11.2.10

would you be my valentine? san valentino nel mondo -usi e costumi-


San Valentino è alle porte.... già... festività da molti odiata, da altri tanto attesa.... un giorno come un altro che magari fa salire su un pò di nervosismo perchè, che tu sia single o felicemente "accoppiato", quel giorno sei destinato ad incontrare miriadi di coppie che girano per le vie come rincitrullite ... sembra la maledizione delle coppie. Personalmente mi ha sempre dato molto fastidio accorgermi di essere nel bel mezzo di un'invasione di innamorati!!! anche se, devo ammetterlo, mi è sempre piaciuta come festa... diciamo che ho sempre festeggiato, sebbene in privato! e ho sempre fatto overdose di cioccolata! forse mi piace per via della cioccolata....mah!

Mi stavo giusto chiedendo... ma nelle altre nazioni come si festeggia? Da piccola ero affascinata da cartoon e telefilm nei quali i ragazzi si scambiavano dolci al cioccolato con la fatidica frase "would you be my valentine?" per non parlare dei dolcetti dei cartoon giapponesi.... si, ma insomma.... è la verità? perciò vi faccio un copia-incolla di quello che ho scoperto......

Parto dall'AUSTRALIA. Durante la metà del XIX secolo, a seguito della grande febbre dell'oro che colpì Ballarat, una cittadina dello stato di Victoria venuta alla ribalta nel 1851 a seguito della scoperta dell'oro, ci fu un aumento della ricchezza tra la popolazione australiana; è proprio in seguito a questo nuovo benessere che il San Valentino si è sviluppato affermandosi come una festa tradizionale molto cara ai minatori che erano soliti ordinare romantiche carte d'amore per i propri affetti o spendere molto denaro per regalare un prezioso cuscino di raso riccamente decorato con fiori, conchiglie colorate, nastri, ecc rigorosamente conservato in una scatola altrettanto elaborata.
Gli Olandesi sono soliti scambiarsi cuori di liquirizia e rispettare una curiosa tradizione, quella di spedire biglietti in forma anonima senza rivelare la propria identità, usanza condivisa anche dagli inglesi.
Nel Galles per la festa di San Valentino si intagliavano dei cucchiai in legno, ed erano un regalo tipico tra innamorati. Il cucchiaio era decorato con cuori, chiavi e lucchetti, tutti intagliati. Il loro significato era: "Mi hai aperto il cuore!". In Galles molti festeggiano il giorno di San Dwynwen, patrono degli innamorati gallesi, il 25 gennaio.
Nel Medioevo durante i festeggiamenti di San Valentino, giovani uomini e donne estraevano un bigliettino con scritto un nome per stabilire il loro partner durante la festa. Questi biglietti venivano appuntati sulla manica del loro vestito. Ancora oggi nei paesi anglosassoni si dice "To wear your heart on your sleeve" (letteralmente: indossare il tuo cuore sulla manica) e significa che i tuoi sentimenti sono così chiari e palesi che per le altre persone è facile capirli
In Danimarca a scaldare le giornate più fredde ci pensano i giovani con il loro amore; sono infatti soliti inviare fiori bianchi chiamati gli "snowdrops" ai loro amici, mentre gli uomini più maturi inviano auguri speciali alla propria musa, non firmati e con poesie in rima e, se il destinatario indovina il nome del mittente, riceve un uovo a Pasqua! Celebrare il giorno di Valentino in Finlandia, chiamato "Ystävänpäivä", letteralmente il "giorno dell'Amicizia", è una tradizione molto recente che risale agli anni ottanta ma, in pochi decenni, ha preso piede e si è aggiunta alle festività nazionali come un evento annuale molto atteso ed adorato.
La Svezia rende onore al Santo in una pluralità di modi che spaziano da una cenetta in un bel ristorante o una dolce pausa a due guardando il tramonto, mano nella mano, occhi negli occhi, dalla spiaggia tra mazzi di rose, cuori di gelatina e delizie pasticciere che gli innamorati sono soliti scambiarsi.... insomma un pò smielati questi svedesi!!!! :)
In Romania, la festa degli innamorati si chiama Dragobete, e cade il 24 febbraio. Dragobete è nella mitologia rumena il figlio di Baba Dochia, che rappresenta a sua volta l'impazienza degli uomini nell'attesa dell'arrivo della primavera.
Negli Stati Uniti, la signorina Esther Howland fu la prima a spedire un biglietto di San Valentino (chiamato appunto "valentine") ed è lei che ha iniziato una tradizione ancora oggi diffusissima, cioè di mandare biglietti a forma di cuore più o meno elaborati.
Stati Uniti e Canada: I ragazzi si scambiano regali e biglietti di San Valentino. In alcune scuole i ragazzi organizzano una festa di classe mettono tutti i biglietti e regali in una scatola che hanno decorato. Alla fine del giorno l'insegnante o uno degli studenti distribuiscono i doni.
In Sud America la festa è simile a quella nordamericana, ma include sia gli innamorati che gli amici. Si chiama infatti "Día del Amor y la Amistad". In Brasile non si dedica molta importanza al San Valentino, non in quanto non si creda nell'amore e nel suo grande valore, ma semplicemente perché il mese di febbraio é occupato già da un altro evento, il Carnevale che cade proprio in quel periodo. Tuttavia gli innamorati possono celebrare il loro amore il 12 giugno, il giorno prima di Sant'Antonio, momento in cui le donne nubili svolgono riti per trovare un compagno invocando il santo e, durante la "trezena", ovvero i tredici giorni che precedono la ricorrenza, le immagini del santo vengono esposte capovolte, per costringerlo ad esaudire i propri desideri..... oh my god!!!!
In Asia, San Valentino fa spendere soldi agli innamorati di molti paesi - come Singapore, Cina, e Corea del Sud. Ma in modi differenti.
Quello Giapponese è un San Valentino strettamente legato al cioccolato, il cui connubio nacque nel 1936 quando su una apparve lo slogan "Barentain dee ni chokoreeto wo" ovvero "Il giorno di S. Valentino regalate cioccolato"; si trattava di un'inserzione pubblicitaria per promuovere i prodotti della ditta dolciaria Morozoff, situata a Kone, sulla baia di Osakauna, una società che tutt'oggi ben rappresenta il giorno degli innamorati.
La tradizione qui prevede che siano proprio le ragazze a regalare una scatola di cioccolatini ai ragazzi ma non esclusivamente a fidanzati e mariti; è infatti possibile porgere il dono ad un amico, al proprio datore di lavoro o collega di ufficio. Il 14 Marzo ovvero il White Day i ragazzi devono però ricambiare le ragazze , offrendo dei cioccolatini di cioccolata bianca : gli "Honmei choco", vengono regalati dalle ragazze ai ragazzi di cui sono innamorate e i "Giri choco" sono destinati ai colleghi, agli amici o al capo ufficio.
In Corea del Sud, avviene lo stesso. Ma il 14 aprile, giorno noto come "giornata nera", chi non avesse ricevuto nulla il 14 febbraio o il 14 marzo si recherà in un ristorante, mangerà spaghetti al nero di seppia lamentandosi e rattristandosi della propria solitudine.
La lontana Cina trae ispirazione da un'antica ed affascinante leggenda legata all'amore tra il pastore Niulang e l'immortale Zhinü che, separati sulla terra per volere di una divinità, possono incontrarsi una sola volta l'anno, ovvero la notte del settimo giorno del settimo mese lunare, quando agli occhi degli innamorati splendono in cielo sotto forma di due stelle. Proprio in questo periodo dell'anno, quando cade la Festa di Qixi, ovvero la festa del doppio sette, che si celebra il "Festival delle giovani donne", durante questa festa, le giovani nubili mostrano pubblicamente le loro arti domestiche nella speranza di trovare un compagno.
In Medio Oriente, la festività globalizzata dell'amore ha avuto invece qualche intoppo.
In Iran, la festa degli innamorati si chiama "Sepandarmazgan", e si festeggia il 29 Bahman del calendario Jalali. Cioè, il 17 febbraio. Il governo preferisce che non venga festeggiato invece San Valentino, ma pare che gli iraniani più giovani lo facciano ugualmente, scambiandosi doni e ciocciolatini di nascosto. Nel 2008, i festeggiamenti di San Valentino sono stati ufficialmente banditi in Arabia Saudita.

