27.3.15

Fette biscottate senza uova, burro e latte - con esubero di lievito madre




Vi scrivo nell'attesa che la piccola Fagiola recepisca lo sfratto esecutivo e si muova a respirare la sua prima boccata d'aria, ora che tutto e' pronto e io ho perso il mio comodino per far posto alla sua culla. Ogni momento e' buono e chissà' in quel preciso istante cosa mi capiterà', se avrò' gli occhi del terrore o quelli della felicita'. Staremo a vedere.
Ormai mi aggiro per il supermercato con una certa paura, quella che mi si rompano le acque davanti a tutti... cosa che credo sia successa  a ben poche persone, ma fatto sta che queste paranoie sono difficili da mandar via. Percio' sprecare quei 10 minuti nella ricerca delle fette biscottate mi e' sembrato assurdo e sono andata via ripromettendomi di farmele da me.
Tutti a dirci di non mangiare la nutella perche' c'e' l'olio di palma (e allora passiamo alla Rigoni) e le patatine fanno malissimo (e ne ho una busta da 1kg che aspetta di essere aperta da più di un mese)... l'olio di palma si annida ovunque in realtà'! Persino nelle insospettabili fette biscottate... integrali, ai cereali, ai semi, tutte strapiene di olio di palma e quelle del biologico costavano 4,5euro! 
Non temete ho rimediato con quelle fatte in casa, che alla faccia dei miei ultimi aborti culinari, sono riuscite proprio bene! Non fate caso alle dimensioni ma su due piedi non disponevo di due stampi da plumcake per cui ho preferito farle più alte piuttosto che fare due infornate!

Ingredienti
390 g di esubero pasta madre non rinfrescata a pezzetti
300 g di farina (io ho usato la 0 ma prossima volta proverò con una di tipo 2)
150 g di acqua tiepida
40 g di zucchero
10 g di miele
40 g di olio di semi(io ho usato quello evo)
5 g di sale
3-4 g di bicarbonato

Procedimento
Impastare tutti gli ingredienti finche' non avrete un panetto liscio e sodo. Dopo averlo fatto lievitare fino a raddoppio (circa 3 ore in forno spento con cucina accesa) rovesciatelo su un piano da lavoro, formate una sorta di rettangolo con le mani e arrotolatelo a filoncino. Tagliate in due e disponete in due stampi da plumcake foderati di carta da forno. Far lievitare ancora fino a raddoppio e poi infornare a 180 C per 40 minuti. Una volta cotto estrarre dal forno e far raffreddare completamente. Tagliate il panbauletto in fette delle spessore di 4-5 mm e, stese su una teglia, mettetele a tostare in forno a 150 C per circa 15 minuti, girandole negli ultimi 4 minuti. 
Riponete le fette, una volta raffreddate, in contenitori ermetici o in buste ben chiuse affinche' conservino la croccantezza.


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1.3.15

nove mesi


Nella mia pancia c'è una festa. Un rave party per la precisione. Con un esserino che sguazza e mi ricorda della sua presenza a calci e pugni. Simpatica no? Essì, è una femminuccia. E no, ancora non le abbiamo trovato un nome, se non Fagiola, nome che devo dire le piace parecchio visto che reagisce quando si sente "nominata". 


Giunte al nono mese possiamo dire che tutto è andato per il verso giusto, che ci siamo divertite  e fatte buona compagnia, che lei è riuscita a smussare molti angoli "orso" del mio carattere  e che mi ha fatto capire cosa vuol dire aspettare qualcuno.

Qualcuno che prima non avevi nemmeno mai immaginato potesse esserci nella tua vita a due, che andava alla grande anche così. Qualcuno che ti ha spaventato a morte e fatto capire che niente sarebbe stato piu come prima. Qualcuna che hai visto gia dentro la pancia e incredibilmente ci hai riconosciuto distintamente la bocca del Finn e il tuo modo di dormire. Qualcuna che gia fa parte della famiglia, anche se la parte più dura deve ancora venire. 

E allora questo nono mese sarà  un mese di preparazione fisica e psicologica all'evento, al nostro diventare tre.
 Ed è inutile dirvi la fifa che mi prende al solo sentir nominare la parola "travaglio". Ce la farò? Speriamo bene.....


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