6.12.17

Sassi d'Abruzzo



Sui Sassi d'Abruzzo ne potrei raccontare molte. Ultimamente li sto facendo spesso e finiranno persino nei regalini di Natale per le maestre del nido. Abruzzo's stones in Abu Dhabi. COOL!
Da piccola a mia mamma non uscivano proprio un granche e lo capivamo quando ce li offriva la commara Giannina estraendoli dalla sua urna di cristallo. Ok mamma, la tua e' solo una croccante. BOOOO.
In questi giorni, complice un gruppo facebook sulla cucina Teramana che mi fa venire il languorino ad ogni ora del giorno e della notte e che mi fa venire persino la voglia di macinare km alla ricerca di un po di strutto, che ovviamente non si trova qui nemmeno nelle pork rooms... dicevo ultimamente ho riprovato. Primo tentativo fallito: sapore divino, consistenza appiccicaticcia stile croccante. Secondo tentativo: eravamo sull'orlo di buttare tutto nel secchio quando il Finn che girava e girava si e' accorto che la situazione stava rientrando nella norma. Dunque sassolini perfetti, se non fosse che mi ero scordata le mandorle in tostatura e sono uscite piuttosto brune. Ma vanno beniiiiiissimo cosi. 

Oggi ne ho portate un sacchetto ad un amico di non so quale americo-nazionalita' e quando gli ho detto di stare attento perche sono belle dure lui mi ha chiesto se bisognava ammollarle nel latte. Ora, Abruzzesi stringetevi tutti intono a me in un abbraccio virtuale.

SASSI d'ABRUZZO
Ingredienti 1 kg di mandorle tostate
900 g di zucchero
1/2 bicchiere d'acqua
30 g cacao amaro in polvere
buccia limone grattuggiata
1 pizzico di cannella

Procedimento
Tostare le mandorle in forno, su carta da forno, a 180 C per 15 minuti, girando spesso. Far raffreddare.

In una pentola dai bordi alti mettere zucchero e acqua e quando saranno sciolti e cominceranno a sobollire aggiungere limone, cacao, cannella e mandorle e girare per bene. Attraverseranno vari stadi: liquido, semisolido etc. Ma dopo 5-6 minuti che sono sul fuoco ad un certo punto tutto diventera' granuloso, sabbioso. Ci siamo quasi: a questo punto continuando a mescolare aspettate in lomento in cui lo zucchero torna a sciogliersi di nuovo, e appena inizia questo processo attendete un altro minutino e togliete dal fuoco.  Mettete le mandorle a raffreddare su una teglia leggermente unta ed... enjoy!

1.10.17

Torta di Mele


Vorrei tanto poter dire che la torta di mele che fa mia mamma è fantastica, ma la verità è che a mia mamma la torta di mele non piace un granchè per cui di pomeriggi autunnali al profumo di torta di mele ce ne sono stati pochi.
Io invece l'adoro e trovo sia uno di quei rituali che riesce a scaldare l'atmosfera familiare.
Ho provato quella della nonna di MYSIA :) e devo dire che è molto buona! provatela anche voi nei pomeriggi autunnali... io non ho fatto in tempo a a fotografarla tutta intera, per cui vi tocca la pac-torta di mele.

torta di mele della nonna (di Mysia)
3 uova- albumi a neve
250 g zucchero
70 g burro a t.a.
lievito per dolci
300 g farina
scorza limone

700 g mele+limone succo

Fettare le mele sottilmente e irrorarle con succo di limone.
Montare gli albumi a neve e metterli da parete.
Amalgamare a lungo tuorli e zucchero e scorza grattugiata di limone, aggiungere lo zucchero a temperatura ambiente, la farina e il lievito per dolci. Unire delicatamente gli albumi.
Aggiungere all'impasto meta delle mele e metterlo nella teglia imburrata e infarinata. Sopra disporre le restanti fette di mele e infornare a 180°C per 50 minuti circa.

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