16.3.09

Risotto con farro alla cicoria. ...raccogliendo cicorietta...

Questo week-end mio padre (preso da un mal di schiena da delirio) mi ha intimato di avventurarmi nell'orticello con lo scopo di accaparrarmi l'ultima cicorietta... detto fatto! mi sono inoltrata nel mio orto-sterpaglia (non so cosa sia successo durante l'inverno!!) e ho raccolto la cicoria, e poi.... ho scovato anche due cavoli un pò più in là! bottino ricco!? mah.... fatto sta che oggi (dovendo risparmiare la monoporzione di lasagna che mia madre mi ha donato- dovendola risparmiare per il dopo piscina) ho deciso di avventurarmi in un risottino brodoso a base di.... cicoria!!!!!
Risotto con farro alla cicoria
ingredienti per 2 persone
1 bicchiere di riso carnaroli

1/2 bicchiere di farro
olio evo
un pò di cicoria lessa
parmigiano

Procedimento basilare. In una pentola far bollire l'acqua, salare e buttare il riso con il farro. A due minuti dalla cottura aggiungete la cicoria lessa sminuzzata e due cucchiai di olio evo. Far amalgamare per bene e servire cosparso di abbondante parmigiano. Buon Appetito!!!

Un'antica leggende rumena racconta che un giorno il sole chiese a donna Floridor di sposarlo. La fanciulla rifiutò allora il sole, irato, la trasformò nel fiore della cicoria condannandola a guardarlo (il sole) ogni momento della sua giornata da quando appariva in cielo a quando scompariva la sera. I fiori della cicoria infatti si aprono all'alba e si chiudono al tramonto. Questo fatto osservato dal botanico tedesco Conrad iMegenberg fece si che chiamasse questa pianta "sponsa solis" vale a dire "sposa del sole".

E' tradizione che chi vuole fare conoscere le proprie qualità alla persona che ama deve portare addosso della cicoria.

Un'altra bella leggenda bavarese narra la seguente storia sulla cicoria: una principessa era stata abbandonata dal suo sposo perchè sedotto da una ninfa. La principessa dopo giorni di dolore chiede di morire e di non rivedere più il suo amato. Anche le sue damigelle fecero una preghiera però di essere sempre viste dal principe. Così il buon Dio esaudì le loro prghere: trasformò la principessa in un bellissimo fiore bianco mentre le damigelle in fiori azzurri che crescevano ovunque lungo le strade dove passava il principe. Per questo motivo in lingua tedesca la cicoria si chiama anche "wegwarte = guardiana delle strade" o "wegeleuchte = luce delle strade".

9 commenti:

  1. Brava cuochissima!!! Così stasera abbiamo la lasagna!!!

    RispondiElimina
  2. Sei bravissima nel preparare piatti semplice ma d'effetto e poco calorici . Un abbraccio Rorò

    RispondiElimina
  3. ehi a parte che il giro nell'orto sterpaglia dove trovi questi regali mi crea una grandissima invidia...il mio orto è solo sterpaglia...ma che belle queste legende che ci racconti...non credo di aver mai visto un fiore di cicoria...
    un bacione

    RispondiElimina
  4. Un orticello..che bello, e che bel bottino che hai trovato brava

    RispondiElimina
  5. @Rorò: grazie... sai com'è!! non si può mangiare tutti i giorni in maniera ipercalorica... anche se mi piacerebbe... forse!
    @Lo: devo postare il fiore di cicoria allora!
    @Chiara e Sara: avete proprio ragione!

    RispondiElimina
  6. Sai che l'anno scorso avevo raccolto anch'io la cicoria? Però la trovai insopportabilmente amara e fibrosa... Che abbia sbagliato qualcosa nella preparazione? L'avevo fatta semplicemente appassire in padella... Dovevo trattarla prima in qualche modo, per ammorbidirla e farle perdere l'amaro?

    RispondiElimina
  7. beh si... la mia era dell'orto e comunque a piccole foglie, quindi non molto dura... se tu l'hai presa nei campi sicuramente sarà stata peggio... comunque si, devi prima lessarla per 10-15 minuti, altrimenti è molto amarognola, e in alcuni casi dura.... appassita in padella è un trattamento troppo delicato per la cicoria, almeno secondo me!!!! :)

    RispondiElimina
  8. Che buono! Anche a me piace raccogliere erbe nei campi (facendomi aiutare da chi le conosce meglio di me).
    Anche la foto è molto bella.

    RispondiElimina


Back to Top