28.4.10

Le Virtù di Teramo

"Si dice che in passato le Virtù venivano prodotte dall'intera comunità che le distribuiva agli indigenti. In effetti tale usanza sembra permanere nell'abitudine a cucinare le Virtù in grande abbondanza e ad offrirle in omaggio ai vicini, alle persone care e anche a semplici e occasionali conoscenti.

In tutti i casi le Virtù appaiono legate all'incerta esistenza dei contadini che al termine dell'inverno vuotavano le madie e le ripulivano da tutti gli avanzi. Ai legumi secchi, così raccolti, si univano gli ingredienti freschi che già la nuova stagione aveva iniziato a produrre in abbondanza.

Tale credenza tuttavia per quanto molto nota non è molto seguita nella pratica e gli ingredienti in realtà sono sempre in numero maggiore. Resta il fatto che il sapore deve nascere dalla realizzazione di una perfetta miscela nella quale nessun ingrediente deve emergere."

Si avvicina inesorabilmente il 1 maggio, una delle mie feste preferite, giorno in cui spero sempre in un sole caldo e avvolgente. Se nella "gioventù" saltavo i pasti per correre al fatidico concerto a Roma, adesso preferisco trastullarmi a casa e godermi le fantastiche "Virtù" della mamma e poi uscire a fare due passi!

Le Virtù nel teramano sono un must, tanto che il 1° maggio per le vie della città si svolge persino la sagra... in realtà a me sono sempre sembrate un pò un minestrone, o meglio talmente simili che potevi giocarci a cerca le differenze... però però a ben guardare.....

La mia cara Fusiondog mi ha chiesto le Virtù vegetariane... ma dopo esseremi consultata con la saggia mammocchia siamo giunte alla conclusione che NO, categoricamente non si può... perciò io posto la ricetta base, quella della mia nonna per intenderci.... e a voi i cambiamenti!

LE VIRTU' di Teramo

Ingredienti

(in quantità abbondanti e variabili... a occhio insomma!)

Carne di maiale: cotiche, piedi, orecchie, qualche pezzetto di carne magra

Legumi: fagioli, ceci, pochi piselli, poche lenticchie

Verdure: carote, sedano, bieta, verza in quantità, pomodoro

Pasta: dovrebbe essere mista, con qualche tortellino, ma io uso i conchiglioni

NB. secondo la tradizione di ognuna di queste categorie dovremmo usare 7 elementi... diciamo che non seguo la tradizione!

Preparazione:

La carne va innanzitutto sgrassata: va bollita a lungo nell'acqua, poi scolata e rimessa in acqua calda ben sminuzzata per 30 minuti. A questo punto aggiungiamo le verdure ben tritate e successivamente i legumi messi in ammollo la sera prima. Si aggiunge un pò di passata di pomodoro (la quantità varia in base ai gusti),olio, sale e un pizzico di pepe e si fa cucinare a lungo il tutto aggiungendo acqua calda se necessario. La preparazione è piuttosto lunga: gli ingredienti devono quasi spappolarsi del tutto, amalgamandosi perfettamente tra loro.
Quando tutto è pronto si cucina a parte la pasta e poi si butta nel nostro "calderone" finchè anch'essa non si amalgami e quasi spappoli..

Ps. Per la foto vi rimado al giorno dopo il 1°maggio ovviamente!!!


23.4.10

Treccia Russa


Quando si riceve una bella notizia -assolutamente top secret- è sempre un giorno speciale. Soprattutto se la attendevi da molto. E allora ci voleva una ricetta speciale, nuova, bella e speriamo pure buona!!! Io e Finn abbiamo sempre fatto il tifo per te Soniuccia!
E allora questa ricetta la dedichiamo a te, alla nostra amica del wawa's coffe (french vanilla possibilmente), a colei che ci ha guidato nello shopping compulsivo americano, alla compagna di tanti american coffe nella stanza professori di un qualche edificio di Princeton, a colei che fece imbestialire la ragazzina americana con la puzza sotto il naso, a colei che cena in stile stursky & huch nel cuore di NY.... insomma a quella che si è dovuta sorbire Elen, franck tartaruga, l'italian-american non so che, il prepartenza al pronto soccorso, i pelotti assolutamente not english speaking.... e la lyme desease!
Ma poi alla fine... t'è piaciuta sta torta?!Chissà se anche lui ha gradito!?


