26.12.08

oh oh oh!!!!
Buon Natale a tutti voi!!!!

Cosa vi ha portato il caro vecchio Babbo Natale.... a me credo una taglia in più.. del resto siamo foodbloggers! Ieri sera pensavo come sarebbe bello (ma allo stesso tempo irrealizzabile) organizzare un atombolata fra di noi!!! un bacione a tutti!!!!!

19.12.08

BOCCONOTTI!! Natale è alle porte....

Mancano solo QUATTRO giorni a Natale! E finalmente ho acquistato tutti i regali... o quasi.... beh mancano ancora 4 lunghi giorni! Come cambia la prospettiva in base a ciò che dobbiamo fare o che aspettiamo cn ansia! insomma.... nonostante la crisi e il fatto che i regali che avrei voluto comprare erano tutti fuori budget penso proprio di avere accontentato un pò tutti! almeno lo spero! cmq un regalo fa sempre piacere!
Questo post dovevo scriverlo giorni fa... e ora devo raccontarvi un pò perchè sono mooooolto contenta!
1. Finalmente ho l'ADSL.... io nn posso quasi crederci! la tecnologia c'è ma spesso nn possiamo fruirne... e infatti finchè nn torno a L'Aquila mi devo accontentare di un lentissimo 56k. Ecco perchè nn lascio commenti nei vostri blog e li sbircio velocemente (si fa per dire). Scusatemi tutti ma rimedierò nel prossimo futuro!
2. LA MIA TORTA DI MELE!! che vuol dire?! che fra le 200 torte pervenute al blog di essenzadivaniglia per la sua raccolta, il mio panettone di mele è stato selezionato fra i primi 10!!!! Ora c'è tutta una votazione in corso e io sono molto emozionata... e tutti quelli che mi conoscono come foodblogger nella realtà sono stati bombardati dalla notizia della mia gioia! scusate.... ma nn mi capita tutti i giorni!!! Perciò in caso vogliate votarmi.... ho fatto il mio comizio e ve ne sono grata!!!! ;) Scherzi a parte questa è la pagina con le ricette finaliste... andate a sbirciare anche voi!!!

Premesse finite. Torniamo a noi! Ecco altri dolcetti che io e la mia mamma confezioniamo sempre a Natale, dolcetti che erano nei pacchetti dello Swapp. Come mi hanno fatto notare le care Val e Barbara i miei pacchi erano piccoli, compatti e molto pesanti! Confermo!
Dunque continuo sull'onda dei soli dolci natalizi. Questi a Teramo nn li vedrete mai, o quasi, in un'altro periodo dell'anno! Raffaella, mi confermi?
BOCCONOTTI
Impasto:
  • 4 uova
  • 200 g di zucchero
  • 500 g di farina
  • 100 g di burro
  • 100 g di margarina
  • 1 bustina di lievito angelo
  • 1 limone grattuggiato
Ripieno di Nutella
OPPURE
Ripieno di marmellata:
  • 2 marmellate di vostro piacimento. Io ho messo marmellata di mele cotogne e marmellata di ciliegie
  • una manciata di mandorle tostate e tritate finemente
  • una manciata di cioccolata tritata finemente
  • scorza di limone grattuggiata
Procedimento basilare direi! La pasta è molto simile alla frolla....forse lo è! Si comincia sbattendo le uova, unedo lo zucchero, gradualmente il burro e la margarina fusi e lasciati raffreddare. Poi il limone grattuggiato, la farina e il lievito. Fatto ciò lasciate riposare un pochino e nel frattempo preparate il ripieno.
Per il ripieno potete scegliere se mettere la nutella oppure la marmellata. Io ne ho fatti un pò e un pò.... per quelli alla marmellata dovete mescolare insieme gli ingredienti e mescolare bene. Poi farla riposare un'oretta in frigo.
Fatto tutto ciò prendete le formine ...che come vedete sono molto simili a quelle dei muffins ma molto piu piccole e mettete un primo strato di pasta, il ripieno e infine coprie con un cappello sigillando i bordi! In forno preriscaldato per circa 20 minuti e quando cominciano a colorarsi un pò sfornate!!!! Vi dico che suono buoni per davvero e io a Natale ci faccio sempre colazione!

Giallo nella tana del Toporatto... help us!

Il giallo si è consumato qualche sera fa in un posto nn noto della campagna "sulmonese". Il toporatto si era recato lì per portare un saluto ad un amico. Sceso dalla sua auto il toporatto ha inavvertitamente lasciato lo sportello aperto. Aveva con se la busta con la spesa. Qualcosa o qualcuno ha selezionato il pane e se l'è pappato.... Giunta la notizia si è aperto un dibattito circa la natura dell'animale ( o presunto tale) che ha potuto fare così lestamente un simile lavoretto. Sono aperte le indagini. Se qualcuno di voi ha delle idee ce lo faccia sapere. Per farvi rendere conto della dimensione del misfatto qui a lato vi dico che si trattava di una pagnotta da 2 Kg. Ecco perchè l'assalto da parte di un topolino campagnolo ci è sembrato improbabile. L'assalitore è rimasto sul luogo del delitto non più di 10 minuti! insomma.... CHI è STATO!?

17.12.08

Dolci al pepe? ebbene sì.... se pò fa!

Eccomi finalmente a fare ciò che prometto da giorni: postare i dolci spediti per lo Swap! I primi ad avere questo onore sono i pepatelli, perchè sono i primi che ho fatto per Natale e sono i più veloci!!! Io nn so in quante regioni si conoscano, ma nel teramano si associano direttamente al Natale e sono davvero moooolto buoni...

