21.11.16

Quiche spinaci ricotta e pomodorini


In questa parte di mondo trovare delle verdure è un pò come trovare un tesoro. 
Casualmente ho trovato degli spinaci freschi.
E dei produttori di mozzarelle che consegnano a casa.
La quiche era d'obbligo. Non che io ne sforni in quantità , ma da queste parti il mio modo di cucinare cambia, come è giusto che sia, in funzione del tempo, delle materie prime e dell'ispirazione che spesso manca. 
Proprio ieri sera col Finn eravamo in macchina con Polpetta in delirio nel sedile posteriore. Tipo che lo stress cresceva in maniera esponenziale e io cominciavo ad urlare come una pazza. Lo so non si dovrebbe- sto appunto leggendo questo utilissimo libro sul metodo danese di educare i bambini e io mi sembravo la strega cattiva, ma nel traffico e con la bimba urlante e la fame che ti assale... ecco ho pensato: ci vorrebbe proprio un camion della porchetta lungo questa strada. Vabbè che ve lo dico a fare che la carne di maiale è illegale.
Tra i miei piccoli piaceri autunnali si collocano i film d'amore. Lo so, sono senza speranze. 
Sarà che ultimamente trovare film toccanti è molto raro, quindi ho pensato bene di suggerirvi una piccola perla scovata questa settimana durante un lungo sonnellino pomeridiano della Polpetta.
Vi lascio il trailer, che in italiano perde moltissimo... vi tocca in inglese!

Quiche spinaci ricotta e pomodorini
Ingredienti
un rotolo di pasta sfoglia o brisè oppure... questa qui!

un mazzo di spinaci freschi
ricotta 250 g (o anche mascarpone)
1 uovo
parmigiano come se piovesse
un pochino di pangrattato
sale pepe
una manciata di pomodorini

Procedimento
Lavate per bene gli spinaci e metterli in una pentola capiente con coperchio, aggiungete una tazzina d'acqua e un filo d'olio evo. Fate appassire a fuoco lentissimo. 

Una volta cotti fateli raffreddare e sminuzzateli.
Procedete con il riempimento: amalgamate tutti i restanti ingredienti, salate e pepate.
Disponeteli nella teglia la pasta, bucherellatela, e versateci sopra il composto. Ripiegate i bordi della pasta e disponete sopra la torta i pomodorini tagliati a metà. 
In forno per circa 40 minuti a 180°C

15.11.16

Spaghetti al granchio blu- velocissimi


Ieri sera c'è stata la superLuna. L'ultima c'è stata nel 1948 quando mia madre nemmeno esisteva,  la nonna Pasqualina aveva 13 anni e il nonno Altobrando ne aveva  15. Forse si conoscevano già e vivevano i primi amori del dopoguerra. 
La prossima ci sarà nel 2034 ed io avrò 52 anni, mia madre 73 e la Polpetta 16. E Finnis sarà scosso dai primi amori della sedicenne. Wow!
Ovviamente noi ce la siamo persi. La Polpetta mi ha sfiancato per tutto il pomeriggio e ha fatto un sacco di capricci prima di crollare, momento nel quale -Urrà-siamo tutti stramazzati a letto.


In queste settimane, complice una mia amica expat abbiamo iniziato pellegrinaggi al mercato della frutta e del pesce qui al porto di Abu Dhabi. Ve ne parlerò.

Fatto sta che a guardare tutti questi poveri bei granchi allineati sui banconi mi è cresciuta la curiosità su cosa ci si potesse fare e alla fine ho optato per una bella pasta- piuttosto rustica direi- che ho già riproposto svariate volte.
Provatela, piace più o meno a tutti senza distinzioni di età o di schizzinoseria.
Ottima nonostante la materia prima che qui è quel che è. Il pesce ovviamente è buonissimo, ma poi pomodini e vino sono una nota dolente diciamo.


SPAGHETTI AL GRANCHIO BLU -velocissimiIngredienti per 3 persone
3 granchi (pare che le femmine siano migliori- ma và!)
due manciate di pomodorini o un pò di polpa di pomodoro
aglio
olio evo
prezzemolo 
vino bianco
peperoncino

Procedimento. Fatevi pulire i granchi dal vostro pescivendolo di fiducia, oppure guardatevi un tutorial su youtube perche c'è tutto un procedimento particolare. 
Mettete a soffriggere l'olio con l'aglio (o la cipolla-de gustibus) e appena è un pò dorato aggiungete i granchi, fateli sfrigolare un po, sfumate con del vino bianco e appena diventano belli rossi aggiungete i pomodorini a pezzetti e in ultimo il prezzemolo. Far andare sul fuoco moderato per circa 30 minuti. Salare e aggiungere il peperoncino.

Scolate gli spaghetti o le linguine al dente e buttateli nel sughetto appena fatto.
Enjoy!

nb. Ci sono molte metodologie: c'è chi preferisce far bollire i granchi in acqua salata e poi pulirli mettendo da parte la polpa da usare poi per il sugo. io preferisco il mio metodo perchè molto sbrigativo, d'effetto e perfetto per un sughetto di ritorno dal mare, mentre i bimbi e il maritozzo fanno la doccia. Sì, perche qui si va al mare a Novembre!

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