UDITE UDITE!
Era credenza popolare che se una donna, il giorno di San Valentino, alzando gli occhi al cielo vedeva un pettirosso volare, avrebbe spostato un marinaio. Se invece vedeva un passero, avrebbe sposato un uomo povero ma sarebbe stata molto felice accanto a lui. Infine, se le accadeva di vedere un cardellino in volo, avrebbe spostato un milionario!
ALZATE GLI OCCHI AL CIELO!!!

7 commenti:

  1. Mi piacciono tanto questi post sugli usi e costumi di altri paesi, si impara sempre qualcosa!

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  2. Grazie delle notizie, interessante conoscere gli usi degli altri paesi!!!

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  3. ma che belle notizie...a me piace quella olandese...adoro la liquirizia e mi piac el'idea che tutti scrivano liberi...
    ora guardo cosa vola fuori, ma mi sa che io il mio merlo l'ho già trovato :)

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  4. Grazie per le preziose informazioni!

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  5. Un excursus di antropologia culturale...una mia amica coreana mi ha detto che da loro la festa dell'amore è una festa non solo per i fidanzati , ma proprio del sentimento in sé..
    Io trovo molto bello che ognuno ne abbia una sua interpretazione, poi però come tutte le feste comandate è ripetitivo, spesso ipocrita e limitante. Ma se non ci fosse, lo si vorrebbe creare.

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  6. notizie interessanti.....simpatico il racconto della donna che alza gli occhi alcielo e dall'uccello che vede saprà come sarà il suo sposo...un bacione
    Annamaria

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