PEPATELLI (li pipatill)
Ingredienti:
  • 500 g farina
  • 500 g miele
  • 500 g mandorle
  • scorza d'arancia grattuggiata
  • pepe
La procedura è davvero banale... perciò non avete scuse!!! Per prima cosa si fa sciogliere il miele a fuoco basso e poi si impasta con la farina, le mandorle, l'arancia e il pepe. E' un procedimento un pò impiastricciato per via dell'appiccicosissimo miele, ma nn preoccupatevi. Dopo avere amalgamato il più possibile si fanno delle "panette" basse lunghe e larghe circa 9 cm. Si mettono in forno per circa 15-20 min a fuoco moderato. A questo punto si tolgono dal forno e si fanno a fette il più sottile possibile, e si rimettono in forno ancora un pò. Io di solito li lascio stare non più di 5 minuti perchè altrimenti diventano troppo duri, ma dipende dai gusti! Fatto ciò si sfornano, si fanno raffreddare e si ripongono in buste chiuse, per evitare che si secchino. Durano a lungo, più di 20 giorni... qualcuno dice siano buoni col vin santo!io nn c'ho mai provato!!!

Come mi è stato suggerito dalla giovane produttrice di vino Val partecipo con questa ricetta al suo blog concorso.... ed ecco il link del concorso "Un soave Natale". Partecipo con questa ricetta perchè da sempre rappresenta un dolce esclusivamente natalizio.... e nn me ne voglia Val se parteciperò anche con le prossime ricette da postare! :)

15.12.08

where I was.... quando il postino bussò!

Quando il postino ha bussato alla mia porta di sicuro era incavolato nero perchè girava da ore cercandomi... e forse non immaginava che tutti noi aspettavamo la sua visita da giorni... certo non sapeva quello che trasportava... molto probabilmente non avrebbe capito il perchè di uno swap fra foodbloggers... cmq si, ho detto NOI! Ciò vuol dire che almeno da ieri io, mia madre e mio nonno attendevamo con ansia. A un certo punto abbiamo pure pensato che il pacco fosse andato perduto.... e invece MAI sottovalutare le Poste! Insomma a casa mia c'era questa attesa per il regalo tipico, o almeno lontano dalle nostre tradizioni e così è stato!!! Quando ormai tutte le speranze erano svanite, cioè dopo che la postina ha lasciato la posta nella cassettina... ecco il Babbo Swap Natale... è arrivato il furgoncino porta-pacchi! Questo nessuno se l'aspettava... certo lui nn era molto contento, perchè come ho detto non mi trovava... però noiiiiii!!!!

1. Where I was. Dopo essermi ammalata, essere guarita, aver contagiato mio padre ed essere tornata lassù tra le montagne, di corsa sono dovuta tornare a casa ad assistere nelle sue vicissitudini mio padre, malato, e afflitto da malasanità. La malasanità si cura: ci sono volute 3 irruzioni al prontosoccorso e 220 euro. Ecco fatto. Con questi soldi in 15 minuti abbiamo saputo cos'era e che bastavano 2 pasticche per guarire. BENE!(un corno!)
Detto ciò mi è toccato fare le salsicce (e non s
o se qualcuno può capirmi, ma è stato drammatico!)
e in un secondo momento fare da scru
tatrice alle elezioni regionali. Insomma, sono tornata a casa da poche ore, sono tre settimana che nè studio nè disegno, ovviamente il mio seggio mi ha vista politicamente sconfitta... e ho un sonno della miseria!
2. Quando il postino bussò. Mancano 10 e dico 10 giorni a Natale, e come per magia al mio ritorno i mei 2 pacchetti swap, ensemble, si sono materializzati sul tavolo della cucina.... e quando apro la porta mia madre e mio nonno sono seduti intorno al tavolo che li fissano...mah!!!! :) Che gioia! Il Natale arriva!!! Stanchezza vola via.... spacchetto tutto!!!!

3. Momento Swap.
Silenzio.... pleeeeease!
Eccomi qui.... questo è il pacco che mi ha inviato la carissima Barbara da Trieste...
"Cosa potevo inviarvi da Trieste? Qualcosa di dolce, fatto da me: le fave dolci! Poi qualcosa di altrettanto dolce, il Presniz!E infine qualcosa che accompagna i piatti salati: il Rafano!" tutto questo la cara Barbara me lo ha inviato con tanto di ricette... perciò doppio grazie! proverò a riprodurre, appena passate le feste! Il dono è stato particolarmente gradito e calzante all'idea originaria dell swap, in quanto dei due dolci non ne conoscevo nessuno, se nn le fave dolci che ho sbirciato su qualche blog... e poi il Rafano....nn sapevo nemmeno che esistesse!sarà difficile trovargli un impiego, ma ce la posso fare se mi aiutate! Appena l'ho visto mi sono spaventata... e mia madre mi ha guardata meravigliata...poi leggendo la storia e gli impieghi.... insomma dobbiamo sperimentare!
E POI ECCO A VOI.... LO SWAP DI VALERIA di profumodilimone!
Il secondo pacchetto era tutto un tripudio di bambagia... a cullare e coccolare i miei doni! La cara Val ha fatto ciò che io avrei voluto fare: visitare i mercatini di Natale! Ah come ti invidio!!!! fortunatamente ha pensato anche un pò a noi e ci ha comprato cosine delizione...come il the speziato.... lo provero al più presto in una fredda serata invernale in compagnia del finn, di mia madre, di fusiondog.... a rotazione! forse anke del toporatto e toporatta, chissa!
Non potendo inviarmi la bagna cauda sapete cosa mi è stato inviato????
MONREGALESI, ossia i tipici cioccolatini ripieni di Mondovì... e una cosa che secondo me è il massimo della poesia: il PAN DEL MARINAIO! un nome che più poetico nn si può e per di più è una ricetta ligure... insomma...quante regioni in questo swapp!!!!!

Io posso solo dire che vi ringrazio infinitamente tutte e tre: Barbara, Val e Muccasbronza! (vi ringrazia pure la mamma).... Buon Natale a tutte e teniamoci in contatto.... infine una confessione! I VOSTRI DOLCETTI NN LI HO ANCORA ASSAGGIATI! mi dispiaceva disfare e finire tutto stasera!!!! ma lo faccio domani...così domattina posso guardarmeli ankora un pokino.....
e per finire (lo so che sono noiosa) le ricette dei miei pacchetti le posterò al più presto!
ah.... i miei primi regali di Natale!!!! ma grassssie!

