12.11.09

copio e incollo da L'espresso....articolo di Sabina Minardi

"Cibo haute couture

Braccialetti alla frutta, ballerine di melenzane, cinture di sardine. In un libro fotografico in uscita, il mondo di accessori frutto della fantasia del fotografo Fulvio Bonavia
Impossibile non sorridere davanti a 'Una questione di gusto': un bizzarro libro fotografico (edito da De Agostini), realizzato da un illustratore-pubblicitario-fotografo dalla chiara vena iperrealista: Fulvio Bonavia, professionista dell'ironia. Come chiamare, altrimenti, uno che accosta un branco di sardine, come tanti soldatini d'argento, con l'idea di ricavarne una cintura? O sparge un barattolo di legumi per ricomporli in un cappello di fagioli occhio nero? Braccialetti alla frutta, collane di formaggio, bracciali di pasticcini, ballerine ricavate da due melanzane: sfilano original accessori e capi d'abbigliamento fatti di frutta e di verdura, natura morta da indossare, da desiderare. Assemblata e immortalata dalle mani di Bonavia: che sistema gli ortaggi, immagina come ingannare l'obiettivo. Poi scatta. E il risultato è una galleria di sorprese che piacerà ai cultori della moda e agli appassionati di cibo. Accampagnata dai testi, lievi e scanzonati, di Peta Mathias, chef neozelandese giramondo."
http://www.fulviobonavia.com/

8.11.09

julie and julia

Rieccomi. Ieri sera finalmente, dopo tanta voglia accumulata c'è stata la serata pizza e cinema.... stavolta il film era di mio appannaggio e ovviamente ho scelto Julie &Julia... diciamo che mi sentivo un pò tirata in causa... come lo siete voi immagino!

Per chi non lo sapesse, il film in questione tratta di una blogger, per la precisione una scrittrice che si mette alla prova con un food-blog e una cuoca vera e propria, o meglio, una donna che a un certo punto della sua vita intraprende la carriera culinaria per una duplice motivazione: l'amore per il cibo e la voglia di far qualcosa- alla fine per la cronaca diventerà una cuoca famosissima in America e una scrittrice culinaria di successo. Diciamo.... una bella fortuna, no?
nella vita reale queste cose non accadono e di certo è difficile che il new york times ci contatti per un'intervista... diciamo impossibile và....
Cmq il film è molto simpatico, la cuoca di cui vi parlo mi ha incuriosito molto- la storia è vera se nn l'avessi detto- per la sua stranezza comportamentale e fisica (bravissima meryl streep) e per il fatto che la signora in questione Julia Child avesse deciso di scrivere nel suo soggiorno parigino -come moglie di un ambasciatore americano- un libro in inglese di ricette francesi per donne americane senza servitù. Già, perchè per chi non ci avesse mai pensato a un certo punto qualcuno avrà pur dovuto tradurre queste succulente ricette in una lingua adatta al pubblico americano, affinchè ampliassero i propri orizzonti oltre i pancakes, i mushmellows, gli hamburger etc etc.... con tutto rispetto per questi piatti eh!

E' molto strano veder disossare un'anatra e poi riempirla e cucirla.... trattarla come una bambola di pezza insomma.... ed è strano pure vedere in diretto l'assassinio di un astice...
Di certo appena mi imbatterò in questo libro sacro dovrò comprarlo! :)
Mastering the Art of French Cooking

4.11.09

e non devo impastarlo!!!

Dopo averlo sbirciato sul fragole a merenda non potevo esimermi dal farlo... pane senza impastare, senza piastricciare tutto, senza ritrovarsi le mani ridotte a cumuli di massa informe... ragazze, io non so impastare! sono svolgiata, non ho la tecnica, non ho la forza... boh! proprio non mi va....
è un pane profumoso, con poco lievito, poco disturbo... il primo pezzo di pane che provo a fare.... ed è venuto bene! se non fosse che l'ho fatto cuocere qlk minutino in meno e perciò è un pò gommoso...... però il pane fatto in casa è tutta un'altra storia. Sa di casa. E allora voilà...
per ingredienti e procedimento vi rimando al sito da cui l'ho preso
http://fragoleamerenda.blogspot.com/2009/09/il-pane-che-non-dovete-impastare.html

e per capire bene chi se l'è inventato, questo newyorkese geniale o pazzo- forse entrambi- e soprattutto per capire quanto è davvero semplice:
il video con Jim Lahey

PROVATECI RAGAZZUOLE!!!!!

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