TRECCIA RUSSA
Ingredienti:
Impasto
550-600 g farina manitoba
20 g lievito di birra

200 ml latte

90 g burro morbido
90 g zucchero
2 uova
Ripieno

50 g burro
cacao

gocce di cioccolato

Procedimento:
1-Preparate il lievitino: nel latte a temperatura ambiente sciogliete il lievito di birra, aggiungete un pò di farina (quanto basta per una consistenza non troppo molle), cospargete con un pò di farina e lasciate riposare circa 30 minuti.
2- Impastate: uova, zucchero, burro a pezzetti, la restante farina e il lievitino. Impastate bene per avere una pasta piuttosto liascia (è la parte che mi piace di meno!) e lasciate riposare circa 2 ore.
3- Prendete l'impasto e stendetelo con un mattarello, spalmateci su il burro fuso, cospargete con un pò di cacao e le gocce di cioccolata. Arrotolate. Tagliate una rondella di circa 5-6 cm e lasciatela da parte. Tagliate a meta nel senso della lunghezza con un coltello il rotolo lasciando un estremità attaccata (a V per intenderci) e arrotolatelo su se stesso. Infine poggiateci su la rondella che avevate precedentemente messo da parte. Mettete sulla carta da forno in uno stampo per plumcake piuttosto grande e lasciate riposare a lungo.
NB.L'impasto lieviterà molto, raddoppierà!
4- Infine in forno caldo a 160°C per circa 40 minuti. Prova dello stuzzicadenti per verificare la cottura.

12.4.10

Frittata di asparagi selvatici...

A volte, di questi periodi, mio padre scompare. Così è successo a Pasqua. Si perdono sue notizie per poche ore e poi lo si vede ricomparire in cucina come un elfo appena uscito dal bosco, con le "zampe" un pò lacerate dai rovi e una tracolla fra le mani. Un sorrisino soddisfatto e la solita domanda: "Guarda un pò cosa c'è dentro!"
Noi abitanti della cucina fingiamo una certa sorpresa, sbirciamo dentro, e a volte, A VOLTE, rimaniamo esterrefatti.... non dal contenuto, ma dalla quantità. Così è successo stavolta. praticamente la tracolla era piena... un' ottima caccia agli asparagi! la prima della stagione.... così, prima di tutto, come la tradizione impone, si passa alla frittatina di asparagi... stavolta è toccato a me!

FRITTATA DI ASPARAGI

un mazzetto di asparagi selvatici
almeno un uovo a persona
un pizzico di parmigiano grattugiato
sale, pepe q.b

Procedimento. Mica velo devo spiegare davvero?Basta dire che prima di metterli nelle uova sbattute gli asparagi vanno rosolati in padella con un filo d'olio?

[Curiosità] Hanno proprietà depurative, maPer finire hanno un alto contenuto di calcio, fosforo e potassio.
L'asparagina è uno degli amminoacidi presente in abbondanza, che serve alla fabbricazione di numerose sostanze proteiche, e dunque per la trasformazione dello zucchero.
Ricco di Rutina che serve a rinforzare le pareti dei capillari.
Acido folico è presente in abbondanza.
Manganese e Vitamina A che hanno un effetto benefico sui legamenti, sui reni e la pelle.
Fosforo e Vitamina B che permettono di lottare contro l'astenia.
Contengono inoltre Calcio, Magnesio, Potassio e sono poveri di Sodio.



9.4.10

Partecipo partecipo....

Ed eccomi qui a partecipare alla simpatica iniziativa di gnamgnam.it....
effettivamente se c'è del colore nel piatto la giornata di norma va per il verso giusto...eccetto casi disperati! :)
La cucina a colori – Raccolta di ricette di cucina
Avevo in mente molte ricette con cui partecipare... ma poi ne ho scelte due, perchè sono quelle a cui associo IL COLORE.
http://verdepomodoro.blogspot.com/2009/03/colori-che-scaldano.html

http://verdepomodoro.blogspot.com/2009/05/aggirandomi-curiosa-fra-il-verde.html
PS. Avete tempo fino al 30 aprile.... affrettatevi!

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