PS. c'è un post che devo fare da tempo, ma necessito di una connessione più veloce. Vi anticipo che si tratta di un attacco al toporatto. Prossimamente su questi schermi!

8.12.08

where I was...

Virus sconfitto! Torno vincitrice.... l'ho passato a mio padre! poverello.... lo SWAP è quasi in dirittura d'arrivo, manca solo di sigillo! domani dopo la tappa alle poste potrò dire di aver rispettato tempi e modalità che io, Val e Barbara avevamo concordato..... spero il mio pacchetto sia gradito...perchè io ci ho messo tanto lavoro e fatica (soprattutto perchè uscivo da una settimana davvero debilitante).In realtà anche mia madre ci ha messo molto: le braccia per impastare.... avrei voluto postare decine di ricette nel week end ma nn potevo farlo... sennò le amike di swap mi scoprivano...perciò pazientate ancora un pochino!!!!
E poi... grazie mille a tutti voi, perchè anche se io nn ho risposto ai commenti li ho letti tutti e mi hanno confortato tanto....grazie!!!!!!!!!
ACCIDENTI..... 17 GIORNI A NATALE.......

2.12.08

Risotto Radicchio e Speck

Mi sembra un secolo che nn mi collego....in realtà non è così tanto, ma il fatto è che negli ultimi due giorni non ho avuto il coraggio di scrivere perchè solo a pensare di mandar giù qualcosa mi sentivo male... ho ingerito liquidi e liquidi e liquidi... fra poco farò la prova solidi e speriamo vada bene... oggi dovrei essere più che felice! ultimo giorno di lavoro e mega festa alcolica per la fine del supplizio... in realtà starò a letto a guardare la tv con lo scaldasonno acceso e forse il pc... darò sola alla festa e domani spero di tornare operativa... e vabbè, è che devo "starmi più attenta"!!il virus mi ha beccata!!
però adesso ho proprio una gran fame e mentre aspetto che la mammina mi prepari un piatto il più bianco possibile vi posto la ricetta di sabato, quando ancora il mio disagio nn si era manifestato!
RISOTTO RADICCHIO e SPECK
  • 100 g di speck
  • 200 g di radicchio
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • cipolla, olio, sale q.b.
Come procedere. Far rosolare la cipolla con un pò d'olio e al momento giusto buttate il riso in padella e fate rosolare. Sfumate col vino bianco. Nel frattempo avrete preparato del brodino caldo che aggiungerete a mestolate per la cottura del riso.
Mentre il riso si avvia a cottura in una pentolina fate rosolare lo speck a cubetti e sfumate col vino rosso, in un'altra pentolina fate appassire il radicchio con un filo d'olio. Quando il riso giunge a metà cottura aggiungete il radicchio e lo speck, ultimate la cottura e cospargete con parmigiano, se vi piace!!!
A noi è molto piaciuto, anche perchè ha un retrogusto amarognolo molto sfizioso... forse però io avevo un pò esagerato cn il vino (ne avevo messi due bicchieri!)

Nb. Il toporatto ha aperto un blog tutto suo... in perfetto stile da fisico impazzito... motiviamolo!

27.11.08

da vicino nessuno è normale.

Pazzo? e chi non lo è? Non tutti riescono a sopportare il mondo, non tutti allo stesso modo. Però nn ci si deve mai dimenticare che ci troviamo di fronte a delle persone, da aiutare e valorizzare.
L'altra sera ho visto il film di Giulio manfredonia "Si può fare" e mi sono scese anche le lacrimucce che di solito nascondo sempre... un film toccante perchè vero. Non mi aspettavo davvero un film così bello... se vi capita (ma anche se nn vi capita) andatelo a vedere...
Il cast è stato eccezionale, tanto che stanotte me li son sognati... e Bisio nn me l'aspettavo così bravo, sinceramente. Ma quello che più mi ha colpita è la verità che racconta. Andateci sù!

"Autentica sorpresa del cinema italiano all'ultimo Festival di Roma, il film di Giulio Manfredonia racconta in delicato e sorprendentemente riuscito equilibrio tra commedia e dramma l'esperienza delle cooperative di ex pazienti di ospedali psichiatrici nate dopo l'entrata in vigore della legge Basaglia. È proprio in una di queste che il sindacalista Nello viene mandato a lavorare dopo alcuni dissidi con i suoi capi. Siamo nella Milano degli anni '80 e lui si trova a gestire le attività di alcuni disabili mentali da poco usciti dai manicomi. Con l'aiuto di uno psichiatra basagliano, ridurrà le dosi dei loro farmaci e riuscirà a coinvolgerli in lavori più creativi e redditizi che non incollare francobolli: farà di loro degli abili parquettisti.
Si è ispirato alla vera storia della cooperativa per disabili psichici Noncello di Pordenone Giulio Manfredonia per questa sua opera garbata e piena di finezze nella scrittura, dove si parla di un approccio umano alla malattia mentale. Molto del merito è da riconoscere certamente a un cast che, oltre ad attori collaudati e qui molto credibili come Claudio Bisio, Anita Caprioli e Giuseppe Battiston, comprende una serie di interpreti meno noti, che sanno rendere con estrema naturalezza, senza mai cadere nel macchiettismo, le nevrosi dei malati che si trovano a impersonare". (da Il SOle 24 ore)

24.11.08

Prima che arrivasse l'inverno...



