9.12.09

Parrozzo alle mandorle

Nessuna premessa oggi.. gustatevi stò parrozzo.... ne avevo già parlato in questo post, ma lo ripropongo in una nuova versione... sempre natalizia...ovvio! :)

Ingredienti:
3 uova
250 g zucchero
1/2 bichiere di olio
1/2 bicchiere di rum (anche un pò meno!)
75 g di mandorle macinate
250 g farina
1 fialetta di aroma di mandorle amare
1 bustina di lievito
1 soffio di cannella
Procedimento: Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale. A parte sbattette le uova, la cannella e lo zucchero, olio e rum. Aggiungete le mandorle e amalgamate con gli albumi. Cominciate poi ad unire la farina setacciata e infine l'aroma di mandorle e la bustina di lievito. Infornate a 180°C per circa 40 minuti. Enjoy!

4.12.09

le cose con lei non sono andate....

4 dicembre. Il conto alla rovescia è ufficialmente partito. Il Natale si avvicina e porta con se voglia di novità, di positività, voglia di tornare a sperare in qualcosa di più. Ho sentito da qualche parte una frase che mi ha fatto molto riflettere: si pensa al suicidio nel momento in cui si perde la SPERANZA NEL FUTURO. Ora, tranquilli tutti, specialmente chi mi conosce! Lungi da me un'idea del genere, ma fa molto riflettere il fatto che si parli di perdita di speranza nel futuro. Mi ha fatto riflettere una settimana intera questa frase. Del resto, nelle acque in cui molti navigano è difficile continuare a sperarci in questo losco futuro---- io spero solo che il 2010 si porti via questa sensazione di standby imperante, questi cataclismi naturali che mi hanno sfiorato e hanno lasciato intorno a me il frastuono e una strana- nuova vita... spero che le cose migliorino insomma....
Passando ad argomenti più frivoli, invece, non c'è assolutamente speranza per la mia gelatina di melograno. Le cose con lei non sono andate.... da parte mia c'è stata una grossa infatuazione, ma lei non vuol saperne... devo aver commesso qualche errore nell'approccio... o forse dopo, nel momento magico della cottura... può darsi.... ma io ragazze non demordo... cercherò di riconquistarla, di far ridecollare questa storia e di gustarmela a colazione su una fetta biscottata...
ah già! cos'è successo? ho seguito la procedura, tratta dal mio nuovissimo libro sulle confetture, acquistato in Puglia- terra che mi sono ritrovata ad amare- e nonostante tutto sia andato per il verso giusto, il colore fosse perfetto e la stessa consistenza sembrava decisamente ok.... era tutta una finzione! ebbene si! perchè in realtà quando stasera la famiglia a cui mia sorella. contro la mia volontà. ha donato un vasetto ha aperto il suddetto.... beh lo spettacolo è stato esilarante: vetro! dura e compatta come un posacenere in cristallo colorato!!!! insomma.... 1-0 per la gelatina! ma ci riprovero a breve.... tranquilli tutti_!!!!!

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