martedì 18 dicembre 2012

Le renne di Babbo Natale

Le renne di Babbo Natale hanno sempre avuto tutta la mia stima e la mia ammirazione per il duro lavoro che spetta loro: sonno, freddo, stanchezza e fatica. Del resto il nostro Babbo Natale è un pò cicciottino...ma è pure vero che i restanti 364 giorni dell'anno sono in vacanza, e me le immagino stese al sole dei Caraibi,e per le piu abbienti la Polinesia francese.
Allora stasera ve le presento, tramite un copia-incolla di immagini trovate nel web, e una filastrocca rubata a questo sito. 
Bambini, cuccioli di food bloggers, piccoli di uomo, questa storia è per voi.....
Come voi sicuramente saprete le renne di Babbo Natale sono otto in totale e ad esse si aggiunge una nona renna moooooolto speciale: Rudolph. E' proprio di lui che voglio parlarvi stasera.

Ma prima di tutto ripassiamo bene i nomi delle renne con una filastrocca:



Non solo fanno la slitta volare
e in ciel galoppano senza cadere
Ogni renna ha il suo compito speciale
per saper dove i doni portare
Cometa chiede a ciascuna stella
Dov’è questa casa o dov’è quella.
Fulmine guarda di qui e di là
Per sapere se la neve verrà.
Donnola segue del vento la scia
Schivando le nubi che sbarran la via.
Freccia controlla il tempo scrupoloso
Ogni secondo che fugge è prezioso.
Ballerina tiene il passo cadenzato
Per far che ogni ritardo sia recuperato.
Saltarello deve scalpitare
Per dare il segnale di ripartire.
Donato è poi la renna postino
Porta le lettere d’ogni bambino.
Cupido, quello dal cuore d’oro
Sorveglia ogni dono come un tesoro.

Quando vedete le renne volare
Babbo Natale sta per arrivare.
 

Tornando a Rudolph, lui non ha un naso nero umidiccio come tutte le altre, ma ha una grosso rosso luccicante naso che in passato gli è costato molte sofferenze.  Il suo naso andava d'accordo col cuore: appena il suo cuore batteva un pochino più forte per l'emozione, la paura, la gioia, la timidezza era proprio in quel momento che il suo naso cominciava a brillare forte forte.Per questo a scuola e in paese tutti lo prendevano in giro e si facevano beffe di lui. Un giorno la fortuna girò. Il caro vecchio Babbo Natale, che non aveva selezionato la renna Rudolph proprio per il suo naso rosso brillante, alla Vigilia del Santo Natale si rese conto che non sarebbe andato lontano: tempaccio all'orizzonte. Nebbia, neve fittissima e un freddo polare facevano in modo che Babbo non vedesse oltre il proprio naso. Che fare? fu allora che si ricordò del piccolo Rudolph e del suo naso luminoso. Quando Rudolph seppe che era stato scelto da Babbo Natale per la sua slitta, e non come semplice renna, ma come guida, a capo di tutte le renne, fu la renna più felice del mondo e nella notte il suo naso brillò come non aveva mai fatto prima, portando doni a tutti i bimbi del mondo. Brillò così tanto che quella fu la prima volta in cui alcuni bambini dicono di aver visto Babbo Natale volare sui tetti delle case del mondo.

4 commenti:

  1. Grazie di averci dato questa calda atmosfera del Natale con i tuoi racconti !!! Buone domenica !!!

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  2. mi ci voleva adesso sentire un pò di aria natalizia per farmi calmare un pò i miei bollenti spiriti dopo aver rimproverato mia figlia.....grazie per il tuo post...
    baci da lia

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  3. Non c'è Finn, ma potrei fare Freccia o meglio ancora Rudolph!

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  4. ma che carina la filastrocca non la conoscevo!

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