Vi regalo l'ultima passeggiata fatta in compagnia dell'autunno... perchè ora che sono tornata nella "città degli studi", e si gela, non mi rimane, come tutti gli anni, che sperare nel ritorno dell'estate...che il freddo passi presto...perchè io sono un animale che deve vivere al caldo!
Stamattina il cielo era nero di stormi, uno spettacolo che nn vedevo da un pò... e passato il Gran Sasso la temperatura è scesa sotto lo zero... insomma...non mi rimane che studiare! :)
e' un lunedì particolarmente felice: mancano solo pochi giorni alla fine del servizio civile! Già, nn ce la facevo quasi più... perchè mi ha lasciato tanta amarezza e l'ultimo mese è stata una condanna... vi racconterò un giorno.....
Questo però è il clima ideale per iniziare a pensare al Natale.... avete visto il contatore?!1mese e 1giorno!.... e pensare ai regali... ma prima ancora allo SWAP!!! Il gruppo che mi è stato assegnato comprende Val e Barbara.... devo riflettere sui vostri regalini ragazze! Buon Pranzo a tutte!

20.11.08

New York CHEESECAKE ...dite cheeeeese!

Non l'avevo mai provato.... il formaggio per fare un dolce, ma che storia è!!! bleah... l'idea scombussolava i miei antichi schemi mentali culinari... poi è succeso questo: mi trovo a Toledo, in buona compagnia e a fine pasto ci propongono un "Postre de queso"... con le poche nozioni di spagnolo che ho faccio una traduzione simultanea: "dolce al formaggio"... no, non sono pronta ad una simile rivoluzione. "No, Grazie!". Poi il dolce arriva ed è molto appetitoso.... beh, sicuro avrà un gusto orrendo. Lo assaggio dal piatto della mia guru di viaggio e mi accorgo che..... fa le pozze! ma caspita, è una bontà... "Senor, altri 4 postres!!!!". Poi tutto diventa un ricordo.
L'altra settimana vagavo per blog e nel blog di Camomilla mi trovo di fronte a questa ricetta. La copio spudoratamente. Giusto il tempo di procurarmi gli ingredienti e di convertire le unità di misura in cucchiai (perchè qui nn ho la bilancia!).
New York CHEESECAKE /
POSTRE DE QUESO
Ingredienti per la base:
- 100 gr di biscotti Digestive
- 40 gr burro

Per la crema:

- 425 gr di Philadelphia
- 150 gr zucchero semolato
- 10 gr di maizena
- 4 gr di essenza di vaniglia

- la scorza grattugiata ed il succo di ½ limone
- 4 gr di sale

- 2 uova
- 1 tuorlo
- 45 gr di panna non montata

- 20 gr di latte

Come procedere. Sbriciolate bene i biscotti. Fate fondere il burro e quando si sarà raffreddato unitelo ai biscotti, infine disponeteli nella tortiera pressando bene con un cucchiaio. Mettete il tutto in frigo per circa un’ora.
Nel frattempo lavorate la Philadelphia con un cucchiaio fino a farla diventare una crema. Unite lo zucchero semolato, il sale, la maizena, la scorza del limone e l’essenza di vaniglia mescolando bene per amalgamare gli ingredienti. Aggiungete le uova ed il tuorlo incorporandoli uno alla volta. Versate la panna non montata a filo, il latte ed il succo di limone sempre mescolando ad ogni passaggio fino a quando la crema non sarà diventata omogenea. A questo punto versate il composto sulla base di biscotti livellandolo e mettetelo nel forno già caldo a 200° per circa 10 minuti, successivamente abbassate la temperatura a 160 ° e cuocete per circa 45 minuti. Fate raffreddare e lasciate riposare in frigo il più possibile. Sformate e decorate con ciò che più vi piace: cioccolata fusa, cioccolata grattuggiata, marmellata di more, di frutti di bosco.... insomma, anche qui de gustibus! io preferisco la marmellata di more!

La ricetta è stata rubata. Il dolce è stato fatto in stretta collaborazione con la mia coinquilina. Di mio c'è molto poco. Grazie Ile! Abbiamo seguito attentissimamente la ricetta, gli orari, le temperature. Avevamo una paura matta che il forno facesse i capricci e... nn ci crederete ma io non ho aperto il forno! Ce l'ho fatta!
NB. Un problema effettivamente c'è stato: il FINN non ha gradito... abbiamo temporeggiato tutta una notte prima di assaggiarlo, mentre le aspettative salivano alle stelle....poi stamattina ha detto che "...mmm... (storcendo la bocca)...mmm insomma... questo CISCACCHIO insomma..
Poi però perchè ne hai preso un'altra fetta!!!!!??? mah....
questo invece è il premio che mi ha assegnato elle... e io la ringrazio davvero tanto, perchè è una persona davvero bella! "Ecco il regolamento per ricevere e " passare" il premio:
Il regolamento è semplice:
vanno premiati 2 blog che secondo voi spiccano sugli altri per grafica, colori, temi e quant'altro ...
I premi vanno comunicati tramite post ai diretti interessati ...
Chi riceve il premio, incolla nel blog l'icona del premio e a sua volta lo riassegna .
a chi assegnarlo!? beh...
cosmopolita perchè il suo blog è stato una vera scoperta, tra viaggi e cibo....
raffaella perchè il suo blog è teramano, lei è troppo simpatica e ha un haeder davvero bellissimo!

19.11.08

criceti.... golosi?!

Innanzitutto grazie grazie grazie... perchè io nn so se merito questa valanga di premi che mi riversate addosso! Però devo dire che il criceto goloso mi piaceva parecchio e nn l'avevo ancora ricevuto... io i criceti nn so curarli bene perchè ho sempre avuto l'impressione che fossero troppo delicati e ho paura di far male... allora impersonificarmi in un criceto...e per di più goloso... mi piace proprio! :)
Chi devo ringraziare? Kristel e Dida, due foodblogger davvero innovative...
"Il premio "Criceto Goloso" è un riconoscimento di golosità e ghiottoneria come il blog a cui è dedicato, per cui va assegnato a tutti quei blogs, le cui foto e i cui contenuti trasmettono al meglio questo messaggio. Chi riceve il premio dovrà a sua volta nominare almeno altri 5 blogs spiegando il motivo per cui si assegna il premio".
A chi lo assegno? mmmmm.... ardua scelta.... io so che molti di voi lo hanno gia ricevuto ma mi fa piacere lo stesso consegnarvelo!

