20.2.09

DRESDEN



Rieccomi qui sul treno che da Dresda mi porterà a Praga e che attraversa una striscia di terra a dir poco suggestiva. La neve ricopre gli alberi, le cose che qualcuno ha dimenticato fuori casa, magari lungo le sponde del fiume, i tetti a punta, le locomotive ormai ferme ai binari morti di questo confine fra la schematica Germania e l'incognita repubblica ceca . Tutto è in silenzio. Una delle cose che di Dresda che ci ha molto impressionato è il silenzio: sui tram, sugli autobus, sui treni. Sarà che la neve ci ha avvolti per tutto il tempo, ma è stato un viaggio silenzioso e freddo. Non per questo sgradevole. Sembra di essere in un qualche film, di cui però non saprei spiegarvi il genere. In realtà questo treno stavamo per perderlo, non conoscendo il tedesco e avendo spostato il binario. Sarebbe stato drammatico, avvolti nella bufera di neve ad aspettare. Le attese non sono il mio forte.
Dresda è una bella città. Nuova. Efficiente. Pulita. Ordinata. Tedesca. Ricca. Non potrei viverci io. L'unica cosa che le invidio molto è la rete di trasporti. La storia di Dresda è segnata da un bombardamento, ed ecco come a città ha potuto dotarsi di una rete cosi efficiente e diramata, di tanti nuovi edifici moderni e confortevoli. Della storia rimangono molti monumenti, molte case signorili, alcuni ricostruiti, altri semplicemente miracolati. Dalle rive dell'elba, guardando verso la città vecchia il Canaletto dipinse memorabili paesaggi, che le valgono ancora oggi il titolo di Firenze del Nord (io non approvo). In questa città si trova il famoso dipinto degli angioletti, gli Amorini (come li chiamo io); devo dirvi che però non li ho visti e che a parte perdermi per le strade di Dresda il mio tour non è stato molto culturale. Direi più culinario.














Qui viene il bello! La cucina. Sono partita pensando che non avrei gradito molto il cibo e sperando di arrangiarmi nella peggiore delle ipotesi con qualche quintalata di wurstel. In realtà è stata una bella sorpresa scoprire che la Sassonia ha una tradizione culinaria a dir poco stupefacente. Si parla ovviamente di ingredienti poveri, ma ben combinati: patate, wurstel, asparagi, uova. Ma in combinazioni nuove e germanizzanti… la zuppa di patate e wurstel è stata il mio primo amore. Poi la birra. Poi la Casetorte e la Eierstorte…. Nonché tutti i tipi di dolci. Inimmaginabile. Ovviamente mia principale preoccupazione una volta tornata in Italia sarà ricercare tutte le varie ricettine e riproporle. Direi che vi aspetta una lunga scorpacciata!

18.2.09

il mio san valentino....

eccomi di nuovo qui... vi avevo lasciato con un post che prevedeva un seguito, che ne so, una qualche ricetta romantica, chic e cuoricinosa... in realtà le cose nn sono andate proprio cosi... ho preparato dei biscottini al burro che una volta cotti hanno assunto forme random e dal sapore non ben definito, che per questo sono stati affogati nella cioccolata proveniente da uno scarpone (di cioccolata) donato tempo fa al mio finn.... che storia lunga! la cena è stata a base di verdure crude, cubetti di tonno e salsa cocktail.... e della carne secca! in realtà erano cotolette alla milanese, ma le ho dimenticate nel forno mentre fusiondog mi asciugava i capelli... non troppo romantico, vero? E lo so.... però è stato simpatico, noi e la fusiondog! Il fatto è che nn mi piace andare in giro per ristoranti, o qualsiasi altro posto, dove nn si vede null'altro che gente accoppiata! trooooopo... nn credete!? Nanna prestissimo e via alle 5 di mattina, in piedi, a togliere la neve dalla macchina, sperando che la strada fosse sgombra almeno fino all'autostrada... che bella la neve però... poi via fino a Roma e di lì fin qui.... dove? Dresda!!! Finn alla conferenza ed io in giro per la città... il freddo è davvero drammatico, e si prevede un -17 in questi giorni, ma speriamo proprio di no... almeno finche non saremo a Praga!

