30.1.11

andiam andiam..... help me!

Andiam andiam... andiamo a lavorar!!! La settima passata è stata una delle più strane della mia vita. Intendiamoci, niente di sconvolgente è successo, ma quando si passa da uno stato di cose all'altro a volte rimaniamo scombussolati e attendiamo che il tempo passando metta ordine alle sensazioni che ci attraversano. 
E' stata la mia prima settimana di lavoro, lunedì il mio primo giorno di lavoro in assoluto (se si esclude il servizio civile che non era proprio un lavoro) ed è stato tutto strano. Strano nel senso che magari abbiamo studiato una vita certe cose che poi nella realtà pratica diventano altre cose, che poi si trasformano in pratiche controverse. Ci si ritrova a barcamenarsi nella vita reale fatta di regole, burocrazia e saper fare. Il saper fare però fa da sfondo al sapersi rigirare la frittata. E' un mondo strano.
Detto questo non so ancora classificare com'è "essere un lavoratore a tempo pieno". Sto cercando di capire, imparare, osservare il più possibile. Devo cercare di ritagliarmi tempo libero in orari che prima dedicavo al sonno, devo organizzarmi. Ecco, di sicuro è stata una settimana stancante, ma tornando a casa la sera non avevo sonno. Strano per me. Che vorrà dire? Aspetto che il tempo mi faccia capire cos'è questa sensazione strana che mi aleggia intorno. Non preoccupatevi però, mi piace!
Una volta trovata la risposta forse potrò darvi maggiori dettagli e spiegarvi cos'è che proprio mi piace e cos'è che mi lascia perplessa, potrò parlarvi di dove mi trovo e delle persone che ho incontrato... insomma, farvi entrare in ufficio! :)
PERO' sarebbe meraviglioso per me sapere com'è stata la vostra prima volta a lavoro, se le vostre aspettative sono state rispettate, se anche voi vi sentivate "strani" e non capivate di cosa gli altri parlassero.... (si, mi succede anche questo, ma nel mio caso pare sia normale).... insomma ce la posso fare? voi come avete fatto?

23.1.11

Crostata morbida con crema ed amarene di Croce-delizia

Questa delizia è stata presa da uno dei blog che è sempre fonte di ispirazione per me: Croce-delizia. Quando non ho proprio idea di cosa piastricciare vado a sbirciare lì, e di certo ne esco con più di una ricetta da "provare assolutamente".... succede sempre.
 In realtà non doveva essere una crostata per uso personale, ma destinata ai colleghi del Finn. Tuttavia gli occhi imploranti di mia sorella e del Finn, e l'affondo della crema con le relative amarene mi hanno convinta a tagliare il primo pezzo. Da lì non siamo riusciti più a fermarci.


 Già, come accennato, ho avuto dei problemi con la crema e le amarene che sono precipitate verso il fondo, ma posso garantirvi che il sapore non ha avuto problemi. L'immagine sì. E' stato un pò diffcile sfornare la crostata.... ma sono stata fortunata, perchè avevo un asso nella manica: la teglia Saphir della Guardini, una teglia per crostate antiaderente e con fondo smontabile. Mi ha aiutata e non poco!

Ingredienti

per la base:
200 g farina
200 g zucchero
200 g di burro morbido
2 uova intere+1 tuorlo
1/2 bustina di lievito
limongiato
1 pizzico di sale

procedimento.  Unite gli ingredienti secchi, aggiungete le uova sbattute e infine il burro morbido. Impastate per bene. L'impasto risultera piuttosto cremoso. Infine disponetelo nella teglia ricoperta di carta da forno.

per la farcitura.: 
crema pasticcera (1/2 dose) + amarene
200 ml latte fresco intero
50 ml panna fresca
2 tuorli
20 g farina
50 g zucchero
scorza limone

procedimento.  In un pentolino portate ad ebollizione latte+panna+scorza limone. A parte mettete uova+zucchero+farina amalgamando bene. Aggiungete piano piano il latte caldo facendo in modo di evitare la formazione di grumi e rimettete sul fuoco, girando costantemente finchè la crema non si sarà addensata.

INFINE con un cucchiaio formate degli affossamenti sulla base e metteteci su la creme e qualche amarena sciroppata.
Infornate a 180°C  per 35-40 minuti.  Fate raffreddare un pò e sfornate!
ENJOY!!!!

17.1.11

xmas gift

Dunque dunque... vi avevo già parlato della cara renna Rudolph prima di Natale. Ma dovete sapere che la suddetta ha deciso di inviarmi una sua fedele immagine come regalo di Natale attraverso le mani e le tasche della mia cara sorellina "Monster".
La riproduzione non si limita ad assistermi nei miei pasticci culinari, ma mi allieta con la sua canzoncina che mi trovo a canticchiare per strada, nello stupore generale delle persone che mi passano accanto! ahahahah....
ah è vero... non vi ho detto come fa a cantare!!dovreste immaginarlo se avete seguito la storia di Rudolph, ma ve lo dico lo stesso! basta schiacciarle il naso rosso scintillante... e vai con questa melodia! (vi prego ascoltatela, mi fa impazzire!)  