Elle, perchè la sua cucina è una scelta di vita che mi piace molto, e per la quale ci vuole molta determinazione
Onde99: perchè da quel che ho visto i criceti le piacciono molto... e poi perchè penso che se ci fossimo incontrate nella realtà saremmo andate molto d'accordo
unika: perchè è una persona dolcissima e piena di vita
matteo: per la sua vena eco!
anaiv: perchè è tra i miei lettori e sbirciando sui suoi blog nn ci ho capito nulla! a volte la lingua diventa un ostacolo!mannaggia!
manu e silvia: perchè sono lettrici molto molto molto attente!

12.11.08

Patate al cartoccio con gorgonzola... Stò gorgonzola dove lo metto!?


E dove lo metto? la pasta nn mi andava... spalmato sul pane nemmeno... mmm.... ci vorrebbe una cosa buona.... le patateeeee!!!!
PATATE AL CARTOCCIO CON GORGONZOLA
su letto di VERZA

Ingredienti:
  • 3 patate
  • una fetta di gorgonzola
  • 3 foglie di verza lessate
  • olio, sale q.b.
Dunque.... come procedere. La ricetta delle patate al cartoccio la trovate QUI, ma per sommi capi ve la ripropongo, cosi nn dovete muovervi dalla pagina.... Lavate bene le patate e fatele bollire con la buccia circa 10 minuti, poi toglietele dall'acqua, fateci un buchino, metteteci dentro un pò d'olio e avvolgete con carta stagnola. Mettete in forno e fate cuocere circa 40 minuti. Ora togliete dal forno, aprite le patate,salate un pochino, fategli uno spacco al centro dove metterete (a mò di culla) un pò di gorgonzola. Rimettetele in forno sopra una foglia di verza che così conterrà la fuoriuscita del gorgonzola. Se necessario aggiungete un filo d'olio. Lasciate in forno 10 minuti e sfornate.... vedrete che buone!

Ieri è stato S.Martino... mi raccontate cosa avete fatto?giusto per farmi un pò di fatti vostri.... Io aspettavo finn che è stato a lavorare all'esperimento fino a mezzanotte... e per festeggiare, visto che mi sembrava brutto alcolizzarmi da sola mi sono fatta 9 castagne lesse! buuuooooneeee... le castagne mi fanno impazzire... un pò triste vero la mia serata!? e vabbè.... daniela mi aveva dato la sola! mo voglio vedè come ti discolpi!
un bacione a tutti/e!!!!!!

guardate cosa ho appena scovato! detersivo eco per lavastoviglie sul bellissimo blog di verdelime. Essù... nn inquiniamo troppo!

10.11.08

quanti premi...e dove li metto!?! li swappo!?

Come avrete notato c'è voluto un pò di tempo prima che facessi questo post... approfitto della stanchezza letale che la piscina mi ha lasciato stasera e degli zuccheri dei recenti cioccolatini strafogati per mettermi all'opera... altrimenti se lascio passare troppo tempo poi dimentico e mi "svoglio"...
dunque dunque...tanto per iniziare io nn avrei mai immaginato di ricevere tutti questi premi e soprattutto nn avrei mai immaginato che tante persone seguissero il mio blog! grazie mille a tutti...

matteo, onde99, stellafede, kristel mi han donato questi premi:
  • premio_dardos[1]

Questo premio riconosce ai blogger il loro impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterali e personali e premia la creatività del blogger stesso. Una volta ricevuto il premio ci sono tre cose da fare:

1) Accettare e visualizzare l'immagine del premio e far rispettare le regole.

2) Linkare il blog che ti ha premiato.

3) Premiare altri 15 blog e avvisarli del premio.




con il relativo regolamento che trovate qua!

IO POSSO SOLO RINGRAZIARVI TUTTI!..so che dovrei riassegnare i premi a tante persone.... ma ora nn mi viene in mente nulla...o meglio, mi vengono in mente tanti di voi e nn so chi scegliere...considerando anche che avevte già quasi tutti ricevuto i premi...il cerchio si stringe... e allora che fare!? facciamo un post spontaneo, nel quale ognuno, senza vergogna si prende il premio che vuole perchè semplicemente non lo ha! io alcune idee ce le avrei...ma nn voglio fare "capanze" come si dice da me....e allora, su forza, servitevi!!!!

Inoltre volevo segnalarvi, col solito ritardo, perchè gia tutti la conoscerete già, l'iniziativa di muccasbronza.... e allora swappiamo tutti! sia che abbiate un blog, sia che nn lo abbiate.... :)

Il regolamento lo trovate di qua...

....Potremmo scambiarci non solo piccoli doni confezionati con le nostre mani,ad esempio dei biscotti,ma anche ingredienti o prodotti tipici delle nostre zone che le altre ragazze non riescono a trovare nei negozi delle loro città :-))))))))

Ed ora passiamo alla parte "Méme"... Ho pensato che per rendere ancora più divertente tutta la faccenda e per conoscerci meglio potremmo tutte pubblicare un post in cui parliamo di noi,ci descriviamo,riveliamo quello che ci piace di più e quello che invece non amiamo,così da creare una specie di mini-guida per la ragazza a cui saremo poi abbinati.
Proporrei di organizzare lo Swap per Natale,visto che ormai manca davvero poco...

Ora io dal punto di vista culinario adoro tante cose... i dolci soffici, le torte salte, la cioccolata, i prodotti tipici, quindi nn potete sbagliare... adoro abche i libri che parlano di cucina e di storie culinarie...gli strumenti da usare in cucina, le formine, e ogni cosa sia utile e bella! insomma fate voi...ma nn spendete troppo, anzi, spendete il meno possibile sennò mi sento in colpa!
Ora vi lascio e mando la mail a muccasbronza! buona notteeeeee!

9.11.08

Fior di zucchine...

