. Mi piace far arrabbiare mia sorella, come quando mi diede un cazzotto in testa alla Bud Spencer. Mi piace partire col Finn. Ecco, sono alla ricerca di un lavoro che mi porti in giro per il mondo col Finn, alla scoperta di mondi diversi, facendomi tornare sempre a casa a ritrovare le mie confortevoli abitudini pantofolaie. Ma non devo restarci troppo a lungo. Esiste secondo voi??? :)

Dopo avervi ammorbato con tutte queste chiacchiere vi dico che il premio viene dalla dolce Tittina,  fedelissima del blog. Io lo passerei a tutte voi, per entrare nelle vostre vite e scoprire un pò di più... ma elenco solo qualcuna/o !
Nutella (il mio swap-amico)
Mirtilla (la neo-mammina)
la mitica LO

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