Rudolph, the red-nosed reindeer
had a very shiny nose.
And if you ever saw him,
you would even say it glows.

All of the other reindeer
used to laugh and call him names.
They never let poor Rudolph
join in any reindeer games.

Then one foggy Christmas Eve
Santa came to say:
"Rudolph with your nose so bright,
won't you guide my sleigh tonight?"

Then all the reindeer loved him
as they shouted out with glee,
Rudolph the red-nosed reindeer,
you'll go down in history!

13.1.11

La suisse o brioche chinoise

Sto aspettando. E' un'arte difficile, richiede molta concentrazione e molta determinazione. Aspetto quella che potrebbe essere una  buona notizia. Incrociate un pò le dita per me, pleeeeeeeeease.
Tempo fa mi sono rimessa alla ricerca della mia adorata Suisse. Si, gia ve ne ho parlato qui, ma quando ho visto questa ricetta non potevo esimermi dal provarla. Detto da un'Aquilana come Laura G. nel suo bel blog non potevo non crederci: se è quasi La Suisse, devo provarla!
Allora armata  della mia nuova "parnanza" natalizia (di cui vi parlerò presto), un pò prima di Natale mi sono cimentata... in realtà ho avuto alcuni problemi di lievitazione, ma prometto di riprovarci e aggiornare il post. Ora non è possibile: devo prima finire tutti i vari panettoni e nel frattempo cercare di mangiare un pò meno. Impresa impossibile, lo so! :)

La Suisse o Brioche Chinoise
difficoltà: media
tempo di preparazione: 4-5 ore (comprensivo di lievitazioni varie)


per l'impasto:
100 g di latte
100 g di burro
50 g di zucchero
2 uova
400 g farina manitoba
1/2 cucchiaino di sale
15 g lievito di birra

per la farcitura: 
crema pasticcera (fatta con 250 g di latte)
150 g cioccolato fondente
gocce di cioccolato
granella di zucchero

procedimento.
1. far sciogliere il lievito con 35 g di latte e impastare con 35g di farina. Coprire e far lievitare per circa 45 minuti in un posticino caldo.
2. Aggiungere le uova sbattute, lo zucchero e la farina. Aggiungere il latte, il burro ed il sale. Impastare per benino e lasciar riposare circa 2 ore.
3. Stendere l'impasto (spessore circa 4 mm) e sparlmarci su la crema pasticcera già fredda e  il cioccolato fuso. Arrotolare con attenzione dal lato più largo.
4. Tagliare il rotolo a fette di 4 cm e disporle in una teglia antiaderente con la parte tolta verso l'alto (come la torta di rose). Coprire e far lievitare ancora un'oretta.
5. Spennelare la superficie con un tuorlo sbattuto e cospargere di gocce di cioccolata e granella di zucchero. Infornare in forno caldo a 180°C per 30 minuti circa.
6. Tolta dal forno spennellare con uno sciroppo fatto mescolando 2 cucchiai di acqua e 1 cucchiaio di zucchero a velo.
ENJOY!!!

11.1.11

dimagrire dopo le feste

E' giunto il momento: più nessuna scusa può esimerci dal faccia a faccia con la bilancia... mentre scartate il vostro "ultimo" cioccolatino sappiate che sta per scattare l'ora X. Però, per chi come me è un pò indisciplinato e golosone, mi limito ad elencare alcuni utili accorgimenti che sicuramente conoscerete, ma che se protratti nel tempo possono diventare utili alleati per un'alimentazione sana.

1- Attività fisica. Non mettetevi a correre come pazzi, per poi mollare tutto dop 3 giorni, piuttosto fate una bella passeggiata lunga, senza chiacchierare e a passo leggermente svelto. Ogni giorno per tutta la vita, e vedrete i risultati. Se poi abbinate la palestra siete proprio dei grandi! Io nel mio piccolo frequento la palestra quasi esclusivamente per il Pilates, che garantisco, riesce a togliermi quel fastidioso mal di schiena alla Giacomo Leopardi (sicuramente ce l'aveva!).

2- Bevete in abbondanza acqua. Non gasata, con un basso residuo fisso. E niente bibite gassate o zuccherine.

3- Cercate di ridurro al minimo il consumo di olio e sale. Evitare attentamente i fritti.

4- Riducete anche gli zuccheri e ogni sorta di dolce. 
Vi concedo però un pezzetto di cioccolata fondente nel momento della giornata in cui più avete bisogno di una coccola. Pare aiuti molto l'umore. E poi mica ci si può privare di tutto, insomma!!!!