DOMENICA. La mattina come al solito inizia un pò a rilento, tra mia madre che entra in camera a chiedermi cose di poca importanza solo per il gusto di svegliarmi, senza darlo a vedere, e la mia mezz'ora nel letto a girarmi e rigirarmi pensando confusamente a ciò che devo fare/non faccio/farei... insomma un pò vaga! Giu dal letto, resto in pigiama... sì, quello vecchio tutto rattoppato e scendo sotto... il fuoco è spento, mio nonno brontola... tutto nella norma!
Chissà che mi aveva detto mia madre?!mah... rimosso.
Oggi mi fanno male anche gli occhi... no, nn ho fatto nottata di studio o di divertimento...solo che i miei occhi sn chiari e sensibili e basta un niente, come qualche ora di sonno in meno o un pò di trucco in più, che per una giornata intera mi ricordano che devo far la brava! Qualcuno ieri mi ha detto che cn gli occhi chiari nn c'è competizione... ma io adoro quelli scuri scuri scuri che ti ci perdi dentro, che se li hai sembri un animaletto.... ma come al solito ci piace quello che nn abbiamo.
Ieri sera è stata una bella e strana serata... ho rivisto alcuni amici del liceo e dopo dieci anni fa un certo effetto... Non mi era mai successo di rivedere persone di cui nn ci si ricorda nemmeno piu la voce... fa tanto strano! Grazie facebook??!! cmq nn c'è storia, i teramani sono simpatici. Il sabato nn c'è un granchè da fare, ma sn simpatici! :)

Adesso invece sono a casa ad aspettare il Finn che è alla partita... oggi nn faccio il tifo, e deve giocar bene perchè ci sono tante aspettative!!! Finn corri come un leprotto!

Le foto che vedete qui sono quello che ho preparato oggi... mia madre infatti mi ha richiesto i fiori di zucca, da fare ripieni e fritti, perchè nel mio orto ce ne sono una marea e a quanto pare sono quei fiori che nn fanno poi il frutto... a me sembra strano, ma devo documentarmi... a fotografarli mi sono resa conto che questi fiori sono davvero belli...
Ho un'altra considerazione da fare... scusate ma questo post sarà piuttosto lungo... mi sono resa conto che nonostante i miei tentativi di essere il più anonima possibile sono più che controllabile! in che senso? per i foodblogger no, certo, sono solo verdepomodoro...però per chi mi conosce, chi ha il mio contatto di facebook, chi sa di questo blog... beh, io sono un libro aperto... della serie una specie di reality, certo senza troppi colpi di scena! ah... questo mondo moderno... dov'è la privacy? me ne sono accorta parlando cn una mia amica davanti un caffè cn panna. Non ci vedevamo da circa 3 mesi eppure lei sapeva tutto di me... si, daniela! ti farò provare i miei piatti! La cara Daniela nn credeva neppure che li preparassi davvero... o che le foto fossero mie! Daniela, perche hai così poca fiducia in me!!! vedi quante cose si scoprono su internet! :)aiuto....
Passiamo alla ricetta che è meglio....
FIORI DI ZUCCA RIPIENI E FRITTI IN PASTELLA

  • 10 fiori di zucca
  • 1 mozzarella
  • 10 filetti di alici
    per la pastella:
  • un bicchiere di acqua tiepida
  • 1 cucchiaio di olio
  • farina q.b.
  • sale e pepe
Procedimento. Lavere bene i fiori di zucca, privarli del pistillo ed asciugarli. Riempirli con un filetto di alice e un pezzo di mozzarella. Ora preparate la pastella mettendo in una scodella l'acqua tiepida e la farina amalgamando bene fino alla giusta consistenza, mettere pure l'olio e il sale... se gradite il pepe. In una pentola mettete abbondante olio di semi, fate riscaldare bene e poi buttateci dentro i fiori di zucca dopo averli passati in pastella. Lasciar cuocere qualche minuto, far scolare su della carta assorbente e servire. Buoniiii ma molto pesanti!

5.11.08

PANETTONE DI MELE alla RATAFIA' /APPLE PANETTONE ! (MelAlcolica Panettone like! festeggiamo Obama!)

E' successo questo. Siamo stati invitati ad una cena a casa di amici e a fine cena c'è stato un dolce che mi ha intrigato parecchio. Proprio buono, mi sono vergognata e nn ne ho preso la seconda fetta. E' stato un errore tanto che tornata a casa nn me lo toglievo dalla testa e ho subito cercato tra i vostri blog la ricetta... trovato qualcosina ho dovuto attendere il week-end per sperimentare il dolciazzo! Risultato ottimo. Soddisfazione estetica notevole, complice il mio nuovo stampino per dolci. Insomma, sono proprio soddisfatta come cuoca.
Poi postarlo oggi è proprio soddisfacente perchè posso festeggiare il mio caro Obama... speriamo bene! stamattina è stato un ottimo risveglio, perchè qualche speranza ce la danno ancora... c'è qualche segno che il mondo può riprendersi... incrociamo le dita! Yes we can!
Ora per me si aprono altre vie... nel senso che oltre poter fuggire a cuba (irrealizzabile), cercare lavoro in Spagna (dal mitico Zapatero), posso pure pensare all'America come un paese più amico, più vicino a me (Finn incluso). Io spero davvero che nn ci deluda!
Detto ciò mi sembra giunto il momento della ricettuola...



PANETTONE DI MELE alla RATAFIA' /APPLE PANETTONE !