11.2.09

waiting for San Valentino....

dunque... mettete in pause la mia music e ascoltate... Her morning elegance...

state pensando gia ai dolcetti per S.Valentino???io si... vago sul web e cerco... anche se l'umore non va... :)

9.2.09

Tortellini al Forno_una ricetta per i 27 anni della fusiondog!

Ecco a voi la super-ricetta extra gustosa che la qui presente Verdepomodoro cucinò il 3 febbraio per il compleanno della sua cara fusiondog! :) Di seguito trovate la ricetta.... il risultato è davvero soddisfacente! :)


TORTELLINI AL FORNO
Ingredienti:

500 g di tortellini secchi
1 mozzarella (o più)
1 scatola di funghi trifolati
cubetti di prosciutto cotto
Sugo di pomodoro
Parmigiano grattuggiato


Procedimento. Per prima cosa preparate il sugo con gli ingredienti che più vi piacciono (io ho usato un semplice sugo al pomodoro ricco di origano). Nel frattempo lessate i tortellini e scolateli due minuti prima del tempo di cottura riportato. In una teglia da forno mettete i tortellini, i funghi ben scolati, il prosciutto cotto, la mozzarella a pezzetti e il sugo. Mescolate bene il tutto e cospargete con abbondante parmigiano. Mettete in forno e lasciate stare finchè non si forma la crosticina in superficie. Buon appetito!

ENGLISH PLEASE__________________________________________
BAKED TORTELLINI

500 g dried tortellini
1 mozzarella ( or more)
1 can mushrooms
cooked prosciutto diced
tomato sauce
grated parmesan

First of all make the tomato sauce. I used only tomato, oil, a bit of onion and oregano. Meanwhile cook tortellini and drain when they are cooked (or 2 minutes before). Now take a baking tray and put in tortellini, mushrooms, cooked prosciutto diced, tomato sauce and mix well. Sprinkle with plenty parmesan and bake. Expect the formation of crust and churning. Enjoy!

5.2.09

Bucatini all'Amatriciana

Ingredienti:

bucatini

pomodori

guanciale
pecorino
vino bianco (per sfumare)
sale e pepe

Tagliare il guanciale a cubetti e cuocerlo a fuoco basso, quando il grasso è diventato trasparente aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e far evaporare, aggiungere quindi i pomodori tagliati a pezzetti e cuocere per 5 minuti a fuoco vivo. Lessare la pasta in abbondante acqua salata, unirla al sugo insieme al pecorino grattugiato, mescolare bene e servire.
HISTORY_Il nome deriva dalla città di Amatrice, un paese che si trova nel Lazio, in provincia di Rieti, ai confini con l'Abruzzo, stretto tra i monti Sibillini a nord e il massiccio del Gran Sasso e dei Monti della Laga a sud. I bucatini all'Amatriciana nascono come piatto dei montanari e dei pastori dei monti dell'appennino centrale (che comprendono una zona di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio) i quali, per vivere condivano dei grossi spaghettoni, o comunque pasta lunga senza uova, con le materie prime povere di cui disponevano: pezzi di lardo rosolati bene e pecorino o ricotta secca.
La ricetta originaria dei bucatini all'amatriciana, dunque, non prevedeva l'uso di bucatini (introdotti solo in seguito dai romani) ma di spaghetti, non prevedeva l'uso di aglio, cipolla, peperoncino e nemmeno di pomodoro, che arrivò solamente qualche secolo dopo la comparsa degli spaghetti... Comunque la versione con pomodoro certamente si impose, tant'è che la versione in bianco prese un'altro nome, la "gricia", c'è chi dice dal nome di un paese nei pressi di amatrice, altri dal "gricio", un salumiere romano col carretto...

Questa ricetta nasce per assaggio/ringraziamento dei fantastici prodotti donati dalla Compagnia del Cavatappi. GRAZIE! il pacco di prodotti è arrivato in pochissimo tempo e accuratamente impacchettato affinche i fantastici bucatini di gragnano non si rompessero. I taralli e il vino sono andati a ruba... per i paccheri ci stiamo lavorando! Grazie Sg. Giovanni per la grande disponobilità e professionalità! Guardate qua... nell'apertura del pacco io e la mia famiglia siamo stati presi dalla frenesia...una scena incredibile!

3.2.09

Mi aiutate?

E' stato un esperimento culinario decisamente non riuscito. Vagavo nel web alla ricerca di una ricetta per fare i tanto desiderati Krumiri.... quella che ho trovato ha dato i risultati che vedete, e nn so perchè... anzi lo immagino, penso dipenda dal burro. Però di ricette diverse non ne ho trovate... e allora mi date una mano? Cercasi disperatamente ricetta dei krumiri. Quelli veri. Mi affido a voi!
Ecco la ricetta che ha dato il risultato non soddisfacente:

KRUMIRI
280 g Farina gialla
280 g Burro
200 g Farina bianca
160 g Zucchero
4 Uova
1 Bustina di vanillina

2.2.09

Zuppa di fagiole e....Profumi di casa...

Eccomi tornata! Week end casalingo e tanto cibo... per chi non lo avesse notato il mio blog si compone per lo più di ricette veloci e semplici, da fare con pochi elementi base. Questo lo impone la vita universitaria... più o meno. A febbrario soprattutto. Quindi tornare a casa vuol dire tornare pure ai sapori complessi, forti... ad una cucina slow e decisamente gustosa. Ecco a voi dunque un piatto di mia madre, che difficilmente avrei fatto io!
ZUPPA di FAGIOLI
  • fagioli borlotti
  • sedano, cipolla, carota, patate
  • prosciutto crudo a cubetti
  • indivia cotta (oppure bieta)
Il procedimento è semplice e veloce, cosa che nn avrei mai pensato possibile. Ma così è!
Dunque, prendete la quantita di fagioli desiderata e metteteli in una padella con abbondante acqua. Quando l'acqua comincia a bollire scolate tutta l'acqua. Perchè? io nn sapevo nemmeno questo, ma pare serva ad evitare spiacevoli inconvenienti "gassosi" :)
Rimettete dell'acqua tiepida nella pentola e aggiungete la cipolla, la carota, il sedano, insomma gli odori che più gradite. Successivamente unite pure il prosciutto a cubetti e la verdura. Lasciate cuocere fino a che il tutto non assume una
consistenza piacevole al palato e ovviamente i fagioli son cotti. Bon Appetit!!!

Ed ora una NEWS!!! il parere della biologa/nutrizionista Margherita!!!!
"Eccomi qui, come promesso!:)
bhe niente da dire...piatto meraviglioso per gli occhi, per l'anima e per lo stomaco!!
Questo piatto e' un perfetto mix di fibre, vitamine, minerali e sostanze ad azione protettiva.
I legumi sono ricchi di tiamina (vitamina B1), niacina (vitamina B3) e folati. In questo piatto ritroviamo la tiamina anche nel prosciutto. In particolare nei fagioli troviamo le glucodrine, sostanze in grado di abbassare l' indice glicemico nel sangue, azione supportata anche dall'indivia che favorisce, inoltre, la secrezione della bile e la diuresi con conseguente effetto deupurativo e disintossicante.
Un piatto unico, adatto alla stagione, reso piu' ricco dall'aggiunta del prosciutto che apporta proteine di origine animale fondamentali per l'organismo.
L'importante, anche in questo caso, e' non eccedere con i condimenti e nell'uso del sale sostituendolo per quanto possibile con erbe aromatiche e preferendo sempre l'olio extravergine di oliva ricco di acidi grassi insaturi che non fanno innalzare il livello di colesterolo nel sangue e di sostanze antiossidanti.
Alla prossima..."

Aggiornamento del 25/3/2009. Avendo visto girare questo contest "CATTURA QUESTA STAGIONE: INVERNO" e conoscendo la compagnia dei cavatappi mi è venuta l'acquolina in bocca e ho pensato subito di partecipare..... l'inverno non mi piace molto, ma questo piatto caldo e fumante potrebbe farmelo rivalutare... forse! :)


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