5- Mangiate molta frutta e verdura, evitate le carni rosse e prediligete quelle bianche e il pesce. Ricordatevi dell'esistenza dei legumi e dateci sotto coi minestroni. Vi depurerete!
[l'ananas è un prezioso alleato. Servitelo su un bel vassoio, come quello della Mebel e non potrete resistere: finirà all'istante]

6- Non digiunate. Dopo i primi apparenti risultati il vostro corpo capirà i vostri intenti e otterrete l'effetto contrario. Non saltate i pasti, ma nel caso cercate di diminuire un pò le quantità, variando molto l'alimentazione.

7- Non distraetevi dai vostri intenti!

10.1.11

comunicazione di servizio

Lunedì. Il ponte befanoso ha portato via con se anche gli ultimi scintillii natalizi. Si torna alla normalità. Basta scorpacciate, corse frenetiche, regali, dolce far niente post-pranzo ecc ecc.
Oggi ho un annuncio importante da fare: nasce un nuovo blog, mio e della mia Fusion.
E' dedicato ad un'arte antica, nobile e coccolosa, antistress e rilassante, fortemente creativa:
Perciò, se tra le tante cuoche provette, che leggono questo mio blog, c'è anche qualcuna con spiccate doti o solo qualche velleità orientata all'arte della maglia / knitting&co.... allora seguitemi in questa nuova avventura...

7.1.11

smaltire un pandoro

lo so, lo so, lo soooooo!!! dovrei smetterla di blaterare e postare una qualche ricetta che possa aiutarvi, a seconda delle vostre esigenze,
1- a smaltire i chili accumulati nelle feste senza morire di fame e di stenti;  
2- a smaltire i chili e chili di pandori/ panettoni/ torroni che sono magicamente comparsi sotto l'albero.
Per il primo proposito devo confessarvi che risulta difficile anche a me...  moooooolto difficile, perciò, ho deciso che quest'anno non inizierò da subito dopo la Befana il classico rituale depurativo - tra l'altro devo anche smaltire i cibi ultra piccanti turchi- ma farò anch'io ponte,  visto che questo sarà, sembra, l'unico ponte dell'anno. Ouff. Perciò non dovendo mettermi da subito a stecchetto, e dovendo smaltire (mangiare) molti pandori ricevuti, ho deciso di postare una vecchia ricetta che risulta molto adatta alla situazione di riciclo post-natale.
Di cosa sto parlando? ma del classico, ultra dolce, magicamente coccoloso pandoro ripieno!!!

6.1.11

La Befana

"La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte,
con le toppe alla sottana
viva viva la Befana"


Vecchia, brutta, sporca di fuliggine... naso adunco, mento pronunciato e pieno di nei pelosi, capello sgualcito, vestiti vecchi e logori... di solito anche sdentata... insomma, un tipetto raccomandabile. La notte fra il 5 eil 6 gennaio passa nelle case di tutti i bambini del mondo e lascia leccornie ai bimbi che durante l'anno sono stati buoni, cenere e carbone ai cattivacci. Diciamo che crede nella meritocrazia più di Babbo Natale. Chissà se si sarà un pò modernizzata e anche lei si sarà dotata  della scopa elettrica al posto della ormai superata scopa. Bah.

 

{adoro la Pivetti versione Befana}



 Mi sono sempre chiesta cosa c'entrasse questa signora con il Natale, Gesù, le feste in generale. Insomma, ho scoperto che secondo la legenda la Befana una notte se ne stava nella sua casetta accogliente (non ci è dato sapere come fosse arredata e se fosse pulita) quando tre distinti tipetti passano di li chiedendo indicazioni per Betlemme, spiegando che  stavano cercando Gesù e pregandola di unirsi a loro. Erano i Re Magi. La Befana, che come tutti sappiamo è anche piuttosto sgorbutica, ovviamente rifiutò. Il giorno dopo, pentita, partì a bordo della sua scopa alla ricerca dei tre Re Magi, fermandosi ad ogni casa per chiedere se fossero passati di lì, e lasciando doni ai bimbi buoni!

4.1.11

BUON ANNO A TUUUUUUUUUUTTI VOI!!!

 Scusate il ritardo con cui vi faccio il mio post-augurio ma non è stato facile postare qualcosa nel caos della partenza-vacanza-ritorno-cenone-regali-saluti.... mamma mia! ah ecco, direte voi... quale vacanza? 
ma quella turcaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
si, in effetti era da tanto che sognavo di andarci, una città che mi ha sempre affascinata e che sognavo di vedere al tramonto in un'assolata giornata estiva. L'ho vista in una fredda giornata invernale, ma è stata comunque molto bella e suggestiva. Era il regalo del Finn, relativo al giorno più bello della storia (la mia ing-laurea!). Più che un regalo, una vera sorpresa. Comunque Istanbul (è lì che siamo stati) merita proprio una visita..... vi lascio qualche foto..
{moschea blu} 

 {dentro Santa Sofia}


  {dentro la moschea blu}

  {caffè turco}

  {tè turco}

  {Taksim plaza}

  {tipiche Yali lungo le rive del Bosforo}

  {pescatori sul ponte di Galata}


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