4 mele gialle
Ratafià
5 uova

125 g di zucchero
180 g di olio
350 g di farina
1 limone
1 bustina di lievito

mandorle per guarnire

Procedimento. Sbucciare le mele e tagliarle a fettine non troppo sottile, ma comunque dipende dai gusti. A me piace addentare la consistenza della mela! Fa
tto ciò mettetele in una scodella con mezzo bicchiere di ratafià e mescolate bene.
Ora cominciate a lavorare tutti gli altri ingredienti come una qualsiasi torta, ricordandovi però di montare a neve gli albumi. Quindi sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete gli albumi, l'olio, il limone e infine la farina setacciata con il lievito. Per finire disponete in uno stampo un primo strato, poggiateci sopra metà delle mele, mettete il restante impasto e guarnite con le altre mele. Io ho aggiunto anche delle sfoglie di mandorle.
Il risultato giudicatelo voi!! Che voto mi date?! :-)

Siccome l'abbinamento mele e ratafià secondo me è spettacolare ho deciso di partecipare con questa ricetta all'iniziat iva della cara essenzadivaniglia che da buona abruzzese, per di più aquilana, la ratafia dovrebbe conoscerla bene! Se voi nn sapete cos'è, come successe a me la prima volta che la sentii nominare..... ecco a voi alcune info!

RATAFIA'_ Liquore a base di amarene - gradazione 28°. Ratafià da ratificare: si offriva dopo aver sigillato col notaio un atto importante. Da fresche amarene appena raccolte, con un'infusione a freddo lenta, molto lenta, si estrae il meglio del frutto. E' solo qui e nella scelta di un ottimo Montepulciano d'Abruzzo che si fa la differenza, la qualità. Ottimo dopo pasto per tutti, delicato e profumato, era il liquore delle "zie".

3.11.08

Conserve di melanzane sott'olio...


Comincio dicendo che sono state molto apprezzate, soprattutto da mia madre che in questo preciso istante è a un centinaio di km da me a farne altre e ancora altre...e poi altre...(mi ha appena chiamato chiedendo delucidazioni!) Insomma un successone!
Io effettivamente ne avevo fatti solo due vasetti sabato, ma solo perchè... se poi non fossero piaciute?! ecco, l'ansia da prestazione... invece sono piaciute già in fase di preparazione, perchè i vasetti potranno essere aperti solo fra una ventina di giorni! gioisco! Passiamo agli ingredienti.... ah ecco, se vi chiedete della mia sadness è passata.... sì, grazie alla preparazione di melanzane e un dolcetto che postero a giorni!

CONSERVE di MELANZANE SOTT'OLIO
Ingredienti (per circa 2 vasetti medi):
  • 1kg di melanzane
  • sale grosso
  • 1/2 litro di aceto bianco
  • 1 litro d'acqua
  • olio a volontà, peperoncino e aglio
Procedimento. Tagliate le melanzane a listarelle di qualche mm e disponetele a strati su uno scolino, mettendo per ogni strati un pò di sale grosso. A questo punto metteteci sopra un peso per far si che l'acqua amarognola esca completamente. lasciate perciò riposare per circa 24 ore.
Passate le 24 ore mettete a bollire in una pentola l'aceto e l'acqua, e ad ebollizione buttateci dentro le melanzane per 2 minuti, non di più. Scolate e strizzate le melanzane con l'aiuto di uno strofinaccio, cercando di far uscire più acqua possibile. Fatto ciò conditele in un recipiente con un pò d'olio, l'aglio tritato finemente e il peperoncino (per le dosi... de gustibus!)
Infine riempite i vasetti (sterilizzati in forno per qualche minuto) con le melanzane aggiungendo olio e assicurandovi che nn rimanga aria nel vasetto. Coprite le melazane con l'olio e chiudete bene. Aspettate 20 giorni.... e gustate!

Mariastella Gelmini ...calabrese? guardate qua..
. http://it.youtube.com/watch?v=R3VUT5FGW3A

1.11.08

I miei animaletti....

Dunque dunque... penso sia venuto il momento di presentarvi i miei animali domestici....
questo è Spino.. il cane più simpatico che ci sia! lui è un trovatello, raccolto dalla strada due estati fa e cresciuto a casa mia con un sacco di fobie... tipo l'acqua, la scopa, la strada, la fotocamera, l'antipulci... insomma è un cane terrorizzato un pò da tutto... il cibo invece non lo terrorizza, anzi! il tollettatore ci ha detto che ha perso il punto vita... io conoscendolo so che nn lo ha mai avuto! raccoglierlo per strada è stato arduo: si era nascosto fra le sterpaglie e mia sorella per attirare la sua attenzione s'è messa ad abbaiare in mezzo alla strada... mah!siamo una famiglia confusa. Adora rubare il cibo al mio gatto.
Questo è il mio micione, che di solito è molto ma molto magro... qui sembra normale perchè è in dolce attesa... è il suo secondo parto e siamo tutti emozionati...se qualcuno di voi residente in abruzzo ne vuole uno può contattarmi! Lei nn ha un vero e proprio nome, prima si kiamava arsita, dal paese da cui proveniva... ora è semplicemente micia... che tenera!
Questa qui invece è la micionissima del Finn, mia per adozione! Si chiama Briciola o Braciola, ha una mole nn indifferente, si atteggia ad essere umano, adora la carne cruda, e.... mi saluta sempre con un miao!
Ora, oggi è stata una lunga e mangereccia giornata perchè il mio paesello era in fiera, fiera che per una città è semplicemente un mercato... ma è bello rivedere tutte le persone che nn si vedono durante un anno intero... mia madre ha fatto un pranzone e gli ospiti hanno portato il dessert.... guardate qua!una delizia per occhi e palato...

31.10.08

Torta di mele formato plumcake!

Sono un pò stanca e assonnata stamattina, non vedo l'ora di tornare a casa e oggi mi sono messa in vacanza... si puo fare qualche volta, no?
L'altro giorno se vi ricordate ero in preda allo sconforto, e devo dire che tutta la settimana è stata una tragedia, nel senso che vedevo tutto nero e triste... sarà che è la prima vera settimana d'autunno qui? sarà che si avvicina il primo novembre e porta con se la sua buona dose di tristesss... sarà che sono stanca degli impegni presi che mi hanno delusa... sarà che abbandonerei volentieri tutto per aprire un baretto su qualche spiaggia cubana.... sarà un pò tutto questo. Stanotte ho addirittura sognato di andare dal presidente della mia associazione "umanitaria" e dirgli che era solo un arraffasoldi a tradimento... sarà che i sogni esprimono ciò che vogliamo? mah.... devo dirvi che ciò che sto facendo nn mi piace e mi fa rendere conto che anche ciò che apparentemente sembra volontariato in realtà non lo è... e io ci credevo al volontariato fino a pochi mesi fa! ma l'Italia può guarire!? boh...
per tirarmi su e nn pensarci ho deciso di fare una torta di mele. Il risultato estetico cui aspiravo era un pò diverso, ma credo che la colpa sia tutta del forno un pò antico per così dire... il sapore però è buono e nn ha niente da invidiare alle altre torte!

Ingredienti (per una piccola torta):
  • 3 mele
  • 3 uova
  • 60 g zucchero semolato
  • 90 g olio di cereali e frutta (io ho messo quello di oliva)
  • 1 limone
  • 180 g farina
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaio di rum
Procedimento: tagliate le mele a fette e mettetele in una ciotola irrorandole col succo del limone e un cucchiaio di rum. Nel frattempo preparate l'impasto con uova, zucchero, olio e infine la farina e il lievito, amalgamando tutto lentamente fino ad ottenere un composto cremoso. Mettete in uno stampo per torte un primo strato di impasto, disponete metà delle mele, mettete l'altra metà dell'impasto e appoggiate sopra le altre mele. Cuocete a 180° per circa 50 nimuti.... gnam!

NOTA
. Finn il precario se l'è presa perchè ho scritto : "sarà che abbandonerei volentieri tutto per aprire un baretto su qualche spiaggia cubana.... "
Ovviamente quando dico questo sottintendo che porterei anche lui con me, nonostante sia ragionevolmente sicura che farebbe una certa opposizione. Ma ti porterei finn, a costo di tirarti per i tuoi capellastri!



C
on questa ricetta partecipo anch'io alla raccolta di essenzadivaniglia!


29.10.08

Tutti al Chinese?! Riso alla cantonese

Oggi è una giornata un pò negativa... non so perchè, ma fuori piove, la riforma è passata, l'Italia mi fa vergognare di essere italiana e l'unico spiraglio che vedo è nella fuga dal mio Paese...
penso possa bastare.
Perciò, visto che oggi non me la sento di mettermi ai fornelli piena di gioia e voglia di fare, vi posto
la ricetta del riso alla cantonese , la cui immagine sul blog è comparsa qualche settimana fa, ma di cui nn ho mai fatto un vero post.... Eccola a voi!
A noi è piaciuta molto, anche perchè è piuttosto light, se mangiata come piatto unico e non è fritto e rifritto come ci si immagina... la ricetta l'ho presa dal sito di giallozafferano.... proprio buono! Provatelo! Poi abbaimo anche scoperto l'amour per la salsa di soia...e chi se l'aspettava!

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 piccola cipolla
  • olio di oliva
  • 250 g piselli
  • 100 g prosciutto cotto a dadini
  • 250 g riso basmati
  • 3 uova
  • 2 cucchiai salsa di soia
Come procedere. Cuocete i piselli con un pò d'olio d'oliva finchè non saranno cotti, ma non spappolati. Sbattete le uova con il sale e un pò di cipolla tritata finemente, e cuocere strapazzate in pentola. Togliete dal fuoco e sminuzzate ancora un pò. Intanto avrete lessato il riso in acqua salata. Mettete a soffriggere in una pentola la restante cipolla, l'olio e la salsa di soia, e aggiungete il prosciutto e i piselli. Infine aggiungete il riso e voilà...tutto è pronto!

26.10.08

Ciambella per la mamma :)

Tornata a casa per il week end, come al solito, non ho ricombianto niente...dovevo disegnare, studiare, ragionare....organizzare! invece niente... l'unica cosa che posso fare è riorganizzare ciò che dovevo fare e ricavare del tempo durante la settimana per recuperare cio che ho perso.... uffa!
gia sono stanca per ciò che succederà domani...ma non voglio pensarci, vedrò di godermi la domenica, almeno!!!

Qualche tempo fa mia madre quando mi vedeva in cucina a pastrocchiare qualche ricetta, mi diceva sempre: "BASTA!!! nn sprecare tutta quella roba che poi nessuno mangia....". Ora appena varco la porta di casa mi chiede:"Mica mi faresti qualche dolcetto per la colazione???!!". sono soddisfazioni anche queste!
Lei adora i ciambelloni, e sinceramente non ho mai ben capito perchè... cosi dal meme del ciambellone trovato nei vostri blogs ho scopiazzato qualcosina... la prima ricetta è stata il ciambelloni altissimo di Lory, che ho "scalato"alla versione 3 uova.... visto che durante la settimana l'unica a mangiare dolci qui a casa è mia madre!
Devo dire che stavolta la voglia di fare un ciambellone proprio non l'avevo, perciò è venuto un pò triste diciamo... di solito viene molto ma molto meglio...
Cmq devo chiedervi un chiarimento/suggerimento....
ma perchè quando metto la granella di zucchero sul ciambellone, questa durante la cottura affonda?! io proprio nn lo capisco!
buona domenica a tutte!!! (che bello dormire un'oretta in più!) bacioni!!!!

22.10.08

CUOCHI DI BASSA CUCINA

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale (Adsn), a Roma l’11 febbraio 1950.

Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasfornare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori, si dice, di quelle di stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere.
Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi, ve l’ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.
(Pubblicato sulla rivista “Scuola democratica”, 20 marzo 1950).

www.internazionale.it

17.10.08






Piscina. Troppa fatica nel controllare il respiro. Imbarco acqua. Acqua e cloro.

Fame. Pizzeria. Pizza. Troppa sensazione di fame, poca reale. Mezza pizza resta lì.

Quante persone si incontrano in una vita? mah... tutte molto particolari.
"ma tu, come sei fatta tu?"...... io? io